(CAVA DE' TIRRENI) S. MARIA DEL ROVO

📍 Via Santa Maria del Rovo, 14/A, 84013 Cava de' Tirreni SA, Italia
⌛ Orario delle Messe in S. MARIA DEL ROVO
In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
🗺️Come raggiungere la parrocchia?
Se vuoi orientamento per trovare la chiesa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile arrivare a questo sito.
🧾Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Santuario di Santa Maria del Rovo
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Il complesso architettonico di Santa Maria del Rovo sorge in Cava de' Tirreni, nella omonima località estesa ad ovest del cento cittadino, sulle prime alture collinari della periferia. La località, alquanto distante dal centro, è caratterizzata da aspetto rurale ma in via di urbanizzazione. La facciata neoromanica della chiesa prospetta su una piazza qudrangolare circondata da aree agresti e da rada edificazione, inserita nel tracciato viario circostante. La tipologia planimetrica è piuttosto semplificata, a pianta longitudinale, a navata unica con abside e senza transetto. L'interno presenta una impostazione di gusto neoclassico, con membrature architettoniche lineari e sobrie ma arricchite di abbondanti partiti decorativi e di un accentuato cromatismo. Le pareti della navata sono scandite da lesene composite, su cui corre una trabeazione rettilinea, con dentellature e decorazioni. Su di essa è impostata la volta a botte lunettata e affrescata, che fa da copertura della navata. Un imponente arco trionfale dà l'accesso all'abside, larga quanto la navata e preceduta dalle balaustre, dove, accostata alla parete di fondo, trova posto l'altare maggiore preconciliare. Anche le pareti dell'abside sono ripartite mediante lesene composite. Del complesso architettonico fanno parte anche la sacrestia, il campanile, la canonica e la cappella sussidiaria omonima che sorge sulla destra, in aderenza alla chiesa.
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- Pianta
- La pianta della chiesa è a navata unica, conclusa con un'abside a pianta quadrangolare ed angoli arrotondati. L'ingresso alla chiesa è unico e centrale ed è dotato di un atrio ligneo interno. Lungo le pareti perimetrali della navata sono presenti due cappelle per lato, ricavate nello sessore murario e coperte da archi a tutto sesto; le cappelle ospitano modesti altari laterali. Il corpo della navata è delimitato dai piedritti dell'arco trionfale, tra cui corre la balaustra preceduta da un gradino di rialzo. Ad esso si unisce l'abside, dove trova posto l'altare maggiore preconciliare addossato alla parete di fondo (sopraelevato di tre gradini) e il nuovo arredo liturgico. Dalla parete sinistra, in prossimità della balaustra, si passa alla sacrestia; mentre dalla parete destra, attraverso un varco simmetrico, si accede alla cappella sussidiaria.
- Facciata
- La facciata principale ha caratteri di semplicità e di ispirazione neoromanica. Essa è tripartita mediante una scansione di fasce decorative verticali a tutt'altezza, che dal basamento giungono alla sommità. Il campo mediano ospita, sull'asse centrale, il portale di legno a piattabanda (nella zona inferiore) e una monofora a tutto sesto (in alto). Il portale, sormontato da una lunetta affrescata, è inserito in una cornice in stucco composta da due lesene corinzie e da un arco a tutto sesto. In corrispondenza della monofora una cornice mistilinea orizzontale congiunge le fasce laterali scavalcando ad arco la finestra. I campi laterali, più stretti, portano centralmente monofore cieche oblunghe. La conclusione superiore è a capanna, con due spioventi inclinati, lungo i quali corre una cornice di archetti pensili integrati con le fasce verticali. La superficie è trattata ad intonaco civile nelle tonalità dell'avorio e del paglierino. A sinistra della facciata si erge il campanile, mentre a destra si affianca la facciata della cappella sussidiaria.
- Campanile
- Il campanile si trova sul lato sinistro della facciata. Esso è a pianta quadrata, ad angoli smussati, e a doppio ordine. Il primo livello è caratterizzato da monofore a tutto sesto sulla facciata anteriore e laterale sinistra, mentre il secondo, di altezza maggiore, ospita la cella campanaria e l'orologio ed è caratterizzato da monofore sui tre lati liberi. Cornici, marcapiani e fasce decorative arricchiscono i prospetti del manufatto. La conclusione superiore è a terrazza con parapetto, preceduta da un coronamento ad archetti pensili, che ne circonda tutti i lati. La superficie è trattata ad intonaco civile nelle stesse tonalità della facciata.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione è realizzata in marmo bianco. Lungo l'asse centrale vi sono inserti a forma di stelle e cerchi in marmo grigio.
- Coperture
- La copertura della navata è data da una volta a botte lunettata recante decorazioni pittoriche. L'abside è coperta da una semicalotta a base quadrangolare con angoli smussati. L'esterno della copertura è costituita da tetto a doppia falda, con manto protettivo in tegole.
- Elementi decorativi
- Mentre le membrature architettoniche si mostrano semplici e lineari, la decorazione delle pareti è molto più marcata. Essa si basa su un forte cromatismo in molteplici tonalità di finto marmo, che ricopre lesene, piedritti e superfici murarie. Al di sopra della trabeazione corre una fascia recante un fregio continuo. La volta di copertura, le pareti e la calotta dell'abside sono interamente affrescate con soggetti figurativi entro riquadri e altre figure geometriche incorniciate. La parete fondale dell'abside presenta una particolare pseudo-nicchia decorata, dove è ospita una edicola marmorea.
- Impianto strutturale
- L'impianto strutturale si basa su muratura portante costituita da pietrame ricoperto da intonaci decorati e altri rivestimenti. Gli orizzontamenti sono ad arco e a volta in muratura. Il tetto è a falde in cemento armato, su cordolo.
- Sagrato
- Il sagrato corrisponde alla piazzetta quadrangolare antistante, attraversata dal traffico della strada che vi giunge. E' uno spazio circondato da aree rurali e da pochi edifici. Dalla sinistra del sagrato si accede al percorso che porta alla chiesa nuova.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1853 (preesistenze carattere generale)
- Nel 1853 nella contrada di Santa Maria del Rovo (ricadente nel territorio della parrocchia del Santissimo Salvatore di Passiano) venne costruita una piccola cappella dedicata alla Vergine, col titolo di Mater Domini, per le esigenze del culto di una popolazione contadina in via di crescita demografica e di evangelizzazione.
- 1858 ‐ 1861 (preesistenze carattere generale)
- La piccola cappella si rivelò presto insufficiente ad accogliere il numero di fedeli che aumentava e nel 1858 venne abbattuta per far posto ad una chiesetta più capiente, che fu inaugurata il 7 maggio 1861 dal canonico Filippo Catone e venne denominata "Cappella di Santa Maria del Rovo".
- 1883 (costruzione e dedicazione intero bene)
- Lo sviluppo demografico della popolazione della contrada poneva ancora una volta l'esigenza di un edificio più ampio. Per questo, nelle immediate adiacenze della precedente cappella, fu eretta la nuova chiesa, la cui dedicazione fu celebrata dal vescovo mons. G. Carrano il 14 giugno 1883. La nuova chiesa prese col tempo il titolo di Santuario di Santa Maria del Rovo, mentre la cappella assunse il ruolo di chiesa sussidiaria per divenire, poi, anche sede del Terz'Ordine Francescano.
- 1886 (costruzione sacrestia)
- Nel 1886 sul lato sinistro della chiesa fu eretto un nuovo corpo di fabbrica, adibito a sacrestia e uffici a piano terra e a casa canonica a piano superiore.
- 1890 (costruzione campanile)
- Nel 1890 fu costruito il campanile al lato sinistro della facciata, in adiacenza alla sacrestia.
- 1899 (costruzione organo)
- Nel 1899 fu affidata la costruzione di un organo alla nota fabbrica Fedeli di Foligno.
- 1919 (giurisdizione intero bene)
- Nel 1919 il vescovo mons. L. Lavitrano, nel piano di riordino della diocesi, istituì la nuova parrocchia di Santa Maria del Rovo, elevandone la chiesa a sede parrocchiale, in ragione anche della crescita demografica della contrada.
- 1919 ‐ 1945 (programma decorativo e restauri intero bene)
- Ai primi decenni del 1900 risalgono alcune opere ornamentali all'interno della chiesa e soprattutto gli affreschi dell'abside e della navata. Nel 1945 la chiesa fu radicalmente restaurata con interventi anche sulle decorazioni, su direttive del prof. Coppola.
- 1980 ‐ 2003 (danni sismici e restauri intero bene)
- La chiesa fu gravemente danneggiata dal terremoto del 1980 e fu chiusa al culto a lungo. Nelle immediate vicinanze fu eretto un ampio locale prefabbricato dove furono trasferite le funzioni religiose della comunità. La chiesa parrocchiale è stata poi riaperta al culto nel 2003, dopo varie fasi di lavori di restauro, con interventi di consolidamento e ripristino delle finiture, ma la nuova struttura prefabbricata ha continuato ad essere utilizzata.
- 2008 ‐ 2010 (restauri intero bene)
- Nel 2008 la chiesa è stata sottoposta a lavori di restauro a completamento di quelli eseguiti dopo il sisma del 1980, interessando soprattutto il consolidamento del tetto. La spesa è stata sostenuta da finanziamenti ecclesiastici e da fondi comunitari.
- 2012 (opere impiantistiche intero bene)
- Nel 2012 sono state eseguite opere impiantistiche per dotare l'edificio degli impianti di sicurezza anti intrusione e videosorveglianza.
- 1853 (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (2011)
- L'adeguamento liturgico, realizzato nel 2011, è consistito nello smontaggio della parte anteriore dell'altare preconciliare e nel rimontarla adattandola ad altare rivolto al popolo, posizionato in avanti sulla preesistente predella. Lo spazio retrostante risulta, comunque, esiguo.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (2011)
- Nel 2011 è stato aggiunto un ambone di legno movibile sul lato sinistro dell'abside. La sede, in legno, è provvisoria.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2011)
✝️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | CAVA DE' TIRRENI |
| Abitanti: | 4000 |
| Parroco: | REV. FRANCESCO DELLA MONICA |
| Telefono: | +39 089 340017 |
| Sito Web: | https://www.parrocchiadelrovo.it/ |
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