(SESTINO) S. PANCRAZIO

Índice
  1. ⏱️ Messe in S. PANCRAZIO – Orario
  2. ⛪Come arrivare alla chiesa?
  3. ℹ️Approfondimento sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Informazioni e immagine del giorno

⏱️ Messe in S. PANCRAZIO – Orario

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giorni antecedenti una festività.

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⛪Come arrivare alla chiesa?

Se cerchi riferimenti per raggiungere la chiesa, qui sotto potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo sito.

ℹ️Approfondimento sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Pancrazio

  • La Chiesa di San Pancrazio a Sestino è una chiesa realizzata nella sua forma attuale nel XVIII secolo in muratura portante. Ha un'unica aula scandita da paraste con sovrastanti archi a tutto sesto. Si accede all'area presbiteriale da una scalinata. Dietro l'altar maggiore è possibile ammirare l'abside semicircolare romanica in muratura a facciavista. Internamente la Chiesa è pressochè intonacata e tinteggiata. La mensa d'altare è una possente pietra in arenaria locale che porta inciso un evento " Questa consacrazione fu fatta da Giovanni vescovo di Cefalù, rettore della Massa Trabaria il 17 agosto 1259". Esternamente la facciata è una quinta rettangolare intonacata e tinteggiata appoggiata alla struttura dell'aula della Chiesa.

    • Coperture
      • La Copertura della Chiesa è sostenuta internamente da archi a tutto sesto e catene in ferro ed è costituita da due falde inclinate realizzate con travetti in legno e soprastante manto di pianelle in cotto.

Notizie storiche


    • IX ‐ XI (preesistenze intero complesso)
      • La più antica attestazione documentaria relativa alla pieve di San Pancrazio di Sestino è contenuta nella lettera inviata dal papa Onorio II al vescovo di Montefeltro, Pietro, nel 1125, ma la sua origine è precedente. Secondo studiosi sarebbe sorta in età carolingia e avrebbe subito un restauro in età ottoniana, tra IX e X secolo, probabilmente a seguito del capitolare dell'imperatore Lotario dell'825, che impone il restauro di tutte le pievi.
    • 1259 ‐ XVIII (amministrazione carattere generale)
      • La Pieve costituisce l'elemento intorno al quale ruota l'organizzazione del territorio dopo la fine delle strutture amministrative romane. Tra i secoli XVIII e XVI si sviluppano le condizioni per l'indipendenza della Pieve di Sestino dalla Diocesi di Montefeltro. Un elemento significativo è rappresentato dalla consacrazione dell'altare maggiore della Pieve ad opera del rettore della Massa Trabaria, Giovanni vescovo di Cefalù, nel 1259. Un atto di competenza del vescovo diocesano invece compiuto da altro vescovo.
    • XVI (committenza carattere generale)
      • Si tratta di una evoluzione lenta, progressiva, graduale e pienamente compiuta negli anni '60 del XVI secolo, quando nel 1561 si tiene il primo sinodo dell'arcipretura nullius e nel 1565 l'arciprete Roberto Magi compie la visita al territorio della pieve nullius diocesis. Nel 1574 il visitatore apostolico, il vescovo Girolamo Ragazzoni, afferma che dell'origine della giurisdizione della pieve di Sestino non vi è memoria tra le persone in vita, nè l'esenzione può essere dimostrata con documenti. In quanto ordinario all'arciprete spettano l'esame del clero, il conferimento dei benefici e il rilascio di lettere dimissorie.
    • 1781 (evento storico carattere generale)
      • Il terremoto più noto e forse più disastroso del Settecento si abbatè su Sestino, Sansepolcro, e altre terre, si verificò il 3 giugno del 1781. A Sestino non ci furono vittime ma i danni alle case e chiese furono ingenti. Indubbiamente la pardita maggiore fu la distruzione della medievale Pieve romanica di San Pancrazio. I danni rilevati furono molteplici: "La Chiesa Arcipretale di San Pancrazio Martire ha tutto rovinato e franato, restando servibile solo facciata d'ingresso e coro essendo le cappelle e il colonnato con archi tutto franato."
    • 1779 (evento storico carattere generale)
      • E' noto che il nullius diocesis di Sestino è soppresso dal papa Pio VI il 12 aprile 1779, accogliendo un progetto di riordinamento delle circoscrizioni ecclesiastiche promosso dal granduca di Toscana Pietro Leopoldo. Il passaggio dei poteri tra l'arciprete Gaetano Gentili e il vescovo di Sansepolcro Roberto Costaguti avviene il 7 giugno 1779.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ intervento strutturale (1980-90)
      • E' stato realizzato un altare in pietra tra anni '80 e gli anni '90.

📿 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:SESTINO
Abitanti:600
Parroco:REV. ABSOLOM NYAMWEYA NYABERI
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