(LAPIO) S. CATERINA VERGINE E MARTIRE

Índice
  1. ⏱️ Orari delle Messe in S. CATERINA VERGINE E MARTIRE
  2. ⛪Dove si trova la chiesa?
  3. 📖Descrizione della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Istantanea e informazioni del giorno

⏱️ Orari delle Messe in S. CATERINA VERGINE E MARTIRE

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

⛪Dove si trova la chiesa?

Se vuoi riferimenti per arrivare a la messa, più in basso potrai trovare la planimetria insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.

📖Descrizione della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Caterina Vergine e Martire

  • L'impianto dell'edificio sacro è a croce latina con transetto non aggettante, infatti risulta inscritto nel perimetro della chiesa dando un aspetto rettangolare all'intera planimetria.
    La chiesa è divisa in tre navate separate da pilastri a sezione quadrata con sovrapposte lesene, la navata centrale termina con abside, dove addossato alla parete troviamo l'altare dedicato a Santa Caterina, mentre le due laterali si concludono con due altari minori, a destra l'altare dedicato a San Pietro da Verona, a sinistra alla Madonna di Pompei. Il presbiterio separato dall'aula liturgica da una balaustra in marmo ed un arco a tutto sesto, è preceduto dalla crociera, cupolata. Addossato ad un pilastro della crociera prende posto il pulpito con baldacchino in legno, ad opera di Antonio Cristoforo. Le navate laterali sono divise in quattro campate cupolate ribassate, mentre la navata centrale presenta una copertura piana con al centro sette tele dipinte ad olio, nel 1951, dall'artista Gustavo Girosi, napoletano. Nella controfacciata troviamo la cantoria con balaustra lignea ed organo a canne. La chiesa viene illuminata da otto finestre rettangolari, quattro per lato, poste sul cleristorio. Esternamente la chiesa è a salienti, e termina con frontone. Divisa in due ordini da una trabeazione, la parte inferiore è ritmata da lesene che la ripartiscono in cinque zone, dove si alternano tre porte e due nicchie. Le porte sono racchiuse in portali di pietra, quello centrale con frontone triangolare, mentre i due laterali, di dimensioni minori, con lunetta sempre in pietra. L'ordine superiore è tripartito da lesene, nella parte centrale c'è una cornice con lunetta nelle laterali due nicchie. Lateralmente è posto il campanile, a pianta quadrata, composto da tre ordini, separati da cornici aggettanti. Il primo poggia su zoccolatura e cantonali in pietra, il secondo porta l'orologio incassato con la seguente iscrizione " Cav. De Vita 1915", e il terzo ordine dotato di quattro apertura arcuate, dalle quali si intravedono le campane. Altre campane sono collocate sulla copertura in una struttura a vista di ferro. Gli ultimi due ordini del campanile sono realizzati in mattoni a vista.

    • Impianto strutturale
      • muratura portante
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • pavimento in marmo

Notizie storiche


    • XVII (costruzione intero bene)
      • non si hanno notizie certe sull'anno di costruzione, nell'inventario della chiesa Arcipretale di Lapio esiste la descrizione della stessa, fatta dal parroco di Chiusano D. Gaetano Picardi il 10 ottobre 1707, in esecuzione di un ordine dell'Arcivescovo Orsini. Dalla citata descrizione si evince che non esiste ricordo alcuno della fondazione della chiesa, ma è da ritenersi fondata e dotata con fondi della famiglia Filangieri, ed è stata consacrata il 12 ottobre 1697, dal Cardinale Orsini alla presenza del Principe di Arianiello.
    • XIX (restauro intero bene)
      • poiché la chiesa si trovava in stato deplorabile, l'ing. civile Raffaele Fiordalisi, redige il progetto che viene approvato l'8 marzo 1865 dal Consiglio Comunale. I primi passi per l'inizio dei lavori sono compiuti dall'arc. Don Salvatore Fiorillo nel 1886 e continuati dall'arciprete Vozella.
    • 1980 ‐ XX ( ricostruzione e restauro intero bene)
      • con il terremoto del novembre del 1980, la chiesa subendo notevoli danni strutturali fu chiusa al culto. La pratica di ricostruzione e di restauro fu ad opera del Provveditorato alle Opere pubbliche di Napoli e redatta dall'ing. Mario Salzano, e geom. Lucio Marzullo. L’intervento fu totale: rifacimento fondazioni, consolidamento dei muri maestri con iniezioni di cemento e ferro, rifacimento del tetto, rifacimento delle volte laterali, degli archi, dell’abside, rifacimento del pavimento, rifacimento di intonaco e pitturazione sia interna che esterna, istallazione dell’impianto di riscaldamento, rifacimento dell’impianto elettrico, istallazione dell’impianto elettrico alle campane, restauro delle opere d’arte esistenti nella chiesa, applicazione del parafulmine. La chiesa fu inaugurata, dopo la ristrutturazione, il 23 novembre 1988.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1987)
      • realizzazione altare ligneo rivolto al popolo

🕊️ Istantanea e informazioni del giorno







Popolazione:LAPIO
Abitanti:1518
Parroco:REV. FRANCESCO LUIGI VERZARO
Telefono:+39 0825 982236
Sito Web:https://www.comune.lapio.av.it/it/vivere/chiesa-madre-s-caterina-v-m
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