(SAMBUCA DI SICILIA) S. MARIA ASSUNTA

Índice
  1. ⏳ Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA
  2. 🗺️Qual è la posizione della chiesa?
  3. 📝Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Informazioni e immagine del giorno

⏳ Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA

In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le vespri festivi.

Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile

Lunedì 18:00
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì Orario non disponibile
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì Orario non disponibile
Sabato Orario non disponibile
Domenica Orario non disponibile

🗺️Qual è la posizione della chiesa?

Se hai bisogno orientamento per raggiungere la messa, più in basso potrai vedere la mappa insieme a riferimenti per rendere facile accedere a questo luogo.

📝Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria Assunta

  • La Chiesa occupa una parte dell'antico Castello di Zabut e tutta la parte della precedente Chiesa di San Pietro Apostolo costruita intorno al 1420.
    La nuova costruzione del Seicento è quella che possiamo ammirare oggi anche se gravemente danneggiata dal terremoto del Belice del 1968.
    Si tratta di una chiesa a tre navate, divise da colonnati che sorreggono archi a tutto sesto. Di forma a croce romana, nel punto in cui il transetto si interseca con la navata centrale s'innalza la cupola di ispirazione rinascimentale.
    I muri, le colonne, le volte reali, le basamenta ciclopiche di pietra t\ufacea dura conferiscono possenza e armonia alla fabbrica.
    Il campanile si innalza maestoso avanzando rispetto alla chiesa ed è una rara bellezza architettonica.
    La Chiesa di Santa Maria Assunta è ricca di stili compositi: il portale di rozzo stile arabo-normanno proviene di sicuro da una delle chiese della distrutta Adragnus; mentre tutto l'ornato del portale della fiancata destra che si affaccia sulla Piazza Baldi Centellis è ispirata a motivi rinascimentali commisti a delicati influssi barocchi.
    Nell'interno sono da ammirare un trittico ligneo della Crocifissione con i Santi Giovanni Evangelista e Maria di Magdata sullo sfondo di una grande pala lignea raffigurante in bassorilievo l'«Albero dei Martiri» con al posto dei frutti reliquiari.

    • Impianto Planimetrico
      • La chiesa ha pianta a croce romana suddivisa in tre navate con transetto.
    • Impianto strutturale
      • La struttura è in muratura portante costituita da conci di pietra locale e calcarenite arenaria.
    • Coperture
      • La copertura è a volta a botte sulla navata centrale, mentre le navate laterali sono sormontate da una copertura in legno. All'incrocio tra il transetto e le navate si innalza una grande cupola di carattere rinascimentale. Esternamente la copertura della chiesa si presenta a doppia falda rifinita da un manto di coppi siciliani.
    • Campanile
      • L'imponente campanile avanza rispetto al resto dell'edificio, culmina a guglia piramidale, coperta da quadrelli di ceramica policrome ed è sorretta da enormi ma armoniose foglie d'acanto scolpite nella dura pietra del tufo. occidentale
    • Facciata
      • La facciata si innalza su un'ampia scalinata e si presenta semplice, austera con pietra t\ufacea a vista. La struttura centrale è a capanna ed è caratterizzata da un portale arabo-normanno. Rispettivamente a sinistra e a destra troviamo il prospetto della navata minore e il campanile.
    • Elementi decorativi
      • L'interno della chiesa è caratterizzato da una profusione di stucchi, cornici ed elementi floreali misti a motivi geometrici. La volta inoltre è caratterizzata da cornici che accolgono vivaci affreschi. Nell'interno sono da ammirare un trittico ligneo della Crocifissione con i Santi Giovanni Evangelista e Maria di Magdata sullo sfondo di una grande pala lignea raffigurante in bassorilievo l'«Albero dei Martiri» con al posto dei frutti reliquiari. L'opera proviene dalla scuola trapanese del 600; una tela raffigurante i Tre Santi incoronati della Scuola del Novelli; un affresco staccato dalla parete di una cappella della Chiesa di S. Giorgio, attribuito al sambucese Turano; un'acquasantiera di scuola gaginiana; la grande pala dell'altare maggiore raffigurante l'Assunzione di ispirazione tintorettiana ed altre tele delle scuole siciliane del 700.

Notizie storiche


    • 800 ‐ IX (carattere generale intero bene)
      • Della Chiesa di Santa Maria Assunta si sa con certezza che il luogo scelto fu quello dove sorgeva già una piccola chiesa dedicata a Santa Barbara, nei pressi di una delle torri dell'antico fortilizio di epoca islamica chiamato Qasr Ibn Mankud o Zabuth. Il fortilizio era posto sulla sommità di un colle a difesa dell'abitato, costruito nel IX secolo d. C., dopo la conquista islamica dell'isola, successivamente fu riadattato e modificato durante la dominazione normanna di Ruggero II nelle prima metà del XII secolo.
    • 1600 ‐ XVII (carattere generale chiesa)
      • La chiesa successivamente fu intitolata a San Pietro e mantenne questo nome a lungo. E' molto probabile che con le nuove modifiche e integrazioni si sia formata una nuova costruzione inglobando e ampliando la precedente chiesa di Santa Barbara, servendosi delle fondazioni e delle murature della fase federiciana del castello.
    • 1642 ‐ XVII (ristrutturazione chiesa)
      • Il cantiere per la definizione dell'impianto attuale della chiesa prese avvio nel 1642. Furono i feudatari del luogo ad incentivare e finanziare la riedificazione della chiesa che sorse quasi sullo steso sito di un precedente luogo di culto ma con dimensioni e giacitura differenti.
    • 1800 ‐ XIX (ristrutturazione chiesa)
      • Tra la fine del Settecento e durante gli anni del 1800 furono apportati altri lavori alla navata centrale, al cappellone e alla cupola. I lavori si occuparono anche dell'aggiunta della cappella intitolata al Santissimo Sacramento con ingresso dal transetto, delle modifiche in facciata e delle decorazioni interne.
    • 1984 ‐ XX (restauro chiesa)
      • Nel 1984 vi fu redatto un progetto di consolidamento e restauro per riparare ai danni causati dal terremoto del Belice del 1968. Il progetto si occupò del consolidamento delle murature, del ripristino delle coperture e il rifacimento degli impianti danneggiati.
    • 2006 ‐ XXI (restauro chiesa)
      • Nel 2006 furono eseguiti nuovi lavori per completare il consolidamento delle strutture, fu inserito un nuovo tetto ligneo negli uffici parrocchiali, nel transetto, nel presbiterio, nelle navate laterali e venne consolidato il campanile.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1984)
      • Altare di forma rettangolare in pietra caratterizzato da una superficie scabra e da un decoro centrale raffigurante l'agnello di Dio.
    • ambone ‐ aggiunta arredo (1984)
      • Ambone in legno caratterizzato da un piccolo podio.

📿 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:SAMBUCA DI SICILIA
Abitanti:545
Parroco:REV. GIOVANNI CORONA
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