(ARCEVIA) S. MARIA ASSUNTA

Índice
  1. 🕎 Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA
  2. 🛐Come posso trovare la chiesa?
  3. 📝Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Immagine e dati del giorno

🕎 Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.

Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:30

Lunedì Orario non disponibile
Martedì 18:30
Mercoledì Orario non disponibile
Giovedì 18:30
Venerdì Orario non disponibile
Sabato Orario non disponibile
Domenica 10:00

🛐Come posso trovare la chiesa?

Se cerchi indicazioni per trovare la messa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a indicazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.

📝Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria Assunta

  • la chiesa si erge al centro del castello di Nidastore, inserendosi perfettamente nel tessuto edilizio antico col bel paramento del fronte, in corsi regolari di pietra arenaria listati in laterizio sui fianchi. Stilisticamente improntata a un sobrio stile neoclassico, la chiesa presenta una facciata intelaiata da un ordine gigante di lesene trabeate su alto podio, conclusa in alto da un frontone triangolare. In asse, al centro, si aprono i vani della porta d'ingresso, della sovrastante lunetta vetrata e dell'oculo circolare del timpano. Il paramento in pietra è arricchito dall'uso del laterizio nella realizzazione delle lesene, dell'arco della lunetta e delle cornici del fastigio. Suggestivo è anche lo stagliarsi della pietra bianca del portale architravato, coronato da una semplice cornice aggettante. Anche il campanile sul fianco sinistro, con cella a quattro fornici centinati, ha struttura in laterizio a vista. Coloristicamente più vivaci sono la navata interna e l'abside semicircolare, fresche di una tinteggiatura azzurro pastello su cui risaltano i dettagli architettonici dipinti di bianco e rosa. Le pareti sono scandite da un ordine ionico di lesene reggenti una trabeazione a fregio liscio, oltre la quale si imposta la volta a botte unghiata. Il modesto complesso della bussola, della cantoria e della mostra d'organo domina la controfacciata. Lateralmente alla navata si aprono due arcate ridotte a tutto sesto, con dossali timpanati in stucco dipinto; una terza arcata sulla destra ospita l'altare dedicato alla Madonna della grotta. L'abside, coperta a catino, è sobriamente arredata con una mensa di moderna fattura rialzata su pedana. Sulla parete di fondo, rivestita in basso da lastre di marmo rosso, domina il dossale a colonne scanalate che incornicia un Crocifisso dipinto; il dossale è inserito tra nicchie recanti statue di Santi martiri. A illuminare diffusamente la chiesa concorrono le finestre aperte nelle lunette della facciata e delle volte.

    • Struttura
      • la chiesa ha struttura in muratura continua di pietra arenaria, listata in laterizio sui fianchi. Il pavimento interno è in marmo alla veneziana.
    • Esterno
      • la chiesa si erge al centro del castello di Nidastore, inserendosi perfettamente nel tessuto edilizio antico col bel paramento del fronte, in corsi regolari di pietra arenaria listati in laterizio sui fianchi. Stilisticamente improntata a un sobrio stile neoclassico, la chiesa presenta una facciata intelaiata da un ordine gigante di lesene trabeate su alto podio, conclusa in alto da un frontone triangolare. In asse, al centro, si aprono i vani della porta d'ingresso, della sovrastante lunetta vetrata e dell'oculo circolare del timpano. Il paramento in pietra è arricchito dall'uso del laterizio nella realizzazione delle lesene, dell'arco della lunetta e delle cornici del fastigio. Suggestivo è anche lo stagliarsi della pietra bianca del portale architravato, coronato da una semplice cornice aggettante.
    • Interno
      • la navata interna e l'abside semicircolare sono fresche di una tinteggiatura azzurro pastello su cui risaltano i dettagli architettonici dipinti di bianco e rosa. Le pareti sono scandite da un ordine ionico di lesene reggenti una trabeazione a fregio liscio, oltre la quale si imposta la volta a botte unghiata. Il modesto complesso della bussola, della cantoria e della mostra d'organo domina la controfacciata. Lateralmente alla navata si aprono due arcate ridotte a tutto sesto, con dossali timpanati in stucco dipinto; una terza arcata sulla destra ospita l'altare dedicato alla Madonna della grotta. L'abside, coperta a catino, è sobriamente arredata con una mensa di moderna fattura rialzata su pedana. Sulla parete di fondo, rivestita in basso da lastre di marmo rosso, domina il dossale a colonne scanalate che incornicia un Crocifisso dipinto; il dossale è inserito tra nicchie recanti statue di Santi martiri.

Notizie storiche


    • XI ‐ XII (origine carattere generale)
      • il castello di Nidastore (da "nido degli astori", cioè dei falchi) è uno dei più antichi e importanti castelli arceviesi. Sorto tra XI e XII secolo, nel 1232 entrò nella sfera di potere di Arcevia.
    • XV (ricostruzione carattere generale)
      • Nidastore non volle mai assoggettarsi completamente e i documenti d'archivio testimoniano di continue ripetute ribellioni, tra cui quella del 1430 che portò alla completa distruzione del castello, poi ricostruito a spese di Arcevia. Nel 1460 Sigismondo Malatesta ne divenne signore dopo aver sconfitto presso le sue mura le truppe papali. Nel 1462 il castello fu definitivamente riconosciuto a Rocca Contrada da Pio II.
    • 1656 (dedicazione intero bene)
      • un'iscrizione nel dossale dell'abside riporta l'antica dedicazione del tempio a San Sebastiano, avvenuta nel 1656.
    • XVIII (rifacimento intero bene)
      • la chiesa attuale risale al XVIII secolo.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
      • rialzati su pedana sono la mensa su pilastrini in marmo, al centro dell'abside, e le sedi del presidente e dei ministri concelebranti. Il Crocifisso dipinto al centro della parete di fondo domina l'iconografia dell'abside.
    • fonte battesimale ‐ aggiunta arredo (1970)
      • in una nicchia sul lato destro dell'ingresso è posto un fonte in marmo murato a parete, delimitato da un recinto in ferro battuto. Secondo la tradizione quello all'ingresso della chiesa è il miglior spazio per celebrare il sacramento che introduce nella comunità cristiana. Non è più in uso ma viene conservato e valorizzato per il suo valore memoriale e il messaggio spirituale. Per il rito del battesimo si usa un moderno fonte in rame con coperchio, di tipo mobile.

✝️ Immagine e dati del giorno





Popolazione:ARCEVIA
Abitanti:190
Parroco:REV. GRZEGORZ KUZDRA
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