(SANT'ANGELO) SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI EVANGELISTA

Índice
  1. ⏳ Messe in SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI EVANGELISTA – Orario
  2. 🗺️Dove si trova la chiesa?
  3. 📖Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Foto e informazioni giornaliere

⏳ Messe in SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI EVANGELISTA – Orario

In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Dove si trova la chiesa?

Se cerchi riferimenti per raggiungere la chiesa, qui sotto potrai consultare la mappa insieme a indicazioni per rendere semplicissimo arrivare a questo luogo.

📖Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Michele Arcangelo

  • Sulla facciata in pietra è inserito il portale, il cui arco a tutto sesto è sormontato da un protiro pensile con piccole colonne e piccoli capitelli in travertino di epoca romana che provengono da edifici della zona; ai lati vi sono due monofore strette.
    Il campanile del XV secolo è a vela. Il fianco destro e sinistro sono percorsi da lesene ma in essi tali ornamenti differiscono per numero e per distanza. Le due porte laterali ora tamponate, sono sormontate da archi a tutto sesto e le lunette sono adornate con bassorilievi; come nel caso della facciata anche sui fianchi e sulle absidi si possono notare mattoni e altro materiale proveniente da resti di qualche costruzione nei dintorni. Le tre absidi pregevoli e scenografiche sono rivolte ad oriente ma con una certa inclinazione verso nord. Sono tutte abbellite da lesene: quella centrale è grande e staccata da quelle laterali che sono meno ampie ma decorate con archetti ciechi. L'interno è a tre navate ma senza transetto e il presbiterio è rialzato. La spartizione delle navate e delle sei campate è ottenuta alternando poderosi pilastri a minute colonne di origine bizantina, i cui capitelli sono alti e lineari.

    • Facciata
      • Sulla facciata in pietra è inserito il portale, il cui arco a tutto sesto è sormontato da un protiro pensile con piccole colonne e piccoli capitelli in travertino di epoca romana che provengono da edifici della zona; ai lati vi sono due monofore strette.
    • Campanile
      • Il campanile del XV secolo è a vela.
    • Struttura
      • Il fianco destro e sinistro sono percorsi da lesene ma in essi tali ornamenti differiscono per numero e per distanza. Le due porte laterali ora tamponate, sono sormontate da archi a tutto sesto e le lunette sono adornate con bassorilievi; come nel caso della facciata anche sui fianchi e sulle absidi si possono notare mattoni e altro materiale proveniente da resti di qualche costruzione nei dintorni. L'interno è a tre navate ma senza transetto e il presbiterio è rialzato. La spartizione delle navate e delle sei campate è ottenuta alternando poderosi pilastri a minute colonne di origine bizantina, i cui capitelli sono alti e lineari.
    • Absidi
      • Le tre absidi pregevoli e scenografiche sono tutte abbellite da lesene: quella centrale è grande e staccata da quelle laterali che sono meno ampie ma decorate con archetti ciechi.

Notizie storiche


    • VIII ‐ IX (origini intero complesso)
      • La chiesa di San Michele Arcangelo non non ha avuto mai, nel medioevo, il titolo di pieve; dai Decimari del duecento e del trecento dove è dette "ecclesia S. Angeli de Succhio" risulta suffraganea della Pieve di Santa Maria a Cortona ed è chiesa parrocchiale. L'edificio sacro che oggi si vede risale con grande probabilità al XI secolo ma la chiesa già esisteva almeno dal secolo VIII come dimostrano i frammenti di scultura altomedioevale che vi si trovano; il Fatucchi ne ha catalogati e descritti alcuni come fascia decorativa, pilastrini, capitelli datandoli tra la fine del VIII e i primi decenni del IX secolo.
    • 1014 ‐ XI (ristrutturazione carattere generale)
      • Da un celebre e discusso documento di Enrico II del 1014 sappiamo che in questa data la chiesa era divenuta possesso dell'Abbazia di Farneta, probabilmente con donazione della famiglia che l'aveva fondata. La ricca e potente abbazia, allora al suo apogeo, dopo aver rinnovato la propria chiesa durante il X secolo, nel secolo successivo ricostruì più sontuosamente la già pregevole chiesa alto-medioevale di Sant'Angelo.
    • 1905 ‐ 1907 (restauro intero complesso)
      • Nel 1905-1906 iniziarono interventi di restauro e di ripristino con la demolizione delle sovrastrutture aggiunte sia all'esterno che all'interno. Nel 1907 è stata proclamata monumento nazionale.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ intervento strutturale (1960-70)
      • In area presbiteriale è presente un altar maggiore in muratura e pietra.

🙏 Foto e informazioni giornaliere





Popolazione:SANT'ANGELO
Abitanti:405
Parroco:REV. PIERO SABATINI
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