(VESIME) NOSTRA SIGNORA ASSUNTA E S. MARTINO VESCOVO

📌 Via Rattazzi, 5, 14059 Vesime AT, Italia
🕎 Orari delle Messe in NOSTRA SIGNORA ASSUNTA E S. MARTINO VESCOVO
In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le giorni antecedenti una festività.
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➡️Come arrivare alla chiesa?
Se vuoi orientamento per trovare la chiesa, in questa pagina potrai vedere la piantina insieme a indicazioni per rendere facile accedere a questo tempio.
ℹ️Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Nostra Signora Assunta e San Martino Vescovo
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Trattasi di chiesa a tre navate a quattro campate oltre la parte absidale e quella absidale, all'altezza della quarta campate abbiano due cappelle laterali che danno un impronta di transetto; l'abside è parzialmente circolare internamente mentre esternamente si presenta lineare. Le dimensioni della chiesa sono importanti per cui la navata centrale si presenta con una larghezza di ml.8,55 e di altezza interna di 16,50; mentre le navate laterali hanno una larghezza di ml.5,20 ed altezza di ml.5,20 mentre la lunghezza e di 19,00 metri. La pavimentazione della chiesa è stata posata in parte su terrapieno, per tutta la larghezza dall'ingresso fino alla metà delle navate e per la parte restante è posata su solaio in travi d'acciaio e voltini in laterizio del locale sottostante adibito a magazzino.
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- Coperture
- Tetto a capanna a due falde per la navata centrale che termina nella zona absidale a padiglione mentre ad una falda per le cappelle laterali. La struttura lignea composta da capriate con tiranti in ferro/acciaio nella parte della navata centrale, da arcarecci e puntoni per le falde laterali e successiva listellatura con tegole alla marsigliese.
- Elementi decorativi
- Internamente le navate (centrale e laterali) sono decorate a tinta con i pilastri e le lesene decorate a scansione regolare, mentre a costoloni per la volta a botte con le parti di fondo in tinta da rappresentare il cielo. Troviamo inoltre una pala d'altare di Rodolfo Morgari (Torino 1827-1909) che rappresenta "'assunzione di Maria vergine tra i Santi Guido e Martino", Gli altari del transetto. sovrastati da pale del Morgari sono dedicate a S. Anna e S Teresa del Bambino Gesù a destra e a sinistra da Sacra Famiglia e S, Giovanni Bosco.
- Fondazioni
- Le fondazioni della chiesa sono realizzate in blocchi abbastanza regolari in pietra legate con malte a base calce e cemento, il sedime di costruzione e compatto e su marna.
- Impianto strutturale
- La struttura verticale è in muratura portante, in mattoni a vista per la facciata, per le pareti laterali in mattoni in laterizio e blocchi regolari in pietra; i cornicioni e i fregi sono in laterizio. La struttura orizzontale si presenta con volte a botte a tutto sesto e lunettate in corrispondenza di ogni arcata in mattoni, in modo tale da conferirle quasi l'aspetto di una successione di volte a crociera.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La nuova pavimentazione realizzata nel 2016 riprende la tipologia e la cromia della pavimentazione originale; la passatoia della navata centrale è stata recuperata e restaurata, mentre tutta la pavimentazione è stata realizzata in ceramica tipo cementina riprendendo la scansione cromatica originale. della nvata
- Pianta
- La chiesa si sviluppa a tre navate a quattro campate oltre la parte presbiterale e absidale, all'altezza della quarta campata abbiano due cappelle laterali che danno un impronta di transetto; alle estremità delle navate laterali abbiamo due altari. La zona presbiterale/absidale è affiancata, sulla parte destra dalla sacrestia, quello sinistro dal basamento e da una parte di troncone del campanile non completato.
- Struttura
- La struttura portante in muratura in mattoni di laterizia e pietra per quella verticale, a botte con muratura il laterizio per quella orizzontale
- Coperture
Notizie storiche
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- 1200 ‐ XVI (Inizio lavori Intero bene)
- Le prime notizie relative alla Chiesa di San Martino si hanno a partire dal 1229 ca., quando, dopo una pestilenza che distrusse buona parte della popolazione di Vesime, che abitualmente viveva intorno alla Pieve (odierno cimitero), ci fu una migrazione della popolazione stessa verso il castello e la pianura sottostante; li venne costruita la prima chiesa con la facciata rivolta a ponente e l'altare a levante. Questa Chiesa fu dapprima padronale e molto tempo dopo (sec. XVI) divento parrocchiale.
- 1570 ‐ 1600 (1574 Carattere generale)
- Le prime visite pastorali, ad opera dei Vescovi di Acqui, (la prima di cui si ha notizia è datata 17/10/1574), trovarono la Chiesa in grave disordine, indecorosa, senza pavimento e i Vescovi imposero l'ordine di metterla a posto.
- 1600 ‐ 1610 (1609 Carattere generale)
- Dal verbale della visita pastorale del Vescovo di Acqui, il 26/09/1609 "... la Chiesa di S. Martino era costruita in mezzo al borgo, ad una sola navata con facciata ..."; la chiesa di S. Martino era al posto dell'odierno salone municipale (prima ala portico) con una sola navata e non aveva il campanile.
- 1640 ‐ 1645 (1644 Campanile)
- Nel 1644 sono avvenuti due fatti importanti a Vesime: la costruzione del campanile e il crollo del Castello. Il campanile fu fatto costruire dall'arciprete don Pietro Antonio Colla; è lo stesso che tutt'ora è conservato e in uso, ma era più basso dell'attuale. La cella campanaria corrispondeva al posto ove ora è situato l'orologio e sopra di essa c'era una cupola a piramide ottagonale.
- 1645 ‐ 1660 (1647 Carattere generale)
- Nel 1647 il Vescovo mons. Becuti, venuto in visita pastorale, ordinò di terminare la volta della chiesa parrocchiale, di imbiancare i muri e di chiudere i buchi e le finestrelle indecorose.
- 1680 ‐ 1720 (1681 Carattere generale)
- Dalla visita pastorale del Vescovo mons. Carlo Antonio Gozani, risulta che la chiesa parrocchiale aveva una dotazione non ricca, ma sufficiente di oggetti sacri.
- 1780 ‐ 1800 (1798 Carattere generale)
- Nell'archivio parrocchiale risultano parecchie richieste di riparazione della chiesa, il 13/04/1798 il Consiglio comunale delibera di destinare la somma di £.1000 per il restauro senza una specifica dei lavori.
- 1830 ‐ 1850 (1838 Carattere generale)
- In una relazione dell'arciprete don Grassi, datata 29/07/1838, la chiesa di san Martino viene così descritta: "... rettangolare, lunga quindici metri e larga dieci, ha pareti solide. La volta è adorna di pitture e bassorilievi in gesso e il pavimento in quadri di pietra; ha otto finestre vetrate e attigua alla casa comunale ..."
- 1880 ‐ 1890 (1887 Carattere generale)
- Il 23 febbraio 1887 una scossa di terremoto danneggiò gravemente la Chiesa parrocchiale, rendendola inservibile. Per vari anni le funzioni religiose furono celebrate nella Chiesa dei Battuti. Il patrono della Chiesa, il conte Enrico Baudi di Selve e Vesme, pur avendo promesso le riparazioni, era tuttavia insolvente. La fabbriceria non aveva fondi. Le riparazioni sarebbero toccate al Beneficio parrocchiale, perciò il Comune ricorse al Prefetto, perché obbligasse il patrono e il parroco a riparare la Chiesa, ma nessuno faceva niente. Il 28 giugno 1890 il Tribunale di Acqui sentenziava che per le riparazioni era obbligato prima il Parroco, poi il Patrono ed infine il popolo.
- 1890 ‐ 1900 (1890 La nuova chiesa - l'attuale)
- Il 7 settembre il Consiglio Comunale deliberò la costruzione della nuova Chiesa secondo il progetto dell’ingeniere Pietro Maccarelli. Una commissione presieduta dal Parroco don Rossetti doveva designare la località della costruzione: vi era antagonismo tra chi la voleva sulla piazza comunale e vicino alla casa canonica (dove poi sorse) e chi la voleva subito dopo il ritano. La Chiesa fu così costruita accanto alla canonica e venne consacrata con il titolo di Chiesa Parrocchiale della Beata vergine Assunta e S. Martino Vescovo, nel 1898. La spesa della costruzione della Chiesa prevedeva anche la costruzione del campanile in fondo alla navata sinistra, ma questo non fu possibile per il cedimento del terreno: viene così usato ancor oggi il campanile eretto nel XVII secolo sul sito della vecchia chiesa, attuale Municipio.
- 1900 ‐ 1910 (1910 Interno bene)
- Realizzazione in stile della chiesa dei confessionali collocati ai lati delle navate laterali e dei banchi da chiesa per la navata centrale.
- 1955 ‐ 1960 (1957 Carattere generale)
- Nel 1957 la Chiesa ebbe una prima riparazione: la volta della navata centrale presentava una fessurazione dovuta probabilmente all'assestamento dell’intera costruzione: furono così sistemati quattro tiranti in ferro per tutta la lunghezza della navata. Contemporaneamente venne decorato l’interno dal pittore Macciò di Campo Ligure.
- 1978 ‐ 1985 (1980 Carattere generale)
- Nell'inverno 1979/80 le abbondanti precipitazioni nevose danneggiarono seriamente il tetto della chiesa parrocchiale. Il parroco don Boido e l’amministrazione comunale indicono nel salone parrocchiale una pubblica assemblea (20 gennaio 1980) per la raccolta dei fondi occorrenti per il ripristino-restauro del tetto e delle strutture lesionate.
- 2000 ‐ 2005 (2000 Carattere generale)
- Il 21/08/2000 un scossa sismica produce lesioni alla struttura sommitale e alla facciata;con intervento del settembre 2003 si è provveduto ad interventi strutturali di miglioramento sismico sulle murature e sulla copertura con inserimento di un cordolo metallico e tirantatura sia longitudinale che trasversale.
- 2010 ‐ 30/09/2016 (2016 Carattere generale)
- Intervento di realizzazione di nuova pavimentazione che presentava cedimenti del piano di appoggio del pavimento interno della chiesa parrocchiale e sistemazione del marciapiede esterno adiacente alla facciata con eliminazione delle barriere architettoniche.
- 1200 ‐ XVI (Inizio lavori Intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (2000)
- Altare mobile collocato nel centro del presbiterio sottostante all'altare maggiore
- ambone ‐ aggiunta arredo (2000)
- Arredo mobile in legno collocato a lato sinistro ed in linea con l'altare zona presbiterio
- cattedra ‐ aggiunta arredo (2000)
- Arredo mobile in legno/poltroncina collocato a lato destro tra l'altare e l'altare maggiore zona presbiterio
- altare ‐ aggiunta arredo (2000)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | VESIME |
| Abitanti: | 555 |
| Parroco: | REV. CLAUDIO GIUSEPPE BARLETTA |
| Telefono: | +39 0144 89029 |
| Sito Web: | http://www.comune.vesime.at.it/ |
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