(COSTIGLIOLE D'ASTI) MADONNA DI LORETO E S. GRATO

Índice
  1. ⏱️ Orari delle Messe in MADONNA DI LORETO E S. GRATO
  2. 📍Come posso trovare la chiesa?
  3. ℹ️Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Dati e foto del giorno

⏱️ Orari delle Messe in MADONNA DI LORETO E S. GRATO

In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Come posso trovare la chiesa?

Se cerchi orientamento per trovare la chiesa, più in basso potrai consultare la mappa insieme a indicazioni per rendere facile giungere a questo sito.

ℹ️Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa della Madonna di Loreto e San Grato

  • La chiesa della Madonna di Loreto e San Grato, in frazione Loreto di Costigliole d'Asti, è sacrario degli Aviatori Piemontesi, dedicato alla Patrona del Cielo, la Madonna di Loreto, protettrice degli aeronauti dal 1920 per volere di Papa Benedetto XV. Sul piazzale antistante la chiesa è stato eretto un Monumento ai Caduti dell'Aeronautica Militare Italiana. L’interno della chiesa è a tre navate con claristorio, terminante con presbiterio quadrangolare; la navata centrale e il presbiterio sono coperti da volte a botte con lunette, archi di irrigidimento e catene metalliche, mentre le navate laterali sono coperte da volte a vela. L’area presbiteriale, rialzata di due scalini rispetto all’aula liturgica, ha al centro l’altare volto a popolo per le celebrazioni e alle spalle, sulla parete di fondo, un’edicola a finte architetture per la custodia eucaristica con tabernacolo sormontato da targa del 1970 con elica, a ricordo del cinquantesimo anniversario dalla proclamazione della Madonna di Loreto quale patrona universale dell’Aereonautica, e soprastante pala d’altare raffigurante la Madonna di Loreto. Il presbiterio è affiancato dalle campate conclusive delle navate laterali; quella lato Vangelo conduce alla sacrestia, che comunica con l’adiacente campanile, e alla casa canonica. L’accesso principale al sacro edificio avviene dalla porta centrale posta in facciata, superata una bussola lignea. La facciata a finti attici è in mattoni a vista. La parte centrale è delimitata da coppie di paraste, unite da tratti di cornici a denti di sega, che sorreggono trabeazione su cui si imposta il frontone a capanna, decorato con denti di sega, e timpano poligonale fiancheggiato da formelle quadrate decorative e impreziosito centralmente da mosaico raffigurante la Madonna di Loreto. Tutti gli accessi, chiusi da porte lignee a doppio battente, sono evidenziati da stilizzate edicole, che hanno lunette vetrate incorniciate da archi a tutto sesto con ghiere a denti di sega, completate da specchiature concave decorate con mosaici che evocano, negli accessi laterali, i quattro Evangelisti. Il tetto si articola in più falde con manto di copertura in coppi di laterizio. Il campanile, a pianta quadrata in muratura di mattoni a vista, è collocato dal lato Vangelo, superata la sacrestia; si sviluppa in basamento, alta e squadrata torre con orologi, cella campanaria con cornice sommitale su cui s’imposta la copertura in muratura a cipolla con croce metallica conclusiva.

    • Pianta
      • Pianta a tre navate con claristorio, orientata canonicamente, terminante con presbiterio quadrangolare. L’area presbiteriale, rialzata di due scalini rispetto all’aula liturgica, ha al centro l’altare volto a popolo per le celebrazioni e alle spalle, sulla parete di fondo, un’edicola a finte architetture per la custodia eucaristica con tabernacolo sormontato da targa con elica a ricordo del cinquantesimo anniversario dalla proclamazione della Madonna di Loreto quale patrona universale dell’Aereonautica e soprastante pala d’altare raffigurante la Madonna di Loreto. Il presbiterio è affiancato dalle campate conclusive delle navate laterali; quella lato Vangelo conduce alla sacrestia, che comunica con l’adiacente campanile, e alla casa canonica. L’accesso principale al sacro edificio avviene dalla porta centrale posta in facciata, superata una bussola lignea; entrando nella navata sinistra, utilizzato come vaschetta dell'acqua benedetta, è incassato nel muro un reperto medievale proveniente dall'antica chiesa romanica del borgo: riproduce, su un lato, un monaco con il saio e, sull'altro, una croce con lance, simboli della passione di Cristo; a seguire si trova il fonte battesimale e successivamente l’altare a parete dedicato alla Madonna di Loreto; in posizione simmetrica nella navata destra entrando si trova altare a parete dedicato alla Madonna di Lourdes e a seguire altare a parete con tabernacolo dedicato al Sacro Cuore di Gesù. L’illuminazione naturale viene garantita da sei finestre di forma rettangolare posizionate nel claristorio e tre aperture lunettate in facciata sopra gli accessi, chiusi con telai lignei e vetri colorati/con decoro assemblati a piombo.
    • Facciata
      • Facciata a finti attici, in mattoni a vista, che rispecchia la conformazione dello spazio interno a tre navate. La parte centrale è delimitata da coppie di paraste, unite da tratti di cornici a denti di sega, che sorreggono trabeazione su cui si imposta il frontone a capanna, decorato con denti di sega, e timpano poligonale fiancheggiato da formelle quadrate decorative e impreziosito centralmente da mosaico raffigurante la Madonna di Loreto. Gli accessi alle navate, chiusi da porte lignee a doppio battente, sono evidenziati da stilizzate edicole, che hanno lunette vetrate incorniciate da archi a tutto sesto con ghiere a denti di sega, completate da specchiature concave decorate con mosaici che evocano, negli accessi laterali, i quattro Evangelisti. Il portale principale è inoltre arricchito da piattabanda a denti di sega con iscrizione che ricorda che la chiesa è sacrario degli aviatori piemontesi.
    • Impianto strutturale
      • Struttura portante verticale costituita da pilastri, paraste e pareti in muratura in mattoni, terminante con trabeazione perimetrale su cui si imposta il sistema delle volte che sono a botte con lunette e con archi di irrigidimento con catene metalliche a copertura della navata centrale e del presbiterio e a vela sulle navate laterali. La sacrestia è coperta da soffitto piano. Il tetto si articola in più falde con manto di copertura in coppi di laterizio. Il campanile, a pianta quadrata in muratura di mattoni a vista, è collocato dal lato Vangelo, superata la sacrestia; si sviluppa in basamento, alta e squadrata torre con orologi, cella campanaria con cornice sommitale su cui s’imposta la copertura in muratura a cipolla con croce metallica conclusiva.

Notizie storiche


    • XIV ‐ XVII (preesistenze (?) intorno)
      • Verosimile erezione nel XIV secolo, sul luogo della distrutta chiesa medievale di Loreto, di un'altra chiesa di contenuta grandezza. Nel 1605 si accenna, infatti, a un oratorio campestre presente in questa località e lo si descrive come quasi completamente crollato (segno inequivocabile della sua vetustà); nelle adiacenze dei ruderi si trova un cimitero. Dopo la pestilenza del 1630 la chiesetta è probabilmente stata ricostruita come sembra indicare una vaschetta per l'acqua benedetta che riporta, sull'orlo, la dicitura «Thomas Aluffi 1636» (navata di destra all'ingresso).
    • 1655 ‐ 1660 (costruzione intero bene)
      • Costruzione su preesistenze a spese del conte Ottavio II Asinari; la benedizione è in data 3 novembre 1660 a opera del parroco mons. Bosco. L'edificio sacro risulta di modeste dimensioni e corrisponde, verosimilmente, all'attuale presbiterio e a poco oltre la metà della navata centrale.
    • 1668 (descrizione intero bene)
      • Descrizione come oratorio molto decoroso e imbiancato. In esso non si celebra la messa per la mancanza degli arredi necessari; vi è un unico altare con sopra le immagini, affrescate direttamente sul muro, della Madonna di Loreto tra i Santi Giuseppe e Francesco d'Assisi (ancora in essere nel 1749). La pavimentazione è in terra battuta e si ordina che sia realizzata in piastrelle di cotto.
    • XVIII (notizie intero bene)
      • Attestazione di restauro nel 1719 e della presenza sul muro, ancora nel 1749, di affresco raffigurante la Madonna di Loreto tra i Santi Giuseppe e Francesco d'Assisi.
    • XIX (modifiche intero bene)
      • Attestazione negli anni Venti dell'Ottocento della realizzazione di quattro piccoli affreschi a lato del presbiterio, che rappresentano Sant'Anna con la Madonna bambina, San Giovanni Battista e, nei registri inferiori, la Madonna con il Bambino e i Santi Caterina e Gerolamo e il Riposo durante la fuga in Egitto, opera di Lorenzo Peretti. Nel 1881 vengono restaurati facciata e tetti. Tra il 1886 e il 1887, all'originaria navata centrale, sono aggiunte le due laterali a opera del capomastro Antonio Traversa. Nel 1899 vengono restaurate (?) balaustre e pavimenti.
    • 1928 ‐ 1943 (modifiche intero bene)
      • Prolungamento della chiesa di una campata verso la via pubblica tra il 1928 e il 1929; viene realizzata la facciata in paramano dall'impresa edile di Cesare Mondino di Costigliole, su disegno del geometra Carlo Vicari di Castagnole delle Lanze. Il portale centrale è sormontato da un mosaico raffigurante la Traslazione della Santa Casa a Loreto, opera della ditta Odorico di Torino. Sulle porte laterali due ulteriori mosaici riportano i simboli dei quattro Evangelisti. Nel 1943 la Cappellania di Loreto diviene coadiutoria autonoma della Parrocchia di Costigliole Centro.
    • 1947 ‐ 1950 (ricostruzione campanile)
      • Costruzione, tra il 1947 e il 1949, del nuovo campanile in sostituzione di quello seicentesco; i disegni si devono al canonico e architetto don Angelo Verri di Lu Monferrato. Sul campanile è posizionato, dal 1950, un significativo concerto di cinque campane in tono di Sol, benedette dal vescovo di Asti mons. Rossi il 22 ottobre.
    • 1954 ‐ 1972 (modifiche intero bene)
      • Restauro della decorazione interna a opera della ditta Carlo Frascaroli di Alessandria tra il 1954 e il 1957. Dal 1972 la chiesa di Loreto è sacrario in memoria dei Caduti dell'Aereonautica Militare.
    • 1986 (erezione in parrocchia intero bene)
      • Erezione della Cappellania di Loreto in parrocchia con D.M.I. in data 7/11/86 pubblicato sulla G.U. del 24/11/86 n. 273 ai sensi e per gli effetti della Legge 222/85.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1970 (?))
      • Rifacimento della pavimentazione con verosimile smembramento dell’altare maggiore e collocazione di altare a tavolo volto a popolo in posizione centrale e di tabernacolo nella parete di fondo in posizione centrale in edicola in marmo e a finte architetture e con pala d’altare.
    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970 (?))
      • Collocazione, in posizione laterale e avanzata verso l’aula liturgica, di leggio ligneo per la proclamazione della Parola.

🙏 Dati e foto del giorno





Popolazione:COSTIGLIOLE D'ASTI
Abitanti:250
Parroco:REV. GIUSEPPE PILOTTO
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