(COSTIGLIOLE D'ASTI) SS. ANNUNZIATA

📍 FR.NE ANNUNZIATA 15 (COSTIGLIOLE D'ASTI), COSTIGLIOLE D'ASTI - 14055 (AT)
⌛ Orari delle Messe in SS. ANNUNZIATA
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➡️Come raggiungere la parrocchia?
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🔎Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Santissima Annunziata
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La chiesa parrocchiale intitolata alla Santissima Annunziata sorge nella frazione Annunziata di Costigliole d’Asti, con sagrato su via pubblica, costruita tra il 1893 e il 1901, recuperando i materiali ricavati dalla demolizione della chiesa precedente, e benedetta dal vescovo di Asti, mons. Arcangeli, l'8 settembre del 1901. L’interno di presenta a navata unica con cappelle laterali e presbiterio terminante con coro poligonale. Gli spazi sono coperti da un sistema di volte che sono a botte lunettata con archi di irrigidimento e catene metalliche sull’aula liturgica, a botte semplice su presbiterio, vestibolo e cappelle laterali, e a fusi con lunette a copertura del coro poligonale. L’area presbiteriale, rialzata di due scalini rispetto all’aula liturgica, è separata dall’aula da balaustra marmorea ed ha al suo centro l’altare ligneo a semplice mensa e, alle sue spalle, rialzato di due scalini, l’altare maggiore completo di mensa, gradini per candelieri, tabernacolo, ciborio con croce e crocifisso. Dal lato Vangelo si trovano, entrando, la cappella con altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù e a seguire la cappella del fonte battesimale che consente l’affaccio a cappella con altare, parallela al presbiterio, dedicata all’Annunciazione, confinante con il campanile accessibile dal presbiterio; dal lato Epistola si trovano simmetricamente la cappella con altare dedicato a San Giuseppe e a seguire un vestibolo, con confessionale, di accesso alla sacrestia. L’accesso principale al sacro edificio avviene dalla facciata oltrepassata una bussola lignea. La facciata è in muratura di mattoni a vista con decorazioni in stucco, verticalmente tripartita da paraste angolari e lesene, poggianti su alto piedistallo e con capitelli corinzi, terminanti con trabeazione con mensoline decorative e frontone a capanna con mensoline decorative e timpano triangolare. Due pinnacoli agli angoli e la croce centrale metallica completano la decorazione del frontone. Nella specchiatura centrale della facciata è collocato il portale di accesso sottolineato da edicola, con soprastante epigrafe, a ricordo della ricostruzione della chiesa, sormontata da finestra ovale con cornice laterizia. Nelle specchiature laterali, si trovano in asse, partendo dal basso, lastra commemorativa e nicchia con statua marmorea, intervallate da clipei a motivo floreale. Il tetto si articola in più falde con manto di copertura in coppi di laterizio. Il campanile, a pianta quadrata in muratura di mattoni a vista, è collocato dal lato Vangelo in prossimità del presbiterio ed è provvisto di orologio.
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- Pianta
- Pianta a navata unica, orientata nord-sud, divisa in campate, con cappelle laterali e presbiterio terminante con coro poligonale. L’area presbiteriale, rialzata di due scalini rispetto all’aula liturgica, è separata dall’aula da balaustra marmorea ed ha al suo centro l’altare ligneo a semplice mensa e, alle sue spalle, rialzato di due scalini, l’altare maggiore completo di mensa, gradini per candelieri, tabernacolo, ciborio con croce e crocifisso. Dal lato Vangelo si trovano, entrando, la cappella con altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù e a seguire la cappella del fonte battesimale che consente l’affaccio a cappella con altare, parallela al presbiterio, dedicata all’Annunciazione, confinante con il campanile accessibile dal presbiterio; dal lato Epistola si trovano simmetricamente la cappella con altare dedicato a San Giuseppe e a seguire un vestibolo, con confessionale, di accesso alla sacrestia, raggiungibile direttamente anche dal presbiterio. L’accesso principale al sacro edificio avviene dalla facciata oltrepassata bussola lignea. L’illuminazione naturale viene garantita da nove finestre rettangolari poste nelle lunette della volta, tre finestre centinate poste nell’abside, tre finestre quadrate poste nei perimetrali delle cappelle lato Vangelo e da una ovale in facciata. Tutte le finestre sono dotate di telai in ferro; i vetri sono trasparenti fissati a piombo per le finestre dell’aula, mentre sono colorati e con decori per le restanti.
- Facciata
- Facciata in muratura di mattoni a vista con decorazioni in stucco, verticalmente tripartita da paraste angolari e lesene, poggianti su alto piedistallo e con capitelli corinzi, terminanti con trabeazione con mensoline decorative e frontone a capanna con mensoline decorative; il timpano triangolare presenta centralmente decoro raffigurante pastorale e ferula papale. Due pinnacoli agli angoli e la croce centrale metallica completano la decorazione del frontone. Nella specchiatura centrale della facciata è collocato il portale di accesso, leggermente centinato, chiuso da porta lignea a doppio battente, riquadrato da semplice cornice e sormontato da frontone triangolare sorretto da mensole e con decorazione circolare nel timpano; superiormente, in asse, si trova un’epigrafe a ricordo della ricostruzione della chiesa, sormontata da finestra ovale con cornice laterizia. Nelle specchiature laterali, si trovano in asse, partendo dal basso, lastra commemorativa e nicchia con statua marmorea, intervallate da clipei a motivo floreale; le due statue marmoree, collocate nel 1954, raffigurano il Sacro Cuore di Gesù e il Sacro Cuore di Maria, opere dello scultore Giovanni Riva di Torino.
- Impianto strutturale
- Struttura portante verticale costituita da pilastri, paraste e pareti in muratura di mattoni, terminante con alta trabeazione decorata su cui si imposta il sistema delle volte che sono a botte lunettata con archi di irrigidimento e catene metalliche sull’aula liturgica, a botte semplice su presbiterio, vestibolo e cappelle laterali, e a fusi con lunette a copertura del coro poligonale. È presente l’arco trionfale tra aula e presbiterio. Il tetto si articola in più falde con manto di copertura in coppi di laterizio. Il campanile, a pianta quadrata in muratura di mattoni a vista, è collocato dal lato Vangelo in prossimità del presbiterio. È definito da quattro registri sovrapposti, separati da cornici aggettanti, a effetto bugnato quello inferiore, bugnato con lesene angolari quello soprastante, a effetto liscio gli ultimi due occupati rispettivamente dall’orologio e dalla cella campanaria. La copertura è a cipolla con croce metallica conclusiva.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1635 ‐ 1892 (preesistenze intorno)
- Attestazione fin dal 1635 di chiesetta dedicata alla Santissima Annunziata in luogo, detto popolarmente, «Serra di Givada». Poiché molto piccola e in cattive condizioni, la popolazione dei vicini cascinali ne decide la ricostruzione che avviene, tra il 1669 e il 1676, su terreno offerto dai particolari del luogo; la benedizione risale al 1680 quando inizia a essere officiata. Nel 1690 è innalzato un portico di fronte alla chiesa. Nel 1709 l'edificio è prolungato. Nel 1767 è collocata una cancellata in legno davanti al portico e ne sono innalzati i muri laterali. Nel 1778 è costruito un nuovo altare. Nel 1832 è realizzata una nuova sacrestia ed iniziata la costruzione della casa per il cappellano poi completata nel 1835. Nel 1860 in seguito al distacco del muro posto contro l'altare, si realizza dietro di esso un piccolo coro. Nel 1892, per l'aumento della popolazione e l'antichità della vecchia chiesa, si delibera di costruire un nuovo edificio sacro.
- 1893 ‐ 1901 (costruzione intero bene)
- Costruzione dell’attuale chiesa; per ridurre le spese, sono recuperati i materiali ricavati dalla demolizione dell'antico portico e della chiesa precedente fino alla balaustra. La chiesa (lunga 26 metri, larga 8 e alta 12) è realizzata parte nel biennio 1893-1894 (navata) e parte nel 1900-1901 (presbiterio, coro e campanile), per volere del cappellano don Alessandro Villa; viene benedetta dal vescovo di Asti, mons. Arcangeli, l'8 settembre 1901. Il progetto della chiesa si deve al geometra locale Pietro Gallino, la realizzazione all'impresa edile di Antonio Andriano di Castagnole delle Lanze. Nel 1900 il campanile è rifatto sul sedime di quello precedente.
- 1924 ‐ 1930 (modifiche intero bene)
- Realizzazione nel 1924 dell'altare maggiore e delle balaustre in marmo (Crivella e Bagnasco di Torino) e del pavimento, in piastrelle di cemento bicolore, posato dal capomastro Cesare Mondino. L'altare maggiore, munifico dono della famiglia Pattono, è stato consacrato dal vescovo diocesano mons. Spandre, in visita pastorale, l'8 settembre 1924. Tra il 1929 e il 1930 sono fatte costruire da don Giovanni Battista Borio le cappelle laterali del Sacro Cuore e di San Giuseppe.
- 1954 (modifiche facciata)
- Collocazione, nel 1954, nella parte superiore della facciata, tra le paraste binate, in due apposite nicchie, di due statue marmoree raffiguranti il Sacro Cuore di Gesù e il Sacro Cuore di Maria, opere dello scultore Giovanni Riva di Torino.
- 1955 ‐ 1972 (modifiche intero bene)
- Installazione di tre vetrate nel 1955 nel catino absidale, dono del dottor Mattia Calissano, rappresentano, al centro, l'Annunciazione, a sinistra San Pietro e a destra San Carlo Borromeo. La maggior parte delle vetrate collocate nel 1957 si devono alla ditta Paolo Gianina di Torino. Nel 1958 è posizionato dalla ditta Pallavicini l'altare marmoreo della cappella di San Giuseppe, su disegno del Frascaroli. Sempre nel 1958 sono realizzati il marmoreo battistero, opera delle ditte Pallavicini di Acqui Terme e Sacchelli di Massa Carrara, e i due affreschi a lato del presbiterio, Santa Famiglia e Cena in Emmaus, a firma del Valfredi. Nel 1972 è realizzato l'altare del Sacro Cuore, su disegni del Frascaroli del 1957.
- 1956 (erezione a parrocchia intero bene)
- Erezione a parrocchia in data 7 aprile.
- 1957 (decorazione intero bene)
- Decorazione interna, nelle tonalità del verde chiaro e dell'ocra, eseguita da Carlo Frascaroli di Alessandria, Carlo Valfredi e Alfonso Occhetti. Nelle lunette delle finestre, entro appositi ovali, sono effigiati i santi protettori della parrocchia (sul lato di destra dall'ingresso: Santa Vittoria martire, San Leopoldo re, San Luca evangelista, San Matteo evangelista e San Paolo apostolo; a sinistra: Santa Cecilia martire, San Secondo martire, San Marco evangelista, San Giovanni evangelista e San Pietro apostolo). La decorazione della chiesa è voluta dal parroco don Secondo Borio.
- 1986 (passaggio di proprietà intero bene)
- Passaggio dal patrimonio dell’ente Chiesa Parrocchiale SS. Annunziata a quello dell’ente Parrocchia della SS. Annunziata per D.M.I. in data 7/11/86 pubblicato sulla G.U. del 24/11/86 n. 273 ai sensi e per gli effetti della Legge 222/85.
- 1635 ‐ 1892 (preesistenze intorno)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1972 (?))
- Collocazione centrale di altare volto a popolo, verosimilmente recuperando il pulpito ligneo, e di leggio ligneo per la proclamazione della Parola, posto in posizione laterale e avanzata verso l’aula liturgica.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1972 (?))
✝️ Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | COSTIGLIOLE D'ASTI |
| Abitanti: | 180 |
| Parroco: | REV. GIUSEPPE PILOTTO |
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