(GROTTAMINARDA) S. MARIA DI CARPIGNANO

Índice
  1. ⏱️ Orario delle Messe in S. MARIA DI CARPIGNANO
  2. ➡️Dove si trova la parrocchia?
  3. ℹ️Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Informazioni e immagine del giorno

⏱️ Orario delle Messe in S. MARIA DI CARPIGNANO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

➡️Dove si trova la parrocchia?

Se vuoi riferimenti per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per rendere facile accedere a questo luogo.

ℹ️Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria di Carpignano

  • Il Santuario di Santa Maria di Carpignano fu edificato, con un impianto simile a quello attuale, nella seconda metà dell’800. In seguito al sisma del 1980 subì notevoli danni e fu ricostruito, perdendo buona parte delle sue caratteristiche ottocentesche (stucchi, soffitti, abside circolare, ecc).
    Il Santuario, che si affaccia su un’ampia piazza della frazione di Carpignano, presenta un orientamento est-ovest, secondo la tradizione Cristiana. La facciata in pietra è divisa in tre parti da paraste, che vanno ad evidenziare anche gli angoli; la trabeazione che raccorda dette paraste è sormontata da un timpano. Il campanile rivestito in pietra si trova sul lato sinistro.
    L’interno è ad un’unica navata con nicchie laterali; il transetto, sopraelevato di due gradini, presenta una volta a crociera; il presbiterio è sopraelevato di un gradino e la pavimentazione in vetro lascia vedere le fondamenta dell’abside dell’antica chiesa ottocentesca, la parete di fondo presenta un’antica cornice in marmi policromi che ospita l’antico quadro della Madonna.

    • Pianta
      • Navata a pianta rettangolare con transetto e asse maggiore longitudinale; presbiterio a pianta rettangolare.
    • Facciata
      • Facciata in pietra calcarea tripartita da paraste e sormontata da timpano triangolare. Il basamento, la trabeazione, le paraste ed il portale sono in blocchi regolari di pietra calcarea. Il portone centrale metallico è sormontato da una nicchia in pietra in cui vi è un dipinto raffigurante la Madonna.
    • Prospetti
      • Ai due lati del Santuario troviamo a sinistra la sagrestia e a destra una cappella; entrambe sono basse e al di sopra, nelle pareti della chiesa si aprono le finestre che la illuminano. Il convento si innesta nella parete absidale.
    • Campanile
      • Campanile a parallelepipedo innestato sulla fiancata sinistra, con cella campanaria aperta. È sormontato da un terrazzo con balaustra in pietra.
    • Struttura
      • Strutture portanti verticali: muratura in pietrame; strutture di orizzontamento: navata coperta da capriata in ferro e controsoffittata con cartongesso decorato a stucchi; transetto con volta a crociera; presbiterio da volta a botte.
    • Coperture
      • Tetto a due spioventi, con struttura portante in ferro e manto di copertura in coppi.
    • Interni
      • Pareti dell’aula scandite da archi in stucco, separati da paraste con capitelli in stucco a loro volta sormontati da un cornicione aggettante plurimodanato sempre in stucco; le paraste sono decorate con finti stucchi realizzati con la tecnica del trompe-l’oeil. Il transetto, sopraelevato di due gradini, presenta una volta a crociera decorata con finti costoloni realizzati con la tecnica del trompe-l’oeil; il presbiterio è sopraelevato di un gradino e la pavimentazione in vetro lascia vedere le fondamenta dell’abside dell’antica chiesa ottocentesca, la parete di fondo presenta un’antica cornice in marmi policromi che ospita l’antico quadro della Madonna. Sempre nel presbiterio, una veletta in mattoni accoglie il tabernacolo ed incornicia l’altare realizzato con un unico blocco cubico di onice.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Pavimento dell’aula a lastre di pietra calcarea chiara; gradini in marmo rosso; pavimento del transetto e del presbiterio in onice giallo.
    • Elementi decorativi
      • Volta e pareti dell’aula decorati con finti stucchi realizzati con la tecnica del trompe-l’oeil; arco trionfale decorato con ghirlanda di stucchi con al centro lo stemma dei Padri Mercedari; controsoffitto dell’aula decorato con stucchi; sottarchi del transetto decorati con stucchi e con stemmi della Madonna; parete di fondo del presbiterio: cornice di marmo policroma che inquadra l’antico quadro della Madonna.

Notizie storiche


    • 1478 (costruzione intero bene)
      • Sin dagli inizi del XV sec. in Carpignano sorge una cappella rurale. La prima notizia certa riguardante l’edificio si ha nel 1478 quando un decreto del Vescovo di Frigento accorpava la cappella rurale alla collegiata di Santa Maria Maggiore di Grottaminarda.
    • 1636 (aggiunta campana campanile)
      • Nel 1636 il campanile della Chiesa fu arricchito con l’aggiunta di una nuova campana come ricorda la scritta che si legge su di essa.
    • 1864 (ampliamento intero bene)
      • In seguito ad una tremenda siccità avvenuta nel 1859, per ringraziare la Vergine del pericolo scampato si decise di ampliare la Chiesa e si iniziarono una serie di lavori che portarono, nel 1864 all’inaugurazione della nuova Chiesa ad una sola navata con due nicchie sulle pareti laterali e il campanile fu arricchito di una nuova campana.
    • 1910 (ricostruzione volta)
      • In seguito al sisma del 1905 la volta della Chiesa subì dei cedimenti fino a crollare. Nel 1910 fu ricostruita e abbellita con la collocazione di stucchi su disegno ed opera di Silvestro Graziani.
    • 1921 (ricostruzione campanile)
      • Il 5 settembre 1921 fu benedetta la prima pietra per l’erezione del nuovo campanile della Chiesa e i lavori durarono fino ai primi mesi del 1924 quando, sulla torre campanaria, furono collocate tre campane di cui una fusa a Sant’Angelo dei Lombardi e benedetta da Mons. Padula.
    • 1945 (consolidamento intero bene)
      • In seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, nel 1943 furono riparati i danni e la chiesa fu abbellita e affrescata fino alla consacrazione avvenuta il 21 maggio 1945.
    • 1988 (restauro intero bene)
      • Il tremendo sisma del 1980 causò ingenti danni alla Chiesa. Crollò la cupola della chiesa e questo determinò la distruzione del trono della Madonna e dell’altare maggiore. L’opera di ricostruzione ebbe inizio il 18 febbraio 1985 e il Santuario fu riaperto al culto il 7 agosto 1988.
    • 2012 (restauro intero bene)
      • A distanza di circa un trentennio, a causa di infiltrazioni, di scarsa manutenzione del tetto e di problemi strutturali che riguardavano la struttura portante, nel corso del 2011, grazie al contributo della CEI sono iniziati i lavori di consolidamento e restauro della Chiesa che hanno ridonato alla stessa splendore, sobrietà e senso liturgico. Dopo alcuni mesi di restauri la Chiesa è stata riaperta al culto nell’ottobre del 2012.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1966)
      • L’adeguamento liturgico avvenuto dopo il Concilio Vaticano II ha previsto la costruzione di un altare rivolto al popolo di fattura locale costituito da una serie di colonnine di marmo grigio sormontate da un piano del medesimo materiale. Non fu previsto all’epoca un ambone fisso sostituito da un leggio di metallo. Con l’ultimo restauro del 2012 si è proceduto, in accordo con la Soprintendenza, ad un nuovo adeguamento liturgico tenendo conto delle norme in materia. L’altare realizzato da un artista del luogo ha la forma di un quadrato realizzato con un blocco di onice locale ed una base di marmo bianco di Carrara. Sul lato frontale è scolpita nella pietra una croce con alla base un grappolo d’uva segno dell’unico sacrificio di Cristo che si ripresenta in ogni Celebrazione Eucaristica. Anche l’ambone, imponente è stato realizzato con un blocco di onice e riporta scolpiti i quattro evangelisti.

✝️ Informazioni e immagine del giorno






Popolazione:GROTTAMINARDA
Abitanti:391
Parroco:REV. GIOVANNI DI TALIA
Telefono:+39 0825 441359
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