(PIETRADEFUSI) S. PAOLO APOSTOLO

Índice
  1. 🕰️ Messe in S. PAOLO APOSTOLO – Orario
  2. 🛐Come posso trovare la chiesa?
  3. 📝Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Immagine e dati del giorno

🕰️ Messe in S. PAOLO APOSTOLO – Orario

In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🛐Come posso trovare la chiesa?

Se cerchi indicazioni per trovare la messa, qui sotto potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per rendere facile accedere a questo sito.

📝Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Paolo Apostolo

  • La chiesa è a pianta rettangolare, a tre navate absidate, divise da robusti pilastri, reggenti archi a tutto sesto, e da colonne corinzie che sostengono una elegante trabeazione continua, che divide verticalmente la navata centrale in due ordini. Il primo ordine presenta tre archi a tutto sesto, mentre nel secondo ordine si trovano tre finestre per lato, ad arco a tutto sesto, con vetri istoriati. Il presbiterio, sopraelevato di un gradino, è impreziosito, da affreschi raffiguranti - nel registro superiore della parete absidale - gli apostoli con al centro Gesù; nel catino, la predicazione evangelica di San Paolo. Anche i catini absidali delle navate laterali sono affrescati e l'autore è il pittore Michele Capobianco che li esegue nel 1902. Di recente, questi affreschi sono stati restaurati dal Maestro Ovidio De Martino di Frigento.
    Gli altari sono cinque, tutti di marmi policromi ed edicola superiore; quello principale, nell'abside centrale, dedicato al Sacro Cuore di Gesù, L'altare dell'abside sinistra, dedicato alla Vergine del Rosario di Pompei, l'altare dell'abside destra è dedicato a San Rocco. Altri due altari sono posizionati, simmetricamente, nelle campate centrali delle navate laterali, quello posto al lato destro, è dedicato a Maria Santissima Addolorata, protettrice della cittadina, quello al lato sinistro è dedicato a San Vincenzo Ferreri. Dalla navata destra si accede anche alla sacrestia. Ogni navata è divisa in tre campate. La navata centrare è coperta da volta a botte, le navate laterali presentano, per le prime due campate, copertura con volta a crociera, mentre la campata antistante l’abside , è coperta da cupola con lanterna. Lungo la parete della navata sinistra, in corrispondenza della campata coperta dal cupolino, si apre un matroneo balaustrato. Si accede alla chiesa da una porta centrale e due laterali, poste su una scalinata in pietra.
    Esternamente la chiesa, caratterizzata da una muratura realizzata di mattoni in cotto e pietra, presenta una zoccolatura disposta ad opus quadratum, in pietra, che corregge il dislivello del terreno. La facciata è a salienti, tripartita da lesene, realizzate da fasce orizzontali, dove si alternano i due diversi materiali in modo ritmato. La parte centrale è divisa in due ordini separati da una cornice, termina con frontone triangolare, con cornice aggettante, al cui centro trova posto una finestra trilobata. Il primo ordine, realizzato completamente in pietra è scandito da tre archi a tutto sesto, separati da lesene con capitello corinzio, i due laterali sono ciechi, con nicchia, resta aperto quello centrale che serve da ingresso principale alla chiesa, con porta lignea rettangolare. Al centro del secondo ordine risalta un ricco rosone. Le parti laterali, poste simmetricamente, presentano il tetto spiovente con cornice aggettante, ed un portale in pietra sormontato da una lunetta vetrata.
    La torre campanaria, a destra della chiesa, in posizione di poco arretrata rispetto alla facciata, è costruita con gli stessi materiali - la pietra e il mattone. Tripartita verticalmente da cornicioni aggettanti, con copertura piana. Il terzo livello è caratterizzato da aperture ad arco a tutto sesto sormontate da frontoni, da dove sono visibili le campane, il primo livello da una finestra trilobata, e il livello centrale dall'orologio. Una struttura metallica posizionata sulla copertura, contiene altre due campane.

    • Elementi decorativi
      • sono realizzati in stucco
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • pavimenti in marmo
    • Impianto strutturale
      • muratura portante
    • Coperture
      • capriate in ferro con lamiera grecata e getto in c.a. di completamento

Notizie storiche


    • 1897 ‐ XIX (costruzione intero corpo)
      • il progetto è dell'ingegnere, cavaliere Americo Meomartini, il quale il 16 gennaio 1897, per conto del Pio Stabilimento Pascucci, presenta i disegni sia della chiesa sia dell'istituto scolastico (Convitto). L'avviso d'asta per la sua costruzione avviene il 1° ottobre 1897 e il presidente, Gaetano notar Colantuoni, lo notifica il 18 novembre dello stesso anno; il 14 gennaio 1905 l'ingegner Carlo Nardone redige il certificato di collaudo della chiesa e dell'istituto.
    • XX (ristrutturazione carattere generale)
      • Non risultano documenti di ristrutturazione se non quelli risalenti al dopo terremoto del 1980, inerenti i lavori di rifacimento della copertura con l’eliminazione delle capriate lignee con la sostituzione di capriate in ferro, lamiera grecata e getto in c.a. di completamento; rifacimento della volta a botte dell navata centrale in cartongesso; rifacimento pavimento; rifacimento impianto elettrico; intonaci e pitturazione. Nel 2004 viene rimossa la balaustra lignea che separava il presbiterio dall'aula liturgica e riutilizzata all'interno della chiesa a protezione dell’altare laterale.
    • XXI (impianto di riscaldamento intero bene )
      • nel 2010 viene realizzazione dell’impianto di riscaldamento per irraggiamento
    • XXI (consolidamento campanile)
      • nel 2013 viene effettuato il consolidamento del campanile con risistemazione delle campane
    • XXI (risanamento copertura)
      • progetto per il risanamento conservativo della copertura della chiesa D.L. 24/04 art.21 e s.m.i. approvato il 15 settembre 2014 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Salerno e Avellino. Ripristino della copertura dell'intero complesso, rimozione del manto di copertura in tegole di argilla, con il totale recupero, realizzazione del piano di posa, costituito da un massetto in malta cementizia, con un doppio strato di manto impermeabile di cui uno ardesiato; nuovo manto di copertura realizzato mediante la posa in opera di tegole di recupero, ripulite dagli eventuali muschi, oltre a tegole nuove ad integrazione di quelle rotte e/o lesionate; apposizione di nuovi canali di gronda in rame; spicconatura nei soli tratti ammalorati delle pareti con presenza di intonaco deteriorato con rifacimento dello stesso con malta idraulica.
    • XXI (manutenzione ordinaria carattere generale)
      • nel 2015 ad opera del parroco sono stati effettuati nuovi lavori di deumidificazione delle pareti perimetrali interne con l’utilizzo di intonaco a calce e relativa pitturazione.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1999)
      • altare mobile ligneo

✝️ Immagine e dati del giorno





Popolazione:PIETRADEFUSI
Abitanti:957
Parroco:REV. CLAUDIO MOFFA
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