(MODUGNO) S. PIETRO APOSTOLO

Índice
  1. ⏳ Orario delle Messe in S. PIETRO APOSTOLO
  2. 🗺️Come posso trovare la chiesa?
  3. 📝Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Foto e informazioni giornaliere

⏳ Orario delle Messe in S. PIETRO APOSTOLO

In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Come posso trovare la chiesa?

Se hai bisogno riferimenti per raggiungere la chiesa, più in basso potrai trovare la planimetria insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo luogo.

📝Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Pietro Apostolo

  • Schema planimetrico a pianta rettangolare, diviso in due ambienti, ovvero vestibolo ed aula liturgica corrispondente ad un unico ambiente concluso da un presbiterio di forma rettangolare e rialzato di due gradini rispetto allo spazio assembleare; l'edificio presenta struttura portante di travi e pilastri in cemento armato su cui poggia il sistema piano di copertura costituito da elementi prefabbricati in cemento precompresso.
    La composizione dei prospetti del fabbricato è scandita dagli elementi strutturali che determinano diversi ordini orizzontali: le superfici verticali della parte inferiore sono del tutto intonacate, eccezion fatta per la porzione basamentale che risulta rivestita in pietra; al centro è presente un infisso in metallo a tre ante; nella porzione superiore, alquanto arretrata rispetto al piano di facciata, si aprono tre bucature rettangolari orizzontali dalle quali permea luce naturale all’interno dell’aula liturgica.
    Le superfici interne sono completamente lisce, intonacate e tinteggiate con colori tenui, eccezion fatta per la parete del presbiterio che presenta una calda tonalità di giallo.

    • Pianta
      • Schema planimetrico a pianta rettangolare, diviso in due ambienti, ovvero vestibolo ed aula liturgica corrispondente ad un unico ambiente concluso da un presbiterio di forma rettangolare e rialzato di due gradini rispetto allo spazio assembleare. Sul fianco destro dell’edificio, al centro dell’aula liturgica, è presente un varco dal quale è possibile accedere alla sacrestia, all’ufficio parrocchiale e ad altri locali di servizio o deposito. L’accesso all’edificio avviene in una posizione ortogonale e completamente nascosta rispetto all’ingresso dal fronte stradale per la presenza dell’ampio spazio aperto esterno antistante il fabbricato. L’accesso all’aula liturgica avviene attraverso l’unica porta presente sul prospetto principale che mette in comunicazione diretta la chiesa con l’esterno e successivamente tramite una bussola in metallo e vetro.
    • Impianto strutturale
      • L'edificio presenta struttura portante di travi e pilastri in cemento armato su cui poggia il sistema prefabbricato delle coperture, anch'esse in cemento armato precompresso. Le quote interne dell’edificio sono tra loro diverse: il vestibolo, infatti ha un’altezza inferiore rispetto all’aula liturgica.
    • Coperture
      • Tetto piano; la stratigrafia è definita dalla sovrapposizione di materiali coibenti per l’isolamento termico e guaine impermeabilizzanti. L’inclinazione del lastrico solare è tale da favorire il deflusso delle acque meteoriche, che vengono convogliate all’interno dei pluviali che discendono sui prospetti, incassandosi nei marciapiedi.
    • Prospetti
      • La composizione dei prospetti del fabbricato è scandita dagli elementi strutturali che determinano diversi ordini orizzontali: le superfici verticali della parte inferiore sono del tutto intonacate, eccezion fatta per la porzione basamentale che risulta rivestita in pietra; al centro è presente un infisso in metallo a tre ante, nel cui sopraluce vetrato è riportato il titolo della parrocchia. Nella porzione superiore, alquanto arretrata rispetto al piano di facciata, si aprono tre bucature rettangolari orizzontali dalle quali permea luce naturale all’interno dell’aula liturgica. Gli altri prospetti, che presentano bucature quadrangolari disposte in coppia o singolarmente, sono in aderenza ai fabbricati vicini o non visibili dall’esterno. A partire da un volume tecnico presente sul piano di copertura dell’edificio adiacente alla chiesa si erge un moderno campanile disposto su due livelli: l’inferiore è del tutto aperto ed è definito da quattro setti quadrangolari in cemento armato connessi da architravi lineari; il superiore, caratterizzato da bucature quadrangolari su ogni fianco, è concluso con un solaio piano su cui è collocata una schematica piramide metallica composta da montanti e traversi che al centro ospita una snella ed alta croce.
    • Scale
      • L’accesso all’edificio avviene tramite una scalinata composta da quattro gradini in pietra che occupa la porzione centrale della facciata principale.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Il rivestimento dell’aula liturgica è realizzato con lastre di pietra locale; l’intera area presbiterale è, invece, rivestita in bronzetto di Trani levigato. Il piano su cui sono collocati gli arredi liturgici presenta gli spigoli raccordati ad arco ed, in particolare, la base su cui prende posto il tabernacolo corrisponde ad un gradino isolato di forma ellittica.
    • interni
      • Le superfici interne sono completamente lisce, intonacate e tinteggiate con colori tenui, eccezion fatta per la parete del presbiterio che presenta una calda tonalità di giallo. All’interno dell’area presbiterale sono disposti tre setti curvilinei non strutturali che delimitano lo spazio di alcuni arredi liturgici: nel dettaglio, i due setti più esterni sono tinteggiati sulle tonalità del giallo ed abbelliti da modeste decorazioni, mentre l’elemento centrale, davanti a cui è disposta la sede del celebrante, è realizzato con pietra a secco posata secondo un profilo mistilineo. L’aula liturgica presenta un controsoffitto in cartongesso che parzialmente ne riduce l’altezza netta ma garantisce una pulizia ed una linearità delle superfici interne, in quanto alcuni impianti risultano nascosti nel volume ribassato; in corrispondenza dell’area presbiterale, in particolare, è visibile una porzione circolare che enfatizza la centralità dell’altare e consente l’installazione di un maggior numero di componenti impiantistiche. La continuità e l’integrità delle pareti dell’edificio sono interrotte dalla conformazione stessa del fabbricato, scandito da setti e pilastri in cemento armato addossati alle pareti o isolati, come accade in corrispondenza del vestibolo appena oltre la bussola; inoltre, sul fianco destro dell’aula liturgica è presente un varco dal quale è possibile accedere alla sacrestia, all’ufficio parrocchiale e ad altri locali di servizio o deposito. La luce naturale all’interno dell’edificio entra attraverso bucature quadrangolari strombate disposte in coppia o singolarmente lungo le pareti laterali del fabbricato; un’apertura rettangolare è presente al centro della parete posteriore al presbiterio ed altre finestre di simile proporzioni sono disposte in controfacciata.
    • Elementi decorativi
      • Nel vestibolo sono disposte alcune sculture a tutto tondo raffiguranti Santa Rita da Cascia, la Vergine Addolorata, un Cristo morto ed una piccola statua del Sacro Cuore di Gesù. Altrettanto numerosi sono gli elementi decorativi presenti all’interno dell’area presbiterale: sulla parete di fondo sono collocate due tavole dipinte ad olio da don Domenico Minafra in cui sono riportate le immagini del Battesimo di Gesù e dell’incontro con i discepoli di Emmaus; al centro, invece, è presente una moderna vetrata policroma raffigurante un episodio della vita di San Pietro; il crocifisso è in legno ed è sospeso in corrispondenza dell’altare; sulla destra, infine, è collocata una statua in legno di San Pietro. Mentre in controfacciata, tra gli infissi vetrati, prende posto una tavola della Pentecoste, opera del già citato Minafra, sulle pareti laterali del fabbricato sono posizionate quattordici sottili sculture policrome della Via Crucis.
    • Arredi
      • Tutti gli arredi sono disposti all’interno dell’area presbiterale e tutti condividono le stesse caratteristiche materiche e compositive: nella parte sinistra è collocato l’ambone, costituito da un elemento verticale in pietra su cui sono fissati due leggii montati specularmente. Appena dietro l’ambone trova posto il fonte battesimale con annesso un piedistallo per l’alloggio del Cero Pasquale: su un pilastrino parallelepipedo in pietra poggia la vasca battesimale circolare; gli oli sacri sono incassati nel retrostante setto non strutturale, accanto ad uno zampillo d’acqua, simbolo battesimale, realizzato con tasselli in vetro azzurro. Al centro si trova l’altare, costituito da tre elementi in pietra, ovvero un sostegno centrale parallelepipedo e due setti laterali sagomati ad arco, su cui poggia una semplice mensa lineare; in posizione assiale, alle spalle dell’altare, è presente la sede del celebrante in legno con annesse le sedute per gli altri ministri. Davanti ad un secondo setto non strutturale prende posto, su un piedistallo quadrangolare in pietra, il tabernacolo con portella in metallo dorato su cui sono stampati simboli eucaristici.

Notizie storiche


    • 1973/10/15 (carattere generale erezione canonica)
      • erezione della parrocchia. Primo parroco fu don Oronzo Pascazio.
    • 1979 (costruzione intero bene)
      • lavori di costruzione dell'edificio.
    • 1986/06/29 (carattere generale consacrazione)
      • consacrazione della chiesa da parte dell’arcivescovo mons. Mariano Magrassi; a testimonianza dell’avvenimento all’interno dell’edificio è collocata una lapide commemorativa.
    • 1990 (completamento presbiterio)
      • opere di completamento dell’area presbiterale, fino a quel momento del tutto spoglia, con doghe verticali di legno povero. I lavori furono eseguiti su progetto del geom. Raffaele Di Corato.
    • 2005/10/10 ‐ 2006/01/31 (manutenzione intero bene)
      • lavori di manutenzione straordinaria dell’aula liturgica eseguiti su progetto del geom. Gianni Corsini. I lavori sono consistiti nella rimozione delle doghe di legno dal presbiterio, nella demolizione e nel montaggio di un nuovo controsoffitto, nella costruzione di una muratura semiabsidale, nella posa di una nuova pavimentazione del presbiterio e nella tinteggiatura con tonalità calde delle superfici verticali interne. Inoltre sono stati realizzati pannelli in cartongesso alle spalle del fonte battesimale e del tabernacolo sui quali sono stati collocati mosaici decorativi. Per quanto concerne le superfici esterne del fabbricato è stato modificato il portale d’ingresso con l’inserimento di un sopraluce in vetro su cui è stato riportato il titolo della parrocchia, sono state sostituite le aperture con tre tamponamenti in vetro cementato, mentre sulla parete destra sono state eseguite due bucature.
    • 2006/03/12 (carattere generale inaugurazione)
      • inaugurazione della nuova aula liturgica da parte dell’Arcivescovo Francesco Cacucci.
    • 2017 (completamento aula liturgica)
      • realizzazione di una vetrata istoriata policroma al centro della parete di fondo del presbiterio.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1979)
      • Gli arredi liturgici sono collocati sul presbiterio tenendo conto delle norme liturgiche del Concilio Vaticano II.

📿 Foto e informazioni giornaliere







Popolazione:MODUGNO
Abitanti:7500
Parroco:REV. ENRICO D'ABBICCO
Telefono:+39 080 537 1388
Sito Web:https://sanpietromodugno.wordpress.com/
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