(BARI) SACRO CUORE

🚩 Via Cardassi, 15, 70121 Bari BA, Italia
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🗺️Come arrivare alla chiesa?
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🔎Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa del Sacro Cuore
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Schema planimetrico composto da due ambienti distinti, ovvero un nartece a pianta rettangolare con abside laterale, corrispondente all’antica chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, ed una moderna aula liturgica conclusa con un presbiterio mistilineo rialzato di tre gradini rispetto allo spazio assembleare, alle spalle del quale si ergono tre conche absidali curvilinee; alla destra dell’aula è dislocata la Cappella del Santissimo Sacramento.
La facciata principale della chiesa, rivolta a Nord e coincidente con il prospetto dell’antica chiesa di Santa Scolastica, è eretta su un basamento lapideo, è scandita in diversi scomparti verticali da numerose lesene ed è realizzata in pietra e cemento lavorato.
Le bucature ed i volumi presenti all’interno della superficie verticale determinano due ordini sovrapposti di cui quello inferiore contiene al centro il monumentale portale d’accesso inquadrato in un’intelaiatura composta da tre ordini di lesene con capitelli sagomati a fogliame e da un superiore fastigio monocuspidato al centro del quale è inserito un archivolto con lunetta mosaicata; il registro superiore, distinto dal precedente tramite un’ampia cornice aggettante poggiante su modiglioni, è impreziosito da un secondo archivolto scolpito con lunettone mosaicato, è traforato da una doppia serie di arcatelle ed è concluso da un fastigio monocuspidato.
Negli scomparti laterali, tra loro simmetrici, si aprono due ordini sovrapposti ovvero un portale architravato con archivolto superiore e cinque bifore in cemento lavorato decorate con vetrate policrome.
Le superfici interne dell’aula liturgica, prive di decorazioni degne di nota, sono intonacate e rifinite con una tinteggiatura realizzata con stucco spatolato del tipo marmorino; le pareti del più antico nartece, invece, sono totalmente dipinte con decorazioni geometriche policrome. -
- Pianta
- Schema planimetrico composto da due ambienti distinti, ovvero un nartece a pianta rettangolare con abside laterale, corrispondente all’antica chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, ed una moderna aula liturgica conclusa con un presbiterio mistilineo rialzato di tre gradini rispetto allo spazio assembleare, alle spalle del quale si ergono tre conche absidali curvilinee. Alla destra dell’aula è dislocata la Cappella del Santissimo Sacramento, di forma rettangolare e caratterizzata da una parete posteriore al presbiterio absidata e da dimensioni inferiori rispetto all’aula maggiore sul cui fianco sinistro, tramite varchi integrati nella muratura, si accede alla sacrestia, all’ufficio parrocchiale, alle aule per la catechesi e ad altri locali di servizio e deposito. L’accesso all’edificio avviene attraverso l’unica porta presente sul prospetto principale che mette in comunicazione diretta con il nartece rettangolare, al centro del cui fianco meridionale si apre un varco che conduce alla moderna aula liturgica sopraelevata.
- Impianto strutturale
- L'edificio presenta struttura portante di travi, setti e pilastri in cemento armato con tamponamenti in laterizi forati esternamente coibentati con cappotto termico applicato. Sugli elementi strutturali dell’aula liturgica poggia un solaio-piastra alleggerito in calcestruzzo, bidirezionale, cassettonato e gettato in opera con casseri del tipo SkyDome; l’orizzontamento della cappella del Santissimo Sacramento, invece, consiste in un solaio cementizio alleggerito con casseri in polistirene espanso sinterizzato.
- Coperture
- Il nartece e la porzione meridionale dell’aula liturgica sono sormontati da un tetto piano la cui stratigrafia è definita dalla sovrapposizione di materiali coibenti per l’isolamento termico e guaine impermeabilizzanti con manto di finitura in lastre di pietra locale; in corrispondenza delle tre absidi semicircolari poste a conclusione dell’area presbiteriale ed al centro della cappella del Santissimo Sacramento sono presenti quattro lucernari circolari che garantiscono luce dall’alto in direzione del presbiterio e dell’altare del Santissimo; in particolare, i tre lucernari dell’aula maggiore sono completati con strutture piramidali estradossate e realizzate in vetro ed alluminio.
- Prospetti
- L’edificio di culto con le annesse strutture parrocchiali sorge inglobato tra i fabbricati residenziali del centro cittadino, nel mezzo di ampio lotto sovrabbondante di edifici: la facciata principale della chiesa, rivolta a Nord e coincidente con il prospetto dell’antica chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù, è eretta su un basamento lapideo, è scandita in diversi scomparti verticali da numerose lesene leggermente aggettanti ed è realizzata in pietra e cemento lavorato. Le bucature ed i volumi presenti all’interno della superficie verticale determinano due ordini sovrapposti di cui quello inferiore, eretto su un basamento in pietra delimitato da quattro ordini rientranti di lesene, contiene al centro il monumentale portale d’accesso a due ante in legno decorato con specchiature scorniciate e bugnate, inquadrato in un’intelaiatura composta da tre ordini di lesene poggianti su basi a doppio toro su plinto e concluse con capitelli sagomati a fogliame, e da un superiore fastigio monocuspidato, caratterizzato da risvolti alle imposte modanate a dentelli e pinnacoli goticheggianti, al centro del quale è inserito un archivolto a più ordini scolpiti con lunetta mosaicata. Il registro superiore, distinto dal precedente tramite un’ampia cornice aggettante poggiante su modiglioni, è impreziosito da un archivolto scolpito con lunettone mosaicato con l’immagine della Vergine circondata da santi benedettini in preghiera, è traforato da una doppia serie di arcatelle a tutto sesto ed è concluso da un fastigio monocuspidato con risvolti alle imposte e pinnacoli collocati ai bordi. Negli scomparti laterali, tra loro simmetrici, si aprono due ordini sovrapposti di identiche bucature, ovvero un portale architravato con archivolto superiore e cinque bifore in cemento lavorato, le cui bucature sono impreziosite da vetrate policrome decorate con intarsi geometrici; l’elemento terminale di entrambe le porzioni corrisponde ad una balaustra sagomata ad arcatelle disposte in piano o lungo gli spioventi della facciata. Mentre il prospetto meridionale risulta coibentato, intonacato e tinteggiato con tonalità grigie scelte in armonia con la facciata principale e con il retrostante giardino dell’antico convento, gli altri due fianchi dell’edificio sono nascosti dai fabbricati adiacenti posti in aderenza.
- Scale
- L’accesso all’edificio avviene attraverso un gradino presente in corrispondenza del portale principale d’ingresso che conduce dalla quota stradale al piano di calpestio del nartece rettangolare; il livello del solaio dell’aula liturgica è superiore rispetto al nartece di ulteriori tre gradini posti all’interno del varco aperto durante i lavori di costruzione della nuova chiesa.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento dell’intera aula liturgica è realizzato con lastre quadrangolari di pietra locale disposte a 45° rispetto all’asse di percorrenza principale dell’edificio; da esse si distinguono due campi laterali ed il piano di calpestio dell’area presbiteriale che risultano evidenziati da intarsi quadrati in marmo verde venato o rosso Verona inseriti all’interno di cornici rettangolari o disposti secondo uno schema tabellare. Il rivestimento dell’ampio nartece absidato, invece, consiste in elementi di tre tipologie di graniglia e scaglie di marmi policromi; sul presbiterio dell’antica chiesa di Santa Scolastica, invece, è posato un pavimento in marmo bianco venato.
- interni
- Le superfici interne dell’aula liturgica, prive di decorazioni degne di nota e protette nella parte inferiore da un alto rivestimento in lastre di pietra locale levigata, sono intonacate e rifinite con una tinteggiatura a base di silicati realizzata con stucco spatolato del tipo marmorino; le pareti del più antico nartece, invece, sono totalmente dipinte con decorazioni geometriche policrome. Gli orizzontamenti dell’aula e della cappella del Santissimo Sacramento risultano entrambi ribassati per mezzo di una controsoffittatura che nasconde la componente strutturale dei due diversi solai alleggeriti gettati in opera; in particolare, la superficie in cartongesso dell’aula è sagomata centralmente con una croce ad eguali bracci costituiti da quattro ordini rientranti ascensionalmente. Di grande rilievo, inoltre, è il solaio piano cassettonato collocato a copertura del nartece: l’opera, realizzata in cartapesta e suddivisa in riquadri quadrangolari dipinti in celeste e marrone con rosette centrali in rilievo, si distacca cromaticamente dalle restanti superfici verticali che risultano decorate con rivestimenti musivi realizzati nella prima metà del XX secolo dalla ditta veneta Castaman. L’ingresso della luce naturale all’interno dell’aula liturgica è garantito, oltre che dai quattro lucernari circolari, anche da altrettante snelle bucature rettangolari posizionate ai lati del presbiterio e da altre due visibili ai fianchi dell’altare del Santissimo Sacramento. L’integrità delle pareti laterali è interrotta a destra da due varchi che mettono in comunicazione l’aula liturgica con la cappella eucaristica; inoltre, sul lato opposto sono presenti altri accessi, integrati nella muratura, che conducono alla sacrestia, all’ufficio parrocchiale, alle aule per la catechesi e ad altri locali di servizio e deposito.
- Elementi decorativi
- Numerosi e pregevoli sono gli elementi decorativi presenti all’interno dell’aula liturgica ed in gran parte sono collocati nell’attuale nartece, corrispondente all’antica chiesa di Santa Scolastica: l’accesso al nuovo edificio di culto avviene attraverso un ampio spazio ad aula unica, con abside semicircolare centrale davanti alla quale insiste un presbiterio in cui è posizionato l’altare maggiore marmoreo della vecchia chiesa; inoltre, sul fianco meridionale si aprono tre arcate a tutto sesto delle quali quella centrale, parzialmente demolita nel corso degli ultimi restauri, corrisponde al varco d’ingresso principale alla moderna aula liturgica, mentre le laterali contengono due altari minori sormontati da altrettante icone, realizzate nel 2015 per mano dell’artista trentino Fabio Nones e raffiguranti San Nicola, patrono della Città di Bari, e San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Le superfici verticali sono grandemente decorate con rivestimenti musivi risalenti alla prima metà del XX secolo ed eseguiti dalla ditta veneta Castaman: in particolare, la parete curvilinea absidale è caratterizzata dalla sovrapposizione di un basamento rivestito in marmi policromi, di una fascia ornata a motivi geometrici dipinti sui toni del blu, del rosso e dell’oro, di un registro superiore con fondale chiaro, scandito da cartelle rettangolari rosse con testi dorati ed, infine, di un catino absidale dipinto a mò di cielo stellato al centro del quale, in una porzione circolare, si legge “PAX”. Al centro della parete absidale si apre una nicchia mistilinea, poggiata su arcatelle pensili ed impreziosita con decori rossi e dorati, mentre sul sovrarco dorato, delimitato ai lati da fasce ornate con motivi geometrici, gigli e teste di putti alati, si legge a caratteri cubitali il testo “UT OMNIBUS GLORIFICETUR DEUS”. Di grande rilievo, inoltre, è il solaio piano cassettonato collocato a copertura del nartece: l’opera, realizzata in cartapesta e suddivisa in riquadri quadrangolari dipinti in celeste e marrone con rosette centrali in rilievo, è interrotta al centro da una tela raffigurante la Gloria di San Benedetto, dipinta dal pittore Umberto Colonna nel 1960. Di notevole interesse sono anche gli elementi decorativi presenti all’interno della moderna aula liturgica: a sinistra prendono posto le sculture in cartapesta di San Giuseppe e di Sant’Antonio da Padova, mentre sul fianco opposto è visibile l’effigie a tutto tondo di Santa Lucia; sul presbiterio, invece, prendono posto un crocifisso ligneo, una statua in cartapesta del Sacro Cuore di Gesù, risalente agli anni 30 e realizzata per mano del cartapestaio leccese Giuseppe Manzo, e, infine, due tele disposte su una quinta curvilinea in legno eretta alle spalle del fonte battesimale. L’ingresso della luce naturale all’interno dell’aula liturgica è garantito, oltre che dai quattro lucernari circolari, anche da altrettante snelle bucature rettangolari posizionate ai lati del presbiterio e da altre due visibili ai fianchi dell’altare del Santissimo Sacramento: le prime, eseguite dall’atelier veneto di Albano Poli, raffigurano il “sangue e l’acqua” che sgorgano dal costato trafitto di Cristo sulla croce, mentre le altre, opera dell’atelier toscano Vitrum Arte del fiorentino Alessio Cellerini, sono ispirate al passo evangelico dei Discepoli di Emmaus e rappresentano in due scene i discepoli che incontrano Gesù senza riconoscerlo e, a destra, i due discepoli che, dopo averlo riconosciuto, tornano a Gerusalemme per annunciare l’incontro con il Risorto. Sui fianchi della cappella del Santissimo Sacramento, nella quale è collocato l’antico altare marmoreo posizionato nell’arcata centrale della chiesa di Santa Scolastica, sono fissate le quattordici formelle policrome della Via Crucis; altre sculture in terracotta modellata, dipinta e smaltata sono visibili all’interno del nartece nei pressi della prima arcata sinistra.
- Arredi
- Gran parte degli arredi, eseguiti su progetto dell’arch. Tommaso Nasti e realizzati in pietra locale, è disposta all’interno dell’area presbiterale: al centro si trova l’altare costituito da una spessa mensa lineare poggiata su tre lastre verticali dal profilo curvilineo delle quali quella anteriore è incisa con una croce argentata; in posizione assiale, all’interno dell’abside maggiore e su un ulteriore gradino semicircolare, è collocata la sede del celebrante in legno scolpito, così come le sedute per gli altri ministri. In prossimità delle due absidi laterali, invece, sono disposti l’ambone ed il fonte battesimale: il primo è composto da due elementi lapidei adiacenti, sagomati ed incisi con una spessa croce latina, sulla cui sommità è fissato un leggio in plastica trasparente; il secondo consiste in una vasca circolare avvolta all’interno di due volumi curvilinei concentrici incisi con segni legati all’acqua, simbolo battesimale. Al centro del gradino dell’altare in marmi policromi presente a conclusione della cappella del Santissimo Sacramento è, infine, inserito il tabernacolo in una struttura a forma di tempietto con lesene laterali e trabeazione con terminale troncopiramidale.
- Pianta
Notizie storiche
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- 1887/10/01 (carattere generale erezione canonica)
- erezione canonica della parrocchia da parte del Vescovo Ernesto Mazzella; primo parroco è stato don Giovanni Chiumarulo. La neonata parrocchia si stabilisce nei diversi anni in numerose sedi: l’attività pastorale ha inizio nella chiesa di Sant’Antonio come vicaria curata dedicata al Santo; al ritorno dei frati minori si assiste ad un momento di coabitazione fino al 1936 quando, per difficoltà sopraggiunte, la parrocchia si trasferì in uno stabile angolare di corso Cavour in ambienti in locazione adattati ad aula liturgica.
- 2013 (costruzione intero bene)
- lavori di costruzione della nuova chiesa eseguiti su progetto dell’arch. Tommaso Nasti sull’area dell’ex monastero di Santa Scolastica delle Suore Benedettine; il varco centrale di accesso all’aula liturgica è stato ottenuto dalla demolizione di una delle cappelle laterali dell’antica chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù che oggi funge da nartece al moderno fabbricato.
- 2013 (restauro nartece)
- lavori di restauro dell’antica chiesa dedicata a Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù corrispondente all’attuale nartece antistante la moderna aula liturgica.
- 2015 ‐ 2016 (completamento presbiterio)
- lavori di completamento dell’edificio consistenti nell’installazione di vetrate policrome artistiche realizzate da due diversi atelier: quelle presenti sul presbiterio sono state prodotte dall’atelier di Albano Poli mentre le due vetrate disposte ai lati dell’altare del Santissimo Sacramento nella cappella laterale sono opera dell’atelier fiorentino Vitrum Arte di Alessio Cellerini.
- 2017 ‐ 2018 (collocazione presbiterio)
- collocazione di arredi in pietra all’interno dell’area presbiterale: l’altare, l’ambone ed il fonte battesimale sono stati eseguiti da maestri lapicidi su disegni dell’arch. Tommaso Nasti, progettista della chiesa.
- 2018/06/08 (carattere generale dedicazione)
- dedicazione della chiesa da parte del vescovo Francesco Cacucci; a testimonianza dell’avvenimento all’interno dell’edificio è collocata una lapide commemorativa.
- 1887/10/01 (carattere generale erezione canonica)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (2013)
- A seguito della costruzione ex novo di un fabbricato annesso ad un preesistente edificio di culto, gli arredi liturgici sono collocati sul presbiterio tenendo conto delle norme liturgiche del Concilio Vaticano II.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2013)
🙏 Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | BARI |
| Abitanti: | 5000 |
| Parroco: | REV. DOMENICO FALCO |
| Telefono: | +39 080 524 1973 |
| Sito Web: | http://www.parrocchiasacrocuorebari.it/ |
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