(CADOLA) S. MARIA

Índice
  1. ⏳ Messe in S. MARIA – Orario
  2. ➡️Come posso trovare la chiesa?
  3. ℹ️Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Dati e foto del giorno

⏳ Messe in S. MARIA – Orario

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

➡️Come posso trovare la chiesa?

Se cerchi indicazioni per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai consultare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo sito.

ℹ️Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria del Rosario

  • Il primo tempio, intitolato alla Madre di Dio, risale a prima dell’anno mille. Da allora, nello stesso sito, sembra siano state costruite altre chiese; le prime notizie certe risalgono comunque al 1519 (edificio di culto posto parallelo alla strada). Sono del 1570 le notizie di lavori eseguiti sul fabbricato sacro, con ampliamento e modifica dell’originaria struttura. La chiesa risulta consacrata dal Vescovo nel 1594. Nel resoconto della visita pastorale del vescovo Lollino del 1609 viene descritta una torre campanaria, separata dalla chiesa, che si erge ad occidente e sostiene due campane. Dalla trascrizione della Visita Pastorale del 1701 viene descritto anche un campanile (posizionato nell’angolo sud est dell’attuale canonica), come appare nel disegno del Catastatico datato 1783. Attorno al 1820 il manufatto è pericolante e per tale motivo viene deciso di abbatterlo con l’erezione di una torre provvisoria in legno. Nel 1830 il parroco Giuseppe Avoscan incarica l’ing. Luigi Alessandro Giobbe di progettare la nuova torre campanaria (inizio nel 1848-conclusione nel 1851). Nel 1857 la Chiesa, ormai cadente, viene chiusa e successivamente demolita per far posto all’attuale edificio sacro monumentale progettato dall’architetto Giuseppe Segusini, posto ortogonalmente a quella precedente. La prima pietra è del 1862 e nel 1866 è aperta al pubblico.

    • Facciata sud
      • in muratura in pietra con superficie intonacata; il fronte è scandito da tre parti orizzontali: la parte basamentale contraddistinta dall'ingresso centrale con porta con bassorilievo in bronzo e affresco posto sopra l'apertura. La parte soprastante caratterizzata da tre piccole aperture poste in posizione assiale con parte superiore semicircolare e la porzione superiore con l'ampio timpano e bucatura di aereazione del sottotetto di forma ottagonale
    • Facciata est
      • E' in muratura in pietra con superficie intonacata e basamento in pietra a faccia a vista (nella porzione terminale verso nord); il fronte è scandito principalmente da due parti orizzontali: la parte basamentale contraddistinta da un ingresso laterale con porta in legno e, ai lati, dai volumi degli altari laterali contraddistinti da una finestra circolare posta nella parte superiore. La parte soprastante, caratterizzata da piccole aperture con parte superiore semicircolare (sempre di numero pari a tre come la facciata principale) poste in posizione assiale sopra l'ingresso laterale e ai lati lungo la navata e da finestre con parte superiore di forma circolare che portano luce ai volumi e gli spazi laterali la navata centrale corrispondenti al locale della sacrestia. Il fronte è scandito idealmente da cinque blocchi anche di altezza differente (la parte laterale all'ingresso, la porzione centrale dove vi sono i due ingressi laterali contrapposti, la porzione dell'aula fino all'inizio del presbiterio, la parte del presbiterio di altezza minore e quella dell'abside di altezza ancora minore).
    • Facciata ovest
      • E' in muratura in pietra con superficie intonacata e basamento in pietra faccia a vista (nella porzione terminale verso nord); il fronte è scandito principalmente da due parti orizzontali: la parte basamentale contraddistinta da un ingresso laterale con porta in legno e, ai lati, dai volumi degli altari laterali contraddistinti da una finestra circolare posta nella parte superiore. La parte soprastante caratterizzata da piccole aperture con parte superiore semicircolare (sempre di numero pari a tre come la facciata principale) poste in posizione assiale sopra l'ingresso laterale e ai lati lungo la navata e da finestre con parte superiore di forma circolare che portano luce agli spazi laterali la navata centrale corrispondenti ai locali utilizzati come cappellina feriale, servizio igienico e locale tecnico (al piano della chiesa). Al livello sottostante la navata sacra vi è il vano destinato a centrale termica (quest'ultimo livello con basamento in pietra a faccia a vista). Il fronte è scandito idealmente da cinque blocchi anche di altezza differente (la parte laterale all'ingresso, la porzione corrispondente al transetto laterale, la porzione dell'aula fino all'inizio del presbiterio, la parte del presbiterio di altezza minore e quella dell'abside, di altezza ancora minore).
    • Facciata nord
      • E' in muratura in pietra con superficie intonacata e basamento in pietra faccia a vista; il fronte è caratterizzato dalla muratura in curva corrispondente all'interno absidale.
    • Campanile
      • Il campanile è in pietra con specchiature laterali intonacate di colore bianco e orologi con fondo in pietra (lato ovest) ed ad intonaco (lato est) con cella campanaria e cuspide in legno rivestita di lamiera di rame e croce sommitale
    • Pianta
      • La pianta è a navata unica con altari e ingressi laterali e volta a botte
    • Coperture
      • A due falde con manto di copertura in coppi e parte terminale (verso le gronde) in lastre di pietra
    • Scale
      • C'è una piccola scala a chiocciola che consente di raggiungere il piano elevato dell'organo (posto sopra la parte di ingresso) e il sottotetto
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • In pietra con lastre bicolori, rosse e bianche, alternate

Notizie storiche


    • 1848 ‐ 1851 (costruzione campanile)
      • viene iniziata la costruzione del campanile nel 1848 e i lavori terminano nel 1851
    • 1862 ‐ 1866 (costruzione intero edificio)
      • costruzione dell'edificio nel 1862 e aperto al culto nel 1866
    • 1945 ‐ 1947 (restauro intero edificio)
      • viene ripristinato l'edificio dopo i danni bellici
    • 1957 (collocazione interno)
      • viene collocato all'interno della chiesa il nuovo organo della ditta Ruffatti
    • 1975 ‐ 1976 (restauro interno)
      • viene restaurato l'intonaco delle facciate dell'edificio
    • 1997 (collocazione esterno)
      • viene posizionata una lapide dell'artista Franco Fiabane per il 50° della consacrazione della chiesa
    • 2016 ‐ 2017 (campanile campanile)
      • restauro delle facciate, della cuspide e della scala interna, con rifacimento del castelletto delle campane

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (00/00/1970)
      • inserimento di un altare mobile

✝️ Dati e foto del giorno





Popolazione:CADOLA
Abitanti:3000
Parroco:REV. GIUSEPPE DE BIASIO
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