(CEPPALONI) S. NICOLA VESCOVO

📌 Via S. Nicola, 10, 82014 Ceppaloni BN, Italia
⌛ A che ora sono le messe in S. NICOLA VESCOVO?
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🛐Come raggiungere la parrocchia?
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📖Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Nicola Vescovo
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L'aula di questa chiesa, dalle contenute dimensioni, si sviluppa a tre navate, separate da una fila di pilastri a pianta quadrata, la navata centrale è coperta da cassettonato ligneo, decorato con un affresco che rappresenta il Battesimo di Gesù, opera del pittore Mario Pennino, le navate laterali hanno copertura piana. L’altare maggiore, in marmo intarsiato, posto in fondo alla navata centrale risale alla prima metà del sec. XVIII. Dalle indagini storiche risulta essere la parte residua di una più antica costruzione, pure a tre navate, di epoca gotica. Il campanile si trova poco distante la chiesa, di pianta quadrata, realizzato in pietra squadrata, tripartito con cornici marcapiano in pietra, molto aggettanti, sembra provenire da edifici classici, fu costruito intorno alla metà del XVIII secolo con caratteristiche antisismiche, conforme alle disposizioni dettate dalla Fabbrica Ecclesiastica, ufficio diocesano fondato dal cardinale Orsini. Durante il decennio francese vi fu posto l’orologio pubblico, di cui oggi resta solo una labile traccia sul lato sud. La facciata della chiesa, è caratterizzata dalla presenza di un semplice timpano e da due finestre con vetrate policrome raffiguranti San Nicola e Maria SS. Addolorata installate nell'ultimo restauro. A sinistra è affiancata dalla cappella della confraternita del SS. Rosario e Corpo di Cristo edificata verso il 1746. L’architrave del portale in pietra calcarea reca l’iscrizione relativa al restauro del 1502 e lo stemma dell’arcivescovo di Santa Severina Alessandro della Marra. Sopra il portale è posto un bassorilievo in marmo di carrara della stessa epoca raffigurante la Madonna delle Grazie.
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- Impianto strutturale
- muratura portante
- Pavimenti e pavimentazioni
- pavimento in cotto
- Coperture
- capriate lignee con manto di coppi
- Impianto strutturale
Notizie storiche
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- XII (progettazione intero bene)
- La chiesa situata nel centro storico di Ceppaloni, è di antica fondazione essendo citata per la prima volta in documenti del XII secolo, e come testimoniano anche le nicchie in stile gotico riferibili ai secoli XII-XIII poste sulla parete della navata di destra.
- 1502 ‐ XVI (ricostruzione intero bene)
- La chiesa subì un consistente restauro nel 1502 ad opera dell'arcivescovo di Santa Severina Alessandro della Marra, zio di Camillo della Marra, feudatario di Ceppaloni. Ricostruzione avvenuta a seguito del sisma del 1456, come riportato sull'architrave del portone d'ingresso. Nella chiesa a quel tempo erano presenti vari altari e cappelle che subiranno varie trasformazioni nel corso del tempo. Di queste cappelle gentilizie non abbiamo più traccia già nel sec. XVII.
- XVII ‐ XVIII (ricostruzione intero bene)
- La chiesa di San Nicola Vescovo ebbe l'intitolazione a parrocchia arcipretale nel XVII secolo. Precedentemente la chiesa era eretta in collegiata sotto il titolo di“Santa Maria in Piano e annessa di San Nicola”.Altri rifacimenti furono realizzati tra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento su disposizione dell’arcivescovo card. Vincenzo Maria Orsini, poi papa con il nome di Benedetto XIII. L'inventario orsiniano del 1709, ci descrive minuziosamente la chiesa dopo i rifacimenti: l'accesso avveniva dalla porta che era in legno con motivi arabeschi e le insegne del card. Orsini. A due navate, aveva in fondo alla principale l'altare maggiore; il soffitto era decorato a quadretti dipinti e le pareti erano intonacate e tinteggiate di bianco. Due finestre, munite di grate, illuminavano la navata principale. L'altra navata, a destra dell'entrata aveva il pavimento tre scalini più in alto, il soffitto era con archi a volta. La parete si apriva con due finestre bislunghe.A lato del
- XVIII (ricostruzione intero bene)
- Sempre secondo l'inventario orsiniano del 1709, si apprende notizia che si accedeva al campanile salendo la scala di pietra, al di sopra del pulpito, che si trovava alla sinistra dell'altare maggiore. Il campanile, era a forma di piramide con quattro aperture, ciascuna per una campana.
- XVIII (riparazione intero bene)
- Nel 1714, a seguito di una visita pastorale, il card. Orsini ordinò all'Università di provvedere alle riparazioni della chiesa in particolare per il rifacimento del tetto. Tali lavori furono eseguiti intorno al 1722. Un'altra consistente opera interessò il campanile, forse a seguito del terremoto del 1732, per cui fu demolito e ricostruito all'esterno a seguito del terremoto del 1732 nel rispetto delle prescrizioni antisismiche dettate dalla Fabbrica Ecclesiastica (Ufficio diocesano fondato dal Card. Orsini) quali il distaccamento dalla chiesa e la costruzione a gradoni. I lavori furono eseguiti a spese dell'Università. Durante il decennio francese, verso il 1810, sul campanile fu installato un pubblico orologio, di cui oggi restano solo labili tracce sull'intonaco del lato sud.
- XX (ristrutturazione intero bene)
- Agli inizi del novecento la chiesa era in precarie condizioni statiche, tanto che verso la fine degli anni '20 furono fatti lavori di ristrutturazione, tra cui il rifacimento del solaio sopra l'altare maggiore e lo spostamento dello stesso verso il centro, nonché il cancello di ferro che chiudeva lo spazio del sagrato. A causa dei danni del terremoto del 1930, le condizioni peggiorarono, il Comune con ordinanza del 30 maggio 1934, dichiarò la chiesa inagibile e la chiuse al culto. Fu solennemente riaperta al culto il 29 settembre 1999, dopo i dovuti lavori di ristrutturazione finanziati dalla Regione Campania ai sensi della L. n 1431/62 a seguito dell'ulteriore terremoto del 1962, che danneggiò ulteriormente la chiesa.
- 2011 ‐ XXI (manutenzione straordinaria tetto)
- Nel 2011 furono eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per ripristinare il tetto.
- XII (progettazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1999)
- nuovo altare con colonna in pietra
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1999)
- fonte battesimale realizzata in pietra
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1999)
📿 Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | CEPPALONI |
| Abitanti: | 1310 |
| Parroco: | REV. LORENZO VARRECCHIA |
| Telefono: | +39 0824 55305 |
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