(FIOBBIO) S. ANTONIO DI PADOVA

📌 VIA PIERINA MOROSINI 1 (FIOBBIO), ALBINO - 24021 (BG)
⌛ Orario delle Messe in S. ANTONIO DI PADOVA
In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
➡️Dove si trova la chiesa?
Se vuoi riferimenti per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo arrivare a questo luogo.
📝Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Sant'Antonio di Padova
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La parrocchiale presenta la sua fronte verso sud, preceduta da un discreto spazio di sacrato che, dalla strada comunale, sale fino alla chiesa fiancheggiato da cipressi.
Il volume è caratterizzato da poche linee essenziali, sia in facciata che sui fianchi.
Nella facciata possiamo distinguere un duplice ordine architettonico. Il primo ordine si innalza sino a 4/5 dell'altezza della facciata, con paramento piano nel quale si inseriscono: il portale d'ingresso in pietra di Abbazia lavorata a punta con superiore lunetta semicircolare, più in alto un grosso rosone, ricavato entro uno sfondato anch'esso circolare più ampio, e ai lati del rosone due nicchie molto strette ed alte. Conclude questo primo ordine architettonico un cornicione molto semplice coperto nel suo sporto in coppi, che in corrispondenza del rosone centrale è di poco aggettante. Segue il secondo ordine molto limitato in altezza concluso da sporto di gronda realizzato in pietrame lungo i due spioventi come il primo cornicione. In questo ordine, una successione di 13 feritoie rettangolari alleggerisce con i loro vuoti la struttura muraria, impreziosendola. Sui fianchi prendono importanza come volume i due portichetti che coprono gli ingressi laterali e che raggiungono in altezza il cornicione del primo ordine, fondendosi con i volumi attigui della casa parrocchiale su di un lato e della sacrestia sull'altro.
Si sale alla quota interna della chiesa salendo una prima gradinata di 5 gradini posti al centro, giungendo ad un ampio ripiano che corre sui tre lati della chiesa, da questo ripiano, altri tre gradini portano all'ingresso principale della chiesa. Alzate e pedate sono rivestite in masselli di beola levigata.
Il portale in pietra di Abbazia, lavorato a punto, ha serramento in legno rivestito in rame con sei pannelli raffiguranti episodi della vita di S. Antonio di Padova. Nella lunetta alta, un pannello semicircolare raffigura il Santo in gloria. Attraverso detta apertura principale, seguita all'interno da bussola in noce, si perviene al vano della chiesa che presenta una sola navata, suddivisa da lesene in tre campate.
Le lesene in muratura proseguono senza capitello e cornicione, trasformandosi in nervatura delle arcate sulle quali s'impostano le volte a vela che coprono le singole campate, lasciando nelle pareti laterali di ogni campata sfondati ad arco a tutta altezza. La prima e la terza campata presentano ai lati delle cappelle ricavate con aperture ad arco nelle pareti laterali della chiesa, mentre la centrale ospita gli ingressi laterali.
Il presbiterio è di parecchio più ristretto della navata lasciando ai lati due porte, ed ha pianta rettangolare cui si aggiunge il coro a pianta poligonale e presenta nella parte alta una loggia aperta con archetti verso il presbiterio, in opera su colonnine in muratura.
La luce entra nella navata sia dal rosone della facciata come anche dagli altri sei rosoni più piccoli, uno per lato di ogni campata. Cosi pure il presbiterio presenta due rosoni nella loggetta. -
- Preesistenze
- L'edificio risale alla prima metà del novecento ed è stato realizzato su un'area dove non erano presenti altri manufatti ma che era a suo tempo utilizzata parte per l'agricoltura e parte per l'estrazione di pietre da costruzione.
- Struttura
- Murature verticali in pietrame a vista
- Pianta
- L'edificio presenta una sola navata suddivisa da lesene in tre campate. Il presbiterio ha pianta rettangolare cui si aggiunge il coro a pianta poligonale.
- Coperture
- Copertura a falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi.
- Elementi decorativi
- La decorazione della chiesa è ancora quella realizzata nel 1944. E' molto semplice, segnata con piccoli simboli, e si arricchisce solo nella volta del presbiterio e nel catino dell'abside con il simbolo della SS. Trinità che raffigura il Padre con il triangolo e l'occhio, lo Spirito Santo con le lingue di fuoco e il Verbo con la figura dell'agnello dal quale si diramano sette rivoli segni di grazia, verso il quale volano i quattro evangelisti e giungono in cammino le anime sotto forma di agnelli. Più in particolare: ai lati delle bussole, entro profondi sfondati ricavati nello spessore dei muri e dotati di contorni in noce, sono collocati a sinistra il Fonte Battesimale realizzato in marmo di Abbazia. Sopra il fonte, una tela centinata a semicerchio raffigura il Battesimo di Gesù. Entro lo sfondato del tutto simile, a destra trova invece posto un confessionale. Segue la prima campata con: a sinistra la cappella dedicata alla Sacra Famiglia ove, appesa alla parete come ancona una tela della Sacra Famiglia attribuita a Nuvolone acquistata a Crema e donata alla Chiesa nel 1924. L'altare è di legno laccato e solo in parte dorato ed ospita, sotto la mensa, la statua del Cristo morto. A sinistra di questa cappella, su piedistallo, è collocato un busto in gesso di Papa Giovanni. La cappella a destra della prima campata è dedicata alla Beata Morosini. Sulla parete è collocato il dipinto che la raffigura che è stato esposto in S. Pietro durante la beatificazione. Due tratti brevi di balaustre delimitano questa cappella. Segue la seconda campata che ospita quattro contorni ad arco in noce, dei quali due ospitano confessionali e due, completi di porte, servono da bussole agli ingressi laterali alla chiesa. Nello spazio intermedio, ad altezza media, due nicchie ospitano a sinistra la statua di S. Francesco d Assisi e a destra quella di S. Luigi. Segue, sulla lesena di sinistra tra la seconda e la terza campata, un pulpito in noce molto semplice e di poco pregio. La terza campata presenta a sinistra la cappella del Madonna del S. Rosario con altare, S. Tabernacolo ed alzate per candelieri in marmi di vario gusto e provenienza. Continua poi l'ancona in legno dipinto gusto marmo con ai lati due lesene scanalate e nella nicchia la statua della Madonna del S. Rosario. Anche qui due brevi tratti di balaustra in marmo delimitano la cappella. La cappella a destra nella terza campata è dedicata a S. Antonio di Padova; essa pure con altare in marmo ed ancona in legno verniciato con, entro la nicchia, la statua del Santo. Il presbiterio è in rilievo di 3 gradini in marmo rosso di Francia e presenta in primo piano l'altare comunitario in marmo bianco a forma di arco per accogliere, dentro cristallo, l'urna con il corpo della Beata che rimane perciò sempre visibile ai fedeli ed ai pellegrini che la visitano. L'ambone è pure in marmo bianco ottenuto da un unico blocco alleggerito sulla fronte e sui lati. Il seggio dei parati è collocato al centro del presbiterio con ampio seggio in marmo per il celebrante, seguito ai lati da quattro sedili in legno per concelebranti. La custodia dell'eucarestia è stata realizzata a modo di ciborio dalla linea moderna, realizzata da blocchi scavati, accostati, in opera su strutture metalliche. Al centro, sopra il basamento in marmo, il S. Tabernacolo realizzato a modo di parallelepipedo metallico, disposto su di uno spigolo, con la fronte sbalzata raffigurante Cristo che istruisce l'Eucarestia ed attorno i simboli dei 4 evangelisti. E' opera in rame argentato del Nani. Questa sistemazione del presbiterio è opera dell'arch. Vito Sonzogni. Una croce astile, sempre opera del Nani in rame sbalzato argentato, è stabilmente presente sul lato destro della mensola rivolta al popolo. Attraverso l'apertura di porta a sinistra dell'arco trionfale si accede al vano di passaggio alla sacristia, tratto di corridoio in rilievo di quattro gradini rispetto al piano della chiesa che si protende verso nord raggirando il coro.
- Preesistenze
Notizie storiche
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- 1919 (parrocchialità carattere generale)
- il 20 settembre 1919 venne posata la prima pietra da parte del vescovo mons. Maria Merelli
- 1924 (parrocchialità carattere generale)
- il 27 dicembre 1924 il vescovo Marelli consacrò la nuova chiesa dedicandola a Sant'Antonio di Padova e collocò nell'altare maggiore le reliquie dei Santi Alessandro e Pio
- 1934 (completamento carattere generale)
- nel 1934 venne realizzata la zoccolatura in marmo
- 1944 (completamento carattere generale)
- nel 1944 venne realizzato l'impianto decorativo
- 1919 (parrocchialità carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1982)
- aggiunta di altare comunitario realizzato in marmo bianco di Carrara scolpito su progetto di Sonzogni Vito. L'altare è rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
- ambone ‐ aggiunta arredo (1982)
- aggiunta di ambone realizzato in marmo bianco di Carrara scolpito su progetto di Sonzogni Vito.
- altare ‐ aggiunta arredo (1982)
🙏 Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | FIOBBIO |
| Abitanti: | 780 |
| Parroco: | REV. GIAN LUCA COLPANI |
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