(SOLZA) S. GIORGIO MARTIRE

🚩 P.ZZA S. GIORGIO N. 4 (SOLZA), SOLZA - 24030 (BG)
⏱️ Orario delle Messe in S. GIORGIO MARTIRE
In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:00
| Lunedì | 18:00 |
|---|---|
| Martedì | 09:00 |
| Mercoledì | 18:00 |
| Giovedì | 09:00, 20:00 |
| Venerdì | 18:00 |
| Sabato | 18:00 |
| Domenica | 08:00, 10:30, 18:00 |
🗺️Come raggiungere la parrocchia?
Se cerchi orientamento per arrivare a la chiesa, qui sotto potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per rendere facile giungere a questo luogo.
ℹ️Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Giorgio
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la chiesa è preceduta da uno stretto sagrato pavimentato in con lastre di porfido ad “opus incertum”. La facciata è intonacata e presenta ai lati due lesene in muratura poggianti su una zoccolatura in pietra arenaria, che si ergono alte sino ad incrociare la trabeazione che regge il timpano triangolare che conclude la facciata. Nella parte centrale, è presente un leggero sfondato, costituito da lesene che reggono una cornice su cui poggia l'arco soprastante. Centralmente, è posto il portale con contorno in pietra arenaria sormontato da coronamento in pietra con al centro una cartiglia recante la figura di S. Giorgio. Più in alto è collocata una finestra sagomata. internamente la chiesa si presenta a navata unica con pianta rettangolare suddivisa da due corpetti di lesene abbinate in tre campate , nella seconda e terza delle quali trovano posto quattro cappelle con i relativi altari; sulle lesene complete di basamento e capitello composito in stucco leggermente dorato, poggia la trabeazione con relativo cornicione, sopra il quale si imposta la volta a botte. Nella prima campata presso l'ingresso sono collocati i confessionali. Tra le due lesene abbinate che separano la prima dalla seconda campata, in nicchie di stucco sono collocate due statue in gesso raffiguranti Mosè e Davide. Nella seconda campata a sinistra trovasi l'altare dedicato a S: Giuseppe, di fronte sta l'altare dedicato a S. Rocco completamente in stucco. Altre due lesene abbinate dividono la seconda dalla terza campata, dando luogo al breve spazio occupato dagli ingressi laterali al di sopra dei quali altre due nicchie con le statue in gesso di Melchisedek e di Aronne. Nella terza campata a sinistra si trova l'altare del Sacro Cuore, tutto realizzato in stucco; di fronte altro altare dedicato alla Madonna del S. Rosario. Nei due tratti di parete inclinata che servono a raccordare i fianchi della navata al presbiterio, trovasi a sinistra la scaletta di accesso al sovrastante pulpito mentre a destra un' apertura mette nel passaggio che conduce alla sagrestia.Il presbiterio è rialzato di tre gradini rispetto alla navata, ha pianta rettangolare, è coperto da volta a botte e si conclude in un coro absidato, coperto da catino.
Per accedere alla sagrestia si passa sotto il campanile e si attraversa un piccolo vestibolo ove si trova un lavabo in marmo -
- Impianto strutturale
- edificio in muratura continua con volte e sali di forma articolata
- Pianta
- chiesa a navata unica con pianta rettangolare
- Coperture
- tetto a falde con struttura portante in legno e manto di copertura in laterizi
- campanile
- il campanile, sorto con la chiesa nel 1730, ebbe la forma attuale nel 1912. Un concerto di cinque campane consacrato dal vescovo Carlo Gritti Morlacchi il 18 settembre 1836, fu integrato con altre tre campane della ditta Monzini nel 1921. L'attuale concerto di otto campane in "do mg." della ditta Crespi di Crema fu consacrato dal vescovo Adriano Bercerai il 15 luglio 1951
- Elementi decorativi
- notevoli per intagli e intarsi di qualità i seicenteschi confessionali, gli stalli del coro, gli eleganti pulpiti e le cantorie: queste ultime ritenute del Caniana
- Elementi decorativi
- il pregevole affresco della parete absidale esterna è di Giulio Quaglio; suo anche il Sacrifico d'Isacco nella volta della sagrestia. Le medaglie dipinte nella volta sono opera di Enrico Scuri (1865) e di Ponziano Poverini (1905)
- Impianto strutturale
Notizie storiche
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- 1309 ‐ 1460 (preesistenze intero bene)
- ad una chiesa dedicata in Solza a S. Giorgio e menzionata in un documento del 1309 come comparrocchiale cola chiesa dei santi Gervasio e Protasi in Medolago, subentrò nel 1440, verosimilmente per volontà di Bartolomeo Colleoni, una nuova chiesa che , resa autonoma nello stesso anno, fu consacrata dal vescovo Giovanni Barozio il 23 aprile 1460
- 1722 ‐ 1730 (costru intero been)
- il 28 novembre 1722 veniva posta la prima pietra di fondazione della nuova chiesa, terminata poi nel 1730 e
- 1740 (parrocchialità carattere generale)
- la chiesa venne consacrata con l'antico titolo di S. Giorgio martire dal vescovo Antonio Redetti il 12 maggio 1740
- 1904 (ampliamento intero bene)
- la chiesa venne ampliata su progetto dell'architetto Elia Fornoni
- 1926 (restauro intero bene)
- vennero eseguiti diversi lavori di restauro ed una nuova doratura nell'interno
- 1941 (completamento esterno)
- viene eseguita l'alta zoccolatura della chiesa
- 1309 ‐ 1460 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1976-1986)
- secondo le direttive dettate dal Concilio Vaticano II, viene posato un altare rivolto verso il popolo. Il nuovo arredo è realizzato in legno
- altare ‐ aggiunta arredo (1976-1986)
✝️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | SOLZA |
| Abitanti: | 1989 |
| Parroco: | REV. CRISTIAN BELOTTI |
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