(VERTOVA) S. MARIA ASSUNTA

📌 VIA RIMEMBRANZE N. 2 (VERTOVA), VERTOVA - 24029 (BG)
⏱️ A che ora sono le messe in S. MARIA ASSUNTA?
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🗺️Qual è la posizione della chiesa?
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ℹ️Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria Assunta
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Posta in posizione dominante tutto il paese, la chiesa parrocchiale presenta il tradizionale orientamento liturgico con l'abside a mattina. Un Sagrato molto irregolare ricavato su piani diversi, la circonda sui lati di nord e sud; uno strapiombo in angolo sud-ovest costringe la facciata ad uno smusso notevole il quale interessa il porticato che corre lungo la facciata ed il fianco destro; aperto con archi in pietra arenaria poggianti su colonnine in arenaria e su pilastri in corrispondenza degli angoli. Sopra il portico, allo scopo forse di mimetizzare la notevole altezza della chiesa, vennero ricavate delle abitazioni per il sacrista e per un Rev. Curato. L'arco in corrispondenza dell'entrata laterale è a tutta altezza.
La facciata si innalza liscia, senza decorazione alcuna all'infuori di un grande finestrone destinato ad illuminare l'aula e di una gronda a due falde in legno con un breve padiglione al posto del consueto colmo, mentre le due navate laterali hanno corpi più bassi e coperti da tetto ad un solo spiovente. I lati della chiesa presentano sopra i tetti delle due navate laterali quattro speroni sagomati che fungono da contrafforti alle arcate della navata principale con interposti due grandi finestre per parte e riquadri sfondati. Sempre dall'esterno si può notare che l'abside è più bassa della navata ed è anche limitata in larghezza a causa della torre campanaria in pietra; la cella campanaria, dotata di quattro logge sporgenti limitate da colonne addossate alla massa muraria e concluse con timpano, sorregge un tempietto a pianta ottagonale, aperto con archetti, con copertura a cipolla in rame. Ambedue gli ingressi, sia il principale che quello laterale di destra, sono dotati di portali in marmo dalla linea barocca ed impreziositi da diverse qualità di marmo. Attraverso l'ingresso principale seguito da bussola in noce anch'essa decorata da intagli barocchi, si perviene al vano della chiesa, costituita da un'ampia ed alta navata centrale con ai lati due navate più basse ed aperte verso la centrale in cinque campate ad arco poggianti su colonne di stile corinzio in marmo grigio venato . Le campate centrali, che corrispondono ai due ingressi laterali, sono occupate nella parte alta dalle due cantorie con l'organo e sono limitate, anziché dalle colonne, da pilastri in muratura sui quali s'impostano, al livello inferiore, i tre archi a mezza altezza. La navata centrale è coperta da volto a botte, mentre quelle laterali da volte a crociera, le quali presentano addossate ed in parte incluse nelle pareti laterali quattro cappelle laterali per parte. Il presbiterio è sopraelevato di cinque gradini rispetto al piano della platea della chiesa, è aperto verso l'aula mediante arco trionfale notevolmente più ristretto della navata a causa della presenza della torre campanaria a destra e della sacrestia a sinistra. Il presbiterio ha pianta rettangolare, coperta da volta a botte con fondo semicircolare e catino absidale. Il piano del presbiterio occupa per un breve tratto la navata principale. Sopra i capitelli corinzi delle lesene, corre per l'intero perimetro una trabeazione con cornice praticabile. Sopra il cornicione le quattro ampie finestre delle pareti laterali e le due del presbiterio si innestano nella volta di copertura con le relative strombature. La decorazione è chiaramente barocca, ricca di stucchi e di dorature. Sulle lesene centrali ed i sott'archi della navata centrale, suddivisi da cornici di stucco in vari riquadri, sono incastonate figure di Santi dipinti a fresco. Sulle lesene delle navate laterali sono invece incastonate le tele della Via Crucis. -
- Preesistenze
- una chiesa primitiva era già nota nel 1277
- Impianto strutturale
- edificio in muratura continua con volte e solai di forma articolata
- Pianta
- la chiesa presenta una pianta approssimativamente quadrata, divisa in tre navate ripartite in cinque campate con quattro cappelle laterali per navata secondaria. Il presbiterio di molto più stretto della navata centrale è a pianta rettangolare concluso dal coro a pianta semicircolare.
- Pavimenti e pavimentazioni
- la chiesa presenta una pavimentazione di lastre di marmo trapezoidali di colore bianco e nero disposte a disegno geometrico
- Coperture
- copertura a falde con struttura in legno e manto di copertura in coppi.
- Elementi decorativi
- l'impianto decorativo interno è di carattere barocco in opposizione allo stile molto più austero dell'esterno. L'altare maggiore è di fattura neoclassica.
- Elementi decorativi
- Più in particolare ai lati della bussola principale sono collocati quattro confessionali. Sopra, all'interno di nicchie, sono collocate due statue di santi. Sopra la bussola, entro grande cornice in stucco dipinta e dorata è posto l'affresco raffigurante la scena della Consegna delle Chiavi a San Pietro. Nel primo tratto della navata principale, a causa dell'arretramento della navata di destra, presenta a sinistra il Battistero con il fonte battesimale marmoreo sormontato dal solito tempietto in legno di noce scolpito a pianta ottagonale. La prima cappella a sinistra è dedicata alla Madonna ed a San Luigi ed è dotata di altare in legno scolpito, dipinto e dorato. La seconda cappella è dedicata a Sant'Orsola ed è dotata di altare in marmo, con mensa e corpo d'altare in marmo nero operato ad intarsio con marmi bianchi e colorati. Al centro del paliotto medaglia rettangolare in marmo di Lasa raffigurante Sant'Orsola; ai lati, entro nicchie, due figure di donna rappresentano probabilmente due virtù non ben identificabili; il palio ha come conclusione due cariatidi a forma di angelo. Segue la campata occupata dall'ingresso laterale di sinistra, con porta e bussola interna; sopra è ricavato il vano della cantoria con facciata d'organo finto e con ai lati due statue in stucco. La cantoria, come pure la cassa d'organo finto, sono in legno scolpito dipinto e dorato. La terza cappella di sinistra è dedicata al S. Crocefisso ed è dotata di bell'altare in marmo nero, decorato nel palio da quattro cariatidi di angioletti a mezzo tondo in marmo bianco e per il resto decorato con fondelli in marmi policromi; l'altare ha due alzate per candellieri sempre in marmo nero, un tabernacolo sormontato da pellicano e ancona decorata di due colonne a tutto tondo in marmo grigio venato di rosso con base e capitelli corinzi che sorreggono una cimasa barocca. La quarta cappella a sinistra è dedicata alla Madonna del S. Rosario ed è completa di altare ottenuto con marmi policromi, il paliotto dell'altare è intarsiato con fiori, volute, uccelli e frutta. Due angioletti a tutto tondo in marmo di Lasa reggono con la mano la mensa che sporge in aggetto, il corpo dell'altare dall'andamento molto mosso di gusto barocco ha alzata per candellieri con frontalini intarsiati sempre dello stesso gusto ma meno vivaci nei colori; al centro un bel tabernacolo a forma di tempietto concluso da cupoletta. Segue poi di poco arretrata la base della grande ancona in marmo nero con fondelli intarsiati a girali. Su detto basamento poggiano ai lati due colonne a tortiglione in marmo macchia vecchia, complete di capitelli corinzi ed ai lati della nicchia centrale, ove sono collocati la Vergine, le due statue si San Domenico e S. Caterina in marmo grigio. Le statua della Madonna col Bambino è in legno e vestita. Sopra la nicchia due angioletti in marmo reggono una corona. La cimasa dell'ancona è a timpano spezzato e sulla parte centrale è applicato l'Eterno Padre sopra una mensola con ai lati due angioletti. Sedute sulle due volute del timpano sono presenti le statue di Giuditta con il capo di Oloferne ed altra figura in piedi sul fastigio ed altre faccette d'angelo in volo impreziosiscono qua e là l'altare. Entro cornici in stucco, ai lati dell'altare, sono collocate le tele dei quindici misteri del S. Rosario. Sulla parete terminale della navata di sinistra entro ancona di stucco vi è l'affresco con San Marco arrestato.
- Elementi decorativi
- La prima cappella di destra è dedicata alla Madonna e Santi con altare di legno, scolpito, dipinto e dorato. La seconda cappella di destra è dedicata alla Pietà ed è adorna di altare in marmo; nell'ancona la tela di autore ignoto, ai lati su mensole vi sono due statue in legno sedute meditanti la morte, sopra la tela due angioletti recano una corona ed altri due putti anch'essi seduti indicano il cielo. Segue la campata centrale con l'ingresso laterale e la cantoria come dirimpetto, con l'eccezione che in questa l'organo è vero. La terza cappella a destra è dedicata la Suffragio ed è dotata di altare in marmo nero con grande pannello in marmo raffigurante uno scheletro con la scritta "Hodie midi cras tibi". L'ancona in marmo nero contiene la tela raffigurante la Madonna che intercede presso il suo Divin Figlio per la liberazione delle anime sante del purgatorio, nel basamento delle due colonne dell'ancona vi sono incastonati due pannelli in marmo bianco raffiguranti due anime purganti e sopra la cimasa due angioletti seduti ed altri due angioletti recanti in volo il calice dell'Eucarestia entro una cornice di testoline di angioletti. La quarta cappella di destra è dedicata alla reliquie sei Santi Callisto, Silverino e dei loro compagni martiri. È un altare in marmo nero con leggeri intarsi in marmo bianco; l'ancona, sempre in marmo nero e grigio, presenta al centro una grande nicchia ove è posta la grande urna in legno scolpito e dorato, contenente le reliquie dei Santi. L'ancona è dotata di due belle colonne in marmo grigio, sagomato a tortiglione con base e capitelli corinzi reggenti la cimasa costituita da timpano spezzato con adagiati sopra angioletti, al centro della cimasa la statua in marmo bianco raffigurante Sant'Antonio di Padova e sopra due angioletti reggenti una corona. Sulla parete terminale della navata di destra altro affresco raffigurante San Marco in Carcere. Mentre le navate laterali nei loro affreschi decorativi narrano della vita dell'Evangelista Marco, quella centrale con i medaglioni della volta ci parla della vita della Madonna, dall'Annunciazione della Redenzione, dato ai progenitori nel Paradiso terrestre, alla attesa del Vecchio Testamento con in Profeti e le figure di donne che l'hanno adombrata, alla solenne proclamazione del domma dell'Assunta, ed altre medaglie minori ove sono raffigurati i profeti che hanno parlato di Maria, titolare principale della chiesa. Il presbiterio è sopraelevato di cinque gradini sagomati che occupano in lunghezza tutta la navata unitamente alla balaustra in marmi neri e rossi. Ai lati dell'arco trionfale, entro due grandi nicchie sono collocate le statue in stucco dei Santi Gioachino ed Anna. Sotto le medesime vi sono le due mense per arredi del tipo degli stalli del coro. Il coro poi fascia tutto il presbiterio, comprendendo anche i banchi dei parati. L'altare maggiore è in marmo venato con applicazioni bronzee nei pannelli. All'interno del paliotto, dietro barriera in ferro battuto sono custodite le Sante Reliquie. Ai lati del presbiterio sono collocate entro cornicioni di stucco le tele dell'ultima cena e della discesa dello Spirito Santo sopra Maria Vergine e gli Apostoli nel Cenacolo; e dentro grande ancona sopra il coro con ai lati le due statue in stucco del Re Davide e di Aronne c'è la tela dell'Assunta.
- Preesistenze
Notizie storiche
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- 1277 (preesistenze carattere generale)
- una chiesa primitiva era già nota nel 1277
- 1690 ‐ 1707 (rifacimento carattere generale)
- la chiesa fu ampiamente rifatta tra il 1690 e il 1707 su progetto di G. B. Quadrio.
- 1708 (completamento navata laterale)
- nel 1708 viene realizzato l'altare laterale della Madonna del Rosario disegnato da G. B. Caniana e realizzato dalle botteghe dei Manni e dei Fantoni
- 1710 (sopraelevazione torre campanaria)
- nel 1710 il campanile venne sopraelevato
- 1926 (costruzione sacrestia)
- formazione di nuova sacrestia
- 1935 (rifacimento esterno)
- rifacimento della pavimentazione e ritinteggiatura del porticato
- 1277 (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1977)
- aggiunta di altare comunitario realizzato in legno intagliato dipinto e dorato rivolto verso l'aula in funzione delle direttive dettate dal Concilio Vaticano II.
- altare ‐ aggiunta arredo (1977)
✝️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | VERTOVA |
| Abitanti: | 4001 |
| Parroco: | REV. GIUSEPPE BELLINI |
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