(GAZZANIGA) S. MARIA ASSUNTA E S. IPPOLITO MARTIRE

Índice
  1. ⏱️ Orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA E S. IPPOLITO MARTIRE
  2. ➡️Come raggiungere la parrocchia?
  3. 📝Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Dati e foto del giorno

⏱️ Orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA E S. IPPOLITO MARTIRE

In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.

Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: 08:00, 18:00

Lunedì 08:00, 18:00
Martedì 08:00, 18:00
Mercoledì 08:00, 18:00
Giovedì 08:00, 18:00
Venerdì 08:00, 18:00
Sabato 18:00
Domenica 08:00, 10:00, 18:00

➡️Come raggiungere la parrocchia?

Se hai bisogno indicazioni per trovare la chiesa, qui sotto potrai vedere la planimetria insieme a indicazioni per rendere facile giungere a questo sito.

📝Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria Assunta e Sant'Ippolito

  • La chiesa presenta una facciata suddivisa in tre settori dei quali quello centrale,in ceppo di Poltragno, risulta più avanzato rispetto ai laterali.
    Esso presenta centralmente, entro sfondato ad arco, un portale in marmo con ritti e sagomati, dotati di fondelli; il portale è sormontato da una finestra semicircolare che illumina la chiesa.
    Questo settore centrale è più alto rispetto ai laterali e si conclude con un timpano triangolare sormontato da croce in ferro.
    I due corpi laterali molto ampi, quasi come il centrale, sono delimitati all'estremità da lesene sempre in ceppo di Poltragno, che si innalzano da un'alta zoccolatura di cui è dotata tutta la facciata e sono conclusi da un cornicione con gocciolatoio che corre orizzontale.
    Due piramidi decorative proseguono in corrispondenza delle lesene.
    La chiesa, con pianta rettangolare, è suddivisa in tre navate delle quali la centrale è coperta da volta a botte, mentre le laterali sono coperte da volte a crociera: cinque arcate collegano sui due lati, la navata centrale con le laterali, poggiando su pilastri in muratura ai quali si addossano le lesene costituite da mezze colonne con basi e capitelli corinzi in stucco.
    Sopra i capitelli delle lesene corre una trabeazione praticabile e sopra lo stesso è impostata la sopra citata volta a botte, con finestre semicircolari che illuminano la navata.
    La chiesa è divisa inoltre in cinque campate.
    La prima campata della navata laterale di sinistra era occupata dal vecchio campanile, ma nel 1933 vi fu ricavala la cappella battesimale e collocato l’artistico Battistero ligneo trasferito dalla precedente chiesa battesimale di Fiorano. Nella seconda campata fu collocato il settecentesco altare del Suffragio, ora dell’Addolorata. La terza campata ospita la bussola dell’ingresso di ponente e la quarta il bell’altare in marmo nero locale con intarsi policromi del Manni. La quinta è la cappella del Rosario, con cupoletta ribassata, con l’omonimo altare settecentesco rivolto a sud in una nicchia ad arco.
    Nella prima campata della navata di destra c’era la cappella di S. Antonio, ora delle confessioni. Nella lunetta della parete interna della facciata fu eseguito nel 1934 un affresco di Giacomo Belotti raffigurante il Primato assegnato a S. Pietro. Nella seconda cappella è collocato un altare dei Manni ospitante la tela della Madonna col Bambino fra i santi Antonio e Francesco Saverio. La terza è occupata dalla bussola della parete orientale. Nella quarta fu collocato l’altare di S. Nicola da Tolentino ora del S. Cuore. Infine la quinta cappella con cupoletta ribassata ospita l' altare con l’urna di S. Ippolito. Inoltre vi sono due ingressi che conducono : a sinistra al campanile e alla cappella di S. Giuseppe, mentre a destra quello che conduce alla sagrestia; a quest'ultima è possibile accedere anche da un ingresso posto a destra del presbiterio. Il presbiterio è a pianta quadrata e sopraelevato rispetto alla navata di tre gradini, è sormontato da una cupola semisferica con archi decorati.
    Il presbiterio si conclude in un coro absidato.

    • Impianto strutturale
      • edificio in muratura continua con volte e sali di forma articolata
    • Pianta
      • chiesa a tre navate con pianta rettangolare
    • Elementi decorativi
      • na grande urna in ottone argentato contiene la scultura fantoniana in legno del Cristo morto, a grandezza naturale. L’ancona reca una tela di ignoto del ‘600 raffigurante laMadonna col Bambino fra i santi Giorgio, Ippolito, Maddalena e Nicola
    • Elementi decorativi
      • il presbiterio è a pianta quadrata coperto da cupola semisferica con lucernario e poggiante su quattro archi a tutto sesto decorati. L’arco anteriore è di ingresso trionfale al presbiterio, i due laterali con sfondati più profondi sovrastano le cantorie e quello di fondo si apre nel coro che è a pianta semicircolare
    • Preesistenze
      • la prima campata della navata laterale di sinistra era occupata dal vecchio campanile, ma nel 1933 vi fu ricavala la cappella battesimale e collocato l’artistico Battistero ligneo trasferito dalla precedente chiesa battesimale di Fiorano. In alto nella lunetta è affrescata la scena del Battesimo di Gesù del pittori Taragni

Notizie storiche


    • 1457 ‐ 1526 (preesistenze intero bene)
      • l'antica chiesa di Gazzaniga, dedicata alla Natività di Maria fatta costruita nel 1457, venne privilegiata nel 1526 con bolla di Papa Clemente VII. Conosciuta anche con il nome di “santa Maria della Misericordia”, per via della congregazione che in essa aveva la propria sede, era sussidiaria della più importante chiesa di san Giorgio presso Fiorano
    • 1666 (parrocchialità carattere generale)
      • di dimensioni ridotte con uno stile romanico, la chiesa acquisì notevole importanza a partire dal 1666, anno in cui vi furono traslate dalle catacombe di Roma, le ossa di sant'Ippolito, dono di Giacomo Gelmi, commerciante gazzanighese che aveva trovato fortuna nella città di Venezia
    • 1710 (completamento interno)
      • nel 1710 fu commissionato alla Bottega dei Manni un altare, eseguito in marmo nero locale contrapposto a sculture in marmo bianco, per contenere le reliquie
    • 1820 ‐ 1827 (rifacimento intero bene)
      • venne rinnovata in forme neoclassiche dall'arch. Bianconi
    • 1827 (ampliamento intero bene)
      • grazie al contributo dell'imprenditore Briolini, la chiesa fu ampliata, con l'aggiunta di due navate laterali e l'arretramento del presbiterio
    • 1830 (parrocchialità carattere generale)
      • in seguito ai lavori effettuati precedentemente, con decreto del 28 luglio dal 1830 la chiesa fu eretta a ruolo di parrocchiale dal vicario capitolare Giuseppe Benaglio.
    • 1877 (parrocchialità carattere generale)
      • la comunità di Gazzaniga si rese autonoma da quella di Fiorano.
    • 1880 (parrocchialità carattere generale)
      • il 4 settembre 1880 il vescovo Guindani procedeva alla consacrazione della chiesa dedicandola a S. Maria Assunta e a Sant'Ippolito Martire
    • 1896 ‐ 1898 (costruzione campanile)
      • venne costruito, su disegno e sotto la direzione dell'arch. Muzio, il nuovo campanile. L’imponente torre campanaria, alta 54 m. presenta alcuni caratteri veneti cinquecenteschi, con un coronamento a linee neoclassiche terminante in un massiccio basamento che regge la statua dorata di S. Ippolito
    • 1900 ‐ 1954 (completamento facciata)
      • la facciata, insoluta al tempo della costruzione del Bianconi e solo in parte definita nel 1900,fu terminata nel 1954 secondo il progetto dell'ing. Angelini che prevedeva un arco trionfale coronato da timpano con incrostazione di ceppo di Poltragno entro il quale doveva risaltare il portale in marmo intarsiato.
    • 1923 (restauri interno)
      • vennero eseguiti alcuni restauri interni nella chiesa.
    • 1932 ‐ 1933 (restauro intero bene)
      • nel 1932 vennero intraprese diverse opere di restauro al battistero e alle prime due cappelle laterali; venne inoltre demolito il vecchio muro del campanile.
    • 1938 ‐ 1971 (rinnovamento vetrate)
      • vennero eseguite le vetrate rinnovate successivamente nel 1971.
    • 1954 ‐ 1955 (completamento facciata)
      • la chiesa fu completata con la nuova facciata su disegno dell’arch. Luigi Angelini, Al centro della facciata fu collocato il portale settecentesco in marmo nero locale, opera dei fr. Mann

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1972-1982)
      • secondo le direttive dettate dal Concilio Vaticano II, viene posato un altare rivolto verso il popolo. Il nuovo arredo è realizzato in marmo dall'artista Aiolfi

🕊️ Dati e foto del giorno





Popolazione:GAZZANIGA
Abitanti:4311
Parroco:REV. LUIGI ZANOLETTI
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