(TORRE DE' BUSI) SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI BATTISTA

Índice
  1. ⏳ Messe in SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI BATTISTA – Orario
  2. 🛐Come arrivare alla chiesa?
  3. ℹ️Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. 📿 Dati e foto del giorno

⏳ Messe in SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI BATTISTA – Orario

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.

Oggi Giovedì 17 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile

Lunedì Orario non disponibile
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì 17:30
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì 17:30
Sabato Orario non disponibile
Domenica 09:00

🛐Come arrivare alla chiesa?

Se vuoi orientamento per raggiungere la messa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo giungere a questo luogo.

ℹ️Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Michele

  • costruita sopra uno sperone roccioso la chiesa, orientata con l’abside ad est, è preceduta dal piccolo sagrato e presenta il fronte principale per metà nascosta dalla vecchia casa arrocchiale. Al centro della facciata è posto il grande portale in pietra arenaria con architrave spezzato e coronamento con timpano barocco spezzato. Al centro della stessa un’edicola sempre in arenaria che un tempo conteneva la statua lignea di S. Michele. La facciata prosegue semplice e priva di decorazioni e si conclude con il timpano triangolare. Un portico con soffittatura piana sorretto da sette esili colonne in arenaria è posto sul fianco sud della chiesa. La torre campanaria, tozza e quadrata, si innalza sul lato ovest della facciata e si innesta nella struttura stessa della chiesa creando all’ingresso una zona di passaggio con a sinistra l’ingresso al campanile e a destra il gruppo statuario in cemento dipinto, raffigurante il Calvario con il Crocifisso e sette altre figure. Internamente la chiesa si presenta ad unica navata suddivisa da lesene in tre campate. La navata è coperta da volta a vela. Le lesene in stucco lucido sono complete di capitelli sempre in stucco e reggono la trabeazione ed il cornicione poco sporgente. Sopra l’ingresso è collocato l’organo con la cantoria in legno dipinto. Due cappelle sono ricavate sul lato di sinistra. Sei finestre semicircolari illuminano la navata. La prima campata sia a sinistra che a destra presenta due confessionali in legno. Tra la prima e la seconda campata, a sinistra è in opera il pulpito in legno. Nella seconda campata, sempre a sinistra, è presente la cappella della Madonna del Rosario delimitata da balaustra in marmo rosa del Garda. Sul lato destro è presente l’ingresso laterale. La terza campata a sinistra ospita la cappella dedicata a S. Giulio sempre con balaustra in marmo rosa. Ai lati dell’arco trionfale due ingressi conducono rispettivamente nella sagrestia a sinistra e in un ulteriore ingresso laterale a destra. Il presbiterio, più stretto della navata è rialzato di due gradini ed è coperto con volta a botte e si completa nel coro coperto da catino ad ombrello. La sagrestia è coperta da volta a quattro spicchi ed è illuminata da una finestra posta sul lato est ed un rosone sul lato nord

    • Impianto strutturale
      • edificio in muratura continua
    • Pianta
      • chiesa a navata unica con pianta rettangolare. Il presbiterio, rialzato di due gradini presenta anch'esso pianta rettangolare e si conclude con il coro a pianta semicircolare
    • Coperture
      • tetto a falde con struttura portante in legno manto di copertura in coppi
    • Campane
      • il concerto di cinque campane in "re b." della ditta Colbachini viene consacrato dal vescovo Pier Luigi Speranza e reintegrato dopo la requisizione bellica dalla ditta Ottolina con due campane fuse nel 1948 e consacrate dal vescovo Adriano Bernareggi il 13 dicembre di quello stesso anno

Notizie storiche


    • 1177 (parrocchialità carattere generale)
      • secondo quanto riportato dallo storico mons. Pagnoni, la chiesa parrocchiale di Torre de’Busi si fa risalire al XII, ed è certo che fu a lungo dedicata a Santo Stefano protomartire, anche se in seguito prevalse il titolo di San Michele arcangelo
    • XVI ‐ XVIII (parrocchialità carattere generale)
      • negli atti delle visite pastorali compiute dagli arcivescovi di Milano e dai delegati arcivescovili, la parrocchia di San Michele figura inserita nella pieve di Brivio
    • 1786 (parrocchialità carattere generale )
      • l' autorità pontificia, con atto del 13 novembre, autorizzava la procedura di passaggio della parrocchia di "San Michele e Santo Stefano di Valberetta" dalla pieve milanese di Brivio alla diocesi di Bergamo
    • 1837 (parrocchialità carattere generale)
      • vengono eseguiti importanti lavori di restauro che modificano e deturpano l'assetto originario della chiesa, fatta eccezione per l'abside quattrocentesca
    • 1931 (restauro organo)
      • l'antico organo Serassi costruito nel 1856 viene restaurato
    • 1954 (interno incendio)
      • un incendio divampato all'interno della chiesa distrusse molti arredi lignei

📿 Dati e foto del giorno





Popolazione:TORRE DE' BUSI
Abitanti:866
Parroco:REV. DANIELE PLEBANI
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