(TORRE DE' BUSI) SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI BATTISTA

🚩 P.ZZA CHIESA (TORRE DE' BUSI), TORRE DE' BUSI - 24030 (BG)
⏳ Messe in SANTI MICHELE ARCANGELO E GIOVANNI BATTISTA – Orario
In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Giovedì 17 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | 17:30 |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | 17:30 |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | 09:00 |
🛐Come arrivare alla chiesa?
Se vuoi orientamento per raggiungere la messa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo giungere a questo luogo.
ℹ️Chi è questa chiesa?
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di San Michele
-
costruita sopra uno sperone roccioso la chiesa, orientata con l’abside ad est, è preceduta dal piccolo sagrato e presenta il fronte principale per metà nascosta dalla vecchia casa arrocchiale. Al centro della facciata è posto il grande portale in pietra arenaria con architrave spezzato e coronamento con timpano barocco spezzato. Al centro della stessa un’edicola sempre in arenaria che un tempo conteneva la statua lignea di S. Michele. La facciata prosegue semplice e priva di decorazioni e si conclude con il timpano triangolare. Un portico con soffittatura piana sorretto da sette esili colonne in arenaria è posto sul fianco sud della chiesa. La torre campanaria, tozza e quadrata, si innalza sul lato ovest della facciata e si innesta nella struttura stessa della chiesa creando all’ingresso una zona di passaggio con a sinistra l’ingresso al campanile e a destra il gruppo statuario in cemento dipinto, raffigurante il Calvario con il Crocifisso e sette altre figure. Internamente la chiesa si presenta ad unica navata suddivisa da lesene in tre campate. La navata è coperta da volta a vela. Le lesene in stucco lucido sono complete di capitelli sempre in stucco e reggono la trabeazione ed il cornicione poco sporgente. Sopra l’ingresso è collocato l’organo con la cantoria in legno dipinto. Due cappelle sono ricavate sul lato di sinistra. Sei finestre semicircolari illuminano la navata. La prima campata sia a sinistra che a destra presenta due confessionali in legno. Tra la prima e la seconda campata, a sinistra è in opera il pulpito in legno. Nella seconda campata, sempre a sinistra, è presente la cappella della Madonna del Rosario delimitata da balaustra in marmo rosa del Garda. Sul lato destro è presente l’ingresso laterale. La terza campata a sinistra ospita la cappella dedicata a S. Giulio sempre con balaustra in marmo rosa. Ai lati dell’arco trionfale due ingressi conducono rispettivamente nella sagrestia a sinistra e in un ulteriore ingresso laterale a destra. Il presbiterio, più stretto della navata è rialzato di due gradini ed è coperto con volta a botte e si completa nel coro coperto da catino ad ombrello. La sagrestia è coperta da volta a quattro spicchi ed è illuminata da una finestra posta sul lato est ed un rosone sul lato nord
-
- Impianto strutturale
- edificio in muratura continua
- Pianta
- chiesa a navata unica con pianta rettangolare. Il presbiterio, rialzato di due gradini presenta anch'esso pianta rettangolare e si conclude con il coro a pianta semicircolare
- Coperture
- tetto a falde con struttura portante in legno manto di copertura in coppi
- Campane
- il concerto di cinque campane in "re b." della ditta Colbachini viene consacrato dal vescovo Pier Luigi Speranza e reintegrato dopo la requisizione bellica dalla ditta Ottolina con due campane fuse nel 1948 e consacrate dal vescovo Adriano Bernareggi il 13 dicembre di quello stesso anno
- Impianto strutturale
Notizie storiche
-
- 1177 (parrocchialità carattere generale)
- secondo quanto riportato dallo storico mons. Pagnoni, la chiesa parrocchiale di Torre de’Busi si fa risalire al XII, ed è certo che fu a lungo dedicata a Santo Stefano protomartire, anche se in seguito prevalse il titolo di San Michele arcangelo
- XVI ‐ XVIII (parrocchialità carattere generale)
- negli atti delle visite pastorali compiute dagli arcivescovi di Milano e dai delegati arcivescovili, la parrocchia di San Michele figura inserita nella pieve di Brivio
- 1786 (parrocchialità carattere generale )
- l' autorità pontificia, con atto del 13 novembre, autorizzava la procedura di passaggio della parrocchia di "San Michele e Santo Stefano di Valberetta" dalla pieve milanese di Brivio alla diocesi di Bergamo
- 1837 (parrocchialità carattere generale)
- vengono eseguiti importanti lavori di restauro che modificano e deturpano l'assetto originario della chiesa, fatta eccezione per l'abside quattrocentesca
- 1931 (restauro organo)
- l'antico organo Serassi costruito nel 1856 viene restaurato
- 1954 (interno incendio)
- un incendio divampato all'interno della chiesa distrusse molti arredi lignei
- 1177 (parrocchialità carattere generale)
📿 Dati e foto del giorno
| Popolazione: | TORRE DE' BUSI |
| Abitanti: | 866 |
| Parroco: | REV. DANIELE PLEBANI |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
