(ZUBIENA) S. NICOLAO

Índice
  1. ⏱️ A che ora sono le messe in S. NICOLAO?
  2. 🗺️Dove si trova la chiesa?
  3. 📖Approfondimento sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. ✝️ Dati e foto del giorno

⏱️ A che ora sono le messe in S. NICOLAO?

In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le vespri festivi.

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🗺️Dove si trova la chiesa?

Se vuoi indicazioni per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai consultare la mappa insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.

📖Approfondimento sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Nicolao

  • la chiesa di S. Nicolao si trova all'interno del centro abitato di Zubiena, situata lungo piazza Quaglino, posta sopra ad una gradinata. Il suo orientamento si sviluppa lungo l'asse est ovest, con abside rivolto ad est. La chiesa attuale è la ricostruzione settecentesca di un edificio risalente alla seconda metà del XVI secolo. L'aula liturgica è divisa in tre navate con sedute poste solo in quella centrale e nel transetto. Sono presenti due altari laterali posti rispettivamente agli estremi del transetto

    • Facciata
      • La facciata svetta imponente sull’ampia piazza cittadina. Il paramento murario è in muratura a vista in stile barocco ma sobrio. Due cornici marcapiano interrompono lo slancio ascensionale dato dalle sei lesene
    • Pianta
      • pianta a croce latina con abside semicircolare; è presente una cappella feriale

Notizie storiche


    • 1574 ‐ 1576 (notizie storiche intero bene)
      • i primi documenti relativi alla chiesa sono contenuti nelle vis. Past. del XVI secolo. La prima descrizione risale al 1574, la quale offre una desolante descrizione dell'edificio: esso necessitava di riparazione del tetto, le pareti da imbiancare.. In seguito l'edificio non fu restaurato ma ricostruito dalle fondamenta, come attestato dai documenti del 1576. I lavori terminarono negli anni successivi al 1580. La popolazione partecipò con generosità alla sua ricostruzione.
    • XVII (decorazione interni)
      • verso la fine del XVII secolo si andò a gara per completare e arredare la chiesa.
    • 1602 ‐ 1619 (notizie storiche intero bene)
      • la ricostruzione della chiesa nella seconda metà del XVI secolo viene ricordata nella vis. Past. del 1602. A quel tempo erano già stati edificati i due altari laterali; dalla vis. Past. del 1606 si sa che la chiesa era già divisa in tre navate; uno degli altari era dedicato alla Madonna, l'altare maggiore dotato di ancona lignea. Al 1619 risale una ancora più dettagliata descrizione della chiesa, opera della vis. Past. fatta dal pievano di Salussola.
    • 1650 ‐ XVII (costruzione sacrestia)
      • intorno al 1650 venne costruita una piccola sacrestia
    • 1683 ‐ XVII (costruzione antico portico)
      • nel 1683 si fece costruire un piccolo portico davanti alla facciata, dipinto l'anno seguente dal pittore Genta di Biella
    • 1698 ‐ 1762 (notizie storiche e ricostruzione intero bene )
      • l'ultima vis. Past. prima della ricostruzione della chiesa fu fatta nel 1698. Da questa relazione si evince che, nonostante la chiesa fosse giudicata di "nobile struttura", le sue dimensioni non erano più adeguate ad ospitare tutta la popolazione. La sua ricostruzione ebbe inizio intorno al 1730, a partire dal coro e dal presbiterio. Non è possibile avere il completo elenco dei lavori (e dei relativi costruttori) eseguiti all'interno della chiesa per la sua ricostruzione perchè mancano i libri dei conti fino al 1762. Dai documenti della vis. Past. del 1748 si conosce lo stato della ricostruzione: i lavori erano stati limitati alla ricostruzione del coro e le tre antiche navate, in stato di rovina, funzionavano ancora. In quest'occasione infatti il Vescovo aveva ordinato la loro demolizione
    • 1765 ‐ XVIII (ricostruzione e notizie storiche intero bene)
      • i lavori di completamento della chiesa terminarono intorno alla metà del XVIII secolo. Le opere murarie terminarono presumibilmente intorno al 1765. Dalla ricostruzione ne uscì un edificio a tre navate, divise da quattro colonne di pietra e da pilastri con due altari laterali. Data la similitudine architettonica con la chiesa di S. Lorenzo a Mongrando, il suo disegno potrebbe attribuirsi al mastro Giovanni Siletto di Mongrando.
    • 1767 ‐ XVIII (realizzazione balaustra del presbiterio)
      • nel 1767 venne stipulato un contratto con il marmorino Giacomo Marchese del ducato di Milano per l'esecuzione di una balaustra marmorea per il presbiterio; quest'ultima insieme all'altare maggiore, adorno di intarsi e marmi pregiati, rappresenta l'opera di maggior pregio all'interno della chiesa
    • 1797 ‐ 1820 (realizzazione bussola ingresso)
      • nel 1797, su disegno dell'arch. Tarino, venne realizzata la bussola della porta centrale. Nel 1820, il falegname Giuseppe Chiappa si occupò dell'esecuzione delle bussole delle porte laterali
    • 1820 ‐ XIX (inizio lavori gradinata esterna)
      • intorno al 1820 si diede inizio ai lavori per la realizzazione della maestosa gradinata in pietra davanti alla facciata. Le pietre furono lavorate e ricavate dagli scalpellini di Andorno in una cava di Bornasco
    • 1827 ‐ XIX (decorazione interni)
      • nel 1827 si sistemarono le pareti interne della chiesa, su incarico dello stuccatore Fuzzotto di Mongrando, che realizzò i capitelli in stucco delle lesene e gli altri ornati; la decorazione pittorica dell'intero edificio fu affidata ai pittori Giuseppe Zanini e Pietro Borgonzoli
    • 1827 ‐ XIX (notizie storiche altari laterali)
      • gli altari laterali del transetto erano stati dedicati alla Madonna del Rosario e a S. Antonio Abate (oggi S. Cuore). Essi furono inizialmente realizzati in stucco e nel 1827 furono ricostruiti in marmo ad opera del marmorino Stefano Catella di Viggiù
    • 1829 ‐ XIX (notizie storiche pulpito)
      • nel 1829 fu rimosso l'antico pulpito e sostituito dall'attuale, opera del falegname Borrione di Graglia e decorato dallo scultore Vigliani di Biella.
    • 1836 ‐ XIX (realizzazione baldacchino)
      • nel 1836 venne realizzato il baldacchino pendente sull'altare maggiore, opera dello scultore Zaninetti di Crevacuore
    • 1902 ‐ 1909 (decorazione navate e presbiterio)
      • la decorazione del presbiterio fu rifatta da Giovanni Stura di Torino nei primi anni del XX secolo; la decorazione delle navate invece fu rifatta qualche anno dopo, intorno al 1908-1909 da Eugenio Gaia
    • 1907 ‐ XX (trasformazione sacrestia)
      • nel 1907 si costruì una sacrestia in forme più ampie (trasformata in tempi recenti in cappella feriale); l'antica sacrestia era stata adattata a cappella con un suo altare dedicato a S. Giuseppe

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1965-1975)
      • predella al centro del transetto sopra la quale è posta una mensa per la celebrazione verso i fedeli.

✝️ Dati e foto del giorno






Popolazione:ZUBIENA
Abitanti:575
Parroco:REV. STEFANO VAUDANO
Telefono:+39 015 660114
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