(TRIVERO) SS. TRINITA'

🚩 FRAZIONE CEREIE 66 (TRIVERO), VALDILANA - 13835 (BI)
⌛ Orario delle Messe in SS. TRINITA'
In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le giorni antecedenti una festività.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
🗺️Come posso trovare la chiesa?
Se cerchi riferimenti per arrivare a la messa, qui sotto potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a giungere a questo luogo.
ℹ️Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Santissima Trinità
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L’attuale chiesa parrocchiale della SS. Trinità di Cereie è stata voluta dagli abitanti attraverso una lettera al Vescovo del 1849. Tale richiesta era motivata dalla necessità di avere un edificio di maggiori dimensioni rispetto a quello preesistente, dedicato allo Spirito Santo e situato nei pressi della chiesa attuale, all’incrocio con la strada che sale a Trivero.
Cereie è una frazione del comune di Valdilana, in provincia di Biella. L'impianto planimetrico della chiesa parrocchiale si sviluppa lungo l'asse nord-ovest - sud-est, con ingresso rivolto a sud-est. -
- Campanile
- Il campanile fu costruito nel 1886, rivestito in lamiera. Nel 1954 fu installato in nuovo orologio sul campanile e nel 1976 le campane vennero automatizzate con orologio elettronico.
- Pianta
- Una bussola permette l’accesso alla chiesa. L’edificio presenta una pianta rettangolare ad aula unica dotata di due cappelle laterali, a sinistra dedicata al Santo Rosario a destra quella del Sacro Cuore. Il presbiterio è separato dal resto dell’aula mediante tre gradini. L'aula è sormontata da una volta a botte.
- Coperture
- coperture in legno; nel 2019 l'edificio è stato oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia per rifacimento copertura; sono state sostituite le tegole canadesi del manto di copertura con coppi in laterizio. Il tetto della torre campanaria è stato rivestito con lastre di rame al fine di riportarlo all'aspetto originale
- Facciata
- Il prospetto frontale è caratterizzato dalla presenza di una zoccolatura in pietra e da mancanza di decorazioni. Quattro paraste, divise su due ordini da una cornice marcapiano, delimitano la parte centrale sporgente, sormontata da un timpano; questa fascia centrale è posta in corrispondenza dell’aula liturgica.
- Elementi decorativi
- A Cereie è conservato uno dei calici più antichi della diocesi, risalente all’inizio del secolo XVI. È di metallo con piede a sei lobi formati da curve inflesse e con nodo a sei sporgenze rotonde, ornate del monogramma eucaristico. Vi sono altri arredi degni di nota, tra cui un calice d’argento e un ostensorio del XVIII secolo, un reliquiario di legno dorato della stessa epoca e una statua di legno dipinto e dorato della Madonna del Rosario risalente all’inizio del XIX secolo.
- Pavimenti e pavimentazioni
- il pavimento della chiesa risale al 1980; pavimento alla palladiana in marmo con motivi e disegni geometrici; il presbiterio è coperto da lastre in marmo
- Campanile
Notizie storiche
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- 1606 ‐ 1616 (preesistenze carattere generale)
- L’antica costruzione è documentata fin dai primissimi anni del ‘600. Il primo documento risale alla Vis. Past. del 1606 la quale presenta un oratorio molto misero, ancora privo della volta e del pavimento. Venne probabilmente completato nel 1616.
- 1658 ‐ 1692 (completamento oratorio originario)
- Quarant’anni dopo l’oratorio fu completamente rifatto; questo fatto viene documentato da un libro del bilancio del 1658, probabilmente l’anno di inizio dei lavori. Tre anni dopo tale costruzione si trovava completa di coro e presbiterio ma ancora priva di volta e pavimento. Nel 1665 l’oratorio veniva definito abbastanza ampio e di dignitosa struttura. I lavori di completamento avvennero negli anni seguenti, quando nelle Vis. Past. non si faceva più riferimento a lavori da eseguirsi (dal 1675 al 1692).
- 1699 ‐ XVII (notizie storiche campanile)
- Il campanile dell’oratorio originario fu costruito nel 1699 e la prima campana doveva trovarsi su una sporgenza del tetto della chiesa.
- 1839 ‐ 1845 (notizie storiche oratorio originario)
- Nel 1839 l’oratorio venne elevato a parrocchia; venne acquistato un antico battistero secentesco dalla parrocchia di Crevacuore, opera di falegnami valsesiani, e nel 1845 venne fatto costruire il pulpito. Questi furono gli ultimi acquisti effettuati per il vecchio oratorio.
- 1849 ‐ XIX (notizie storiche intero bene)
- Nel 1849 la popolazione dichiarò di volere una nuova chiesa o un ampliamento dell’esistente. La nuova chiesa è stata voluta dagli abitanti attraverso una lettera al Vescovo del 1849. Tale richiesta era motivata dalla necessità di avere un edificio di maggiori dimensioni rispetto a quello preesistente. La popolazione determinò di fare volontariamente le sue offerte per la nuova costruzione.
- 1849 ‐ XIX (inizio lavori intero bene)
- Vi erano pareri discordanti se ampliare l’oratorio esistente o edificare una chiesa nuova. Il Vescovo Losana, con decreto del 24 luglio, nel 1849 incaricò Gaspare Maggia, il più noto architetto neoclassico biellese, a recarsi sul posto per calcolare sommariamente la realizzazione di tutti e due i progetti. Egli infine decise per la nuova costruzione; il 4 agosto 1849 l’architetto Maggia presentò la relazione richiesta al mons. Losana, che permise l’inizio dei lavori lo stesso mese.
- 1851 ‐ XIX (inizio lavori intero bene)
- Ci furono da subito alcuni intoppi causati dalla mancanza di fondi e quindi si iniziò con la costruzione della nuova chiesa solo nel 1851 in un terreno della regione Colla. Il Vescovo concesse l’avvio dei lavori, da eseguirsi su disegno del su citato architetto Maggia, con la condizione di non procedere alla costruzione del Coro e del presbiterio fino a nuova approvazione.
- 1856 ‐ XIX (costruzione intero bene)
- La prima fase dei lavori venne affidata, oltre che all’Arch. Maggia, all’appaltatore Giovanni Costa di Broglio e fu necessario acquistare altri terreni da Quirico e Caterina Tonella. Da alcuni pagamenti nel 1856 risulta che furono utilizzati per la nuova opera anche le pietre della vecchia chiesa.
- 1866 ‐ 1871 (costruzione coro e sacrestia)
- Nel 1866 venne costruita la sacrestia, che per un certo tempo servì anche da scuola comunale. Solo nel 1871 Mons. Losana dava il suo consenso alla costruzione del presbiterio e del coro ad opera del mastro Antonio Angelino di Coggiola.
- 1872 ‐ 1876 (arredi e decorazioni interno)
- Nel 1872 il maestro Angelino stese l’intonaco, nel 1874 lo stuccatore Belletti di Bioglio eseguì lavori in stucco e i capitelli. Nel 1876 il falegname Basilio Canepa di Bioglio scolpì la porta di ingresso e i fratelli Belletti di Bioglio si occuparono di formare l’altare maggiore in massoneria.
- 1877 ‐ XIX (completamento cappelle)
- Nel 1877-78 si realizzarono i due altari, come completamento delle due cappelle laterali, eseguiti in muratura, quello dedicato alla Madonna ad opera del maestro Piero Lozia e in marmo quello di S. Pietro, scolpito da Domenico Gibello di Biella.
- 1897 ‐ XIX (costruzione casa parrocchiale)
- Nel 1897 il parroco Giuseppe Vaglio di Vaglio Pettinengo (1890-1939) fece costruire la nuova casa parrocchiale.
- 1915 ‐ XX (decorazione interno)
- Nel 1915 venne eseguita la decorazione interna della chiesa ad opera del decoratore Felice Rosetti di Biella.
- 1940 ‐ 1949 (costruzione altari)
- Nel 1940 il parroco D. Gallo fece scolpire un nuovo altare maggiore in marmo, con icona raffigurante Maria Ausiliatrice (copia di quella di Torino). L’altare del Rosario fu costruito nel 1949 dotato di enormi colonne marmoree ed ornato di una tela del pittore Dalle Ceste di Torino.
- 1942 ‐ XX (consacrazione intero bene)
- Nel 1942 la Chiesa venne consacrata da Monsignor Rossi.
- 1969 ‐ XX (rifacimento facciata)
- Nel 1969 venne rifatta la facciata della chiesa, edificata su disegno dell’arch. Gaspare Maggia dal 1849 in avanti; nello stesso anno avvenne anche la sostituzione delle grondaie.
- 1986 ‐ XX (rifacimento tetto)
- Al 1986 risale il rifacimento completo del tetto della Chiesa e della casa parrocchiale in tegole canadesi.
- 1606 ‐ 1616 (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970-1980)
- L'intervento di adeguamento liturgico ha previsto la riorganizzazione dell'area presbiteriale, con l'aggiunta di una mensa in marmo per la celebrazione rivolta verso i fedeli
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970-1980)
📿 Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | TRIVERO |
| Abitanti: | 419 |
| Parroco: | REV. EMANUELE BIASETTI |
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