(QUERCIOLA) BEATA VERGINE DI S. LUCA DI QUERCIOLA

🚩 P.ZZA DON LENZI (QUERCIOLA), LIZZANO IN BELVEDERE - 40042 (BO)
⏳ A che ora sono le messe in BEATA VERGINE DI S. LUCA DI QUERCIOLA?
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i festivi o le giorni antecedenti una festività.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
⛪Dove si trova la parrocchia?
Se vuoi riferimenti per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai vedere la planimetria insieme a indicazioni per rendere facile arrivare a questo luogo.
📝Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa della Beata Vergine di San Luca di Querciola
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La chiesa della Querciola sorge lungo la strada provinciale di crinale che conduce a Vidicatico, lungo una delle vie di comunicazione che consentivano e consentono tuttora di percorrere l'alto Appennino bolognese. Edificata in più tempi, si presenta oggi preceduta da un portico a tre fornici. L'interno, ad aula, ha due cappelle laterali ed è voltato a botte. Il presbiterio, inquadrato da colonne libere e coperto da una falsa cupola, è seguito da un santuario rialzato che consente la visione e il raccoglimento intorno all'ancona che ospita l'immagine della Madonna.
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- contesto
- La chiesa della Madonna di San Luca della Querciola sorge lungo la SP66 che percorre il crinale spartiacque in direzione nord-sud fino a Vidiciatico, a 800 m. s.l.m., fra la vallata del Reno e la valle formata dal Torrente Leo, affluente del Panaro. La sua collocazione all’interno dell’abitato ne limita molto la valenza panoramica. La chiesa è orientata a sud, con asse che corre parallelo alla strada provinciale.
- impianto planivolumetrico
- L’edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di volumi che comprende la casa canonica e una secondo volume destinato ad abitazione civile addossati al muro di fondo del santuario interno.
- esterno
- La chiesa di Querciola è pressoché priva di sagrato: il portico che ne precede l’ingresso affaccia direttamente sull’incrocio fra la SP66, il Viale della Madonna e via Foresi. Il portico a tre fornici costituisce un corpo aggiunto alla facciata, è pavimentato in cemento, voltato a crociera e concluso da un terrazzo piano. La facciata presenta un ingresso centrale, sotto al portico, affiancato da due finestrelle con sedili in pietra sottostanti; in asse con il portale si apre una finestra a lunetta che sovrasta il piano superiore del portico. La facciata è conclusa da un tetto a capanna con croce sommitale. Il fianco sinistro è caratterizzato da tre finestre a lunetta e dall’aggetto del volume della cappella laterale. Un secondo volume, entro il quale trova posto un’ala dell’aula adibita a passaggio e forse un tempo ad assemblea degli uomini, cela parte del fianco del presbiterio e dello sviluppo ulteriore del santuario interno. Il volume di quest’ultimo, a pianta quadrangolare, aggetta dal fianco sinistro; la parete di fondo si salda all’edificio aggregato a sud e non è pertanto indagabile. Il fianco destro è libero da volumi aggregati e presenta i medesimi volumi e finestrature del fianco sinistro.
- pianta
- Ad aula, con cappelle laterali e presbiterio quadrangolare.
- interni
- Si accede all’aula mediante una bussola lignea in parte vetrata sormontata da una imponente cantoria lignea con organo a canne; una finestra a lunetta si apre nel registro superiore. L’aula è pavimentata in mattonelle stampate a motivi geometrici. Il volume dell’aula è scandito in quattro campate ritmate da lesene con capitelli ionici che reggono una trabeazione modanata sulla quale si imposta una volta a botte costolonata. Nella seconda campata e quarta campata si aprono finestre a lunetta; nella terza campata cornici ad arco introducono a due cappelle laterali rialzate di un gradino e voltate a vela. Nella quarta campata sotto le finestre si aprono due porte laterali. Il presbiterio è rialzato di due gradini e introdotto da un arco nelle cui spalle si aprono due passaggi che immettono agli ambienti laterali. L’area del presbiterio è descritta da quattro colonne libere con capitelli corinzi sui quali si impostano i pennacchi di una falsa cupola. Ai lati del presbiterio tre fornici a sesto ribassato, impostati su colonne, introducono alle ali laterali finestrate. Nel registro superiore si aprono due finestre a lunetta inserite in strombature. Ai lati delle colonne retrostanti dell’area presbiteriale si imposta un secondo arco che introduce alla zona absidale. Nelle spalle di questo arco si aprono due accessi alle scale mediante le quali si disegna un percorso devozionale di ascesa ad una balconata soprastante, la quale occupa la porzione terminale dell’abside dominando il presbiterio e l’intera chiesa. La balconata ospita una ancona con l’immagine della Madonna titolare della chiesa. Il percorso ascensionale è a chiara imitazione di quello del santuario della Madonna di San Luca sul monte della Guardia.
- impianto strutturale
- Struttura portante presumibilmente in pietra, orizzontamenti non indagabili. Manto in tegole color ardesia.
- apparati liturgici
- L’assemblea è ordinata in due file di panche disposte a battaglione. Il presbiterio ospita l’altare post conciliare, su colonnine di marmo, collocato al centro; alle spalle di questo e sotto la balconata è presente l’altare preconciliare con gradino d’altare e tabernacolo inserito al centro. L’ambone a leggio è mobile. Ai lati del presbiterio sono presenti ulteriori sedute per l’assemblea. Il fonte battesimale, a fusto, è collocato nell’ala destra del presbiterio, oltre le colonne. I due confessionali sono collocati nell’ala destra del presbiterio e accanto alla porta d’ingresso, sulla sinistra, di fronte alla scala a chiocciola che conduce alla cantoria soprastante.
- contesto
Notizie storiche
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- 1840 ‐ 1850 (preesistenze intero bene)
- La Madonna di Querciola ebbe origine come maestà o piccolo oratorio, edificato fra il 1840 e il 1850 sul luogo detto Serra di Belvedere nel quale, secondo la tradizione, avvenne un miracolo. L’immagine della Madonna di San Luca del monte della Guardia di Bologna, affissa ad una piccola quercia e divenuta in breve tempo meta di pellegrinaggio, fu coperta prima da una tettoria, poi da una maestà aperta sul fronte.
- 1856 ‐ 1859 (costruzione intero bene)
- La costruzione dell’Oratorio vero e proprio iniziò subito dopo la grande epidemia di colera del 1855. Lo si voleva edificare presso la quercia che ospitava l’immagine miracolosa, nella parrocchia di Grecchia, ma il rifiuto del parroco convinse le tre famiglie portavoce della volontà popolare a rivolgersi al parroco di Lizzano. In questo territorio l’arciprete, Angelo Serrantoni, concesse il permesso per la costruzione dell’oratorio su un terreno donato da Cesare Lenzi e vincolò le tre famiglie anche al successivo mantenimento della struttura. Misurava 9 x 5 metri, aveva pavimento in calce, copertura a travi e abside voltato in pietra. Fu aperto e benedetto nel settembre 1859.
- 1870 (costruzione portico)
- L’oratorio sorgeva all’esterno di un nucleo abitato ed era perciò quasi sempre chiuso. Fu pertanto deciso di costruire un portico per ospitare i pellegrini, completato nel 1870 e già descritto nella visita pastorale del 1874. Contestualmente furono edificati due altari laterali al maggiore.
- 1878 ‐ 1913 (costruzione sagrestia)
- Nel 1878 furono costruiti la sagrestia e alcuni ambienti a disposizione dei pellegrini, con una cucina. Nel 1913 il tutto fu abbattuto per far posto all’attuale canonica.
- 1893 ‐ 1901 (ampliamento intero bene)
- Nel 1893 il piccolo oratorio fu ampliato grazie alle offerte dei parrocchiani e degli abitanti delle comunità vicine. I muri perimetrali dell’antico oratorio sono ora di sostegno per le balaustrate e le colonne del cielo dell’attuale presbiterio, al quale è stato aggiunto il volume della navata edificata ex novo. I lavori furono condotti dal capomastro Gaetano Fioresi da Pozzo su un disegno predisposto dall’ingegner Borgognoni di Porretta. L’idea iniziale prevedeva anche la risistemazione della zona absidale per rendere le vestigia del vecchio oratorio coerenti con la navata aggiunta, lavori che tuttavia non ebbero mai corso nelle forme previste dal progetto. Nel 1895 la chiesa ricevette una donazione per l’erezione del campanile; fu individuata allo scopo una piccola montagnola presso la chiesa e la costruzione fu portata a termine entro il 1906.
- 1903 (restauro intero bene)
- Il custode dell’oratorio, don Leopoldo Lenzi, nel 1903 avviò il restauro della chiesa e la costruzione della volta in muratura completando la copertura dell’aula e delle cappelle.
- 1910 ‐ 1912 (ristrutturazione presbiterio)
- Nel 1910 l’interno dell’oratorio fu di nuovo modificato sistemando il presbiterio ad imitazione di quello del santuario della Madonna di San Luca del monte della Guardia, con sopraelevazione dell’immagine, scalette e balaustre, ad opera di Corsino d’Affrico. L’intera opera, compresa la posa della balaustra, terminò nel 1912; contestualmente l’oratorio fu elevato a Santuario.
- 1928 ‐ 1930 (costruzione cappelle laterali)
- Fra il 1928 e il 1930 furono costruite e benedette le due cappelle laterali all’altare maggiore, dedicate a San Paolo e a Santa Cecilia.
- 1935 (rifacimento piancito)
- Nel 1935 fu rifatto il piancito della chiesa.
- 1950 ‐ 1959 (rifacimento portico)
- Negli anni Cinquanta il portico antistante la chiesa fu rifatto su progetto dell’architetto Nino Marchetti.
- 1972 ‐ 1978 (ristrutturazione intero bene)
- Nel 1972 fu rifatto il tetto; pochi anni più tardi, nel 1978, fu risistemato il presbiterio.
- 2000 circa ‐ XXI (restauro intero bene)
- All'inizio del XXI secolo l’interno della chiesa è stato ripristinato ovviando ai danni di un incendio.
- 1840 ‐ 1850 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1973)
- La cappella maggiore è stata adattata alle norme conciliari nel 1973.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1973)
🕊️ Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | QUERCIOLA |
| Abitanti: | 272 |
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