(CADRIANO) S. ANDREA DI CADRIANO

Índice
  1. ⏳ Messe in S. ANDREA DI CADRIANO – Orario
  2. 📍Dove si trova la parrocchia?
  3. ℹ️Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Informazioni e immagine del giorno

⏳ Messe in S. ANDREA DI CADRIANO – Orario

In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.

Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile

Lunedì Orario non disponibile
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì Orario non disponibile
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì Orario non disponibile
Sabato 18:00
Domenica Orario non disponibile

📍Dove si trova la parrocchia?

Se hai bisogno orientamento per trovare la chiesa, qui sotto potrai consultare la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo accedere a questo tempio.

ℹ️Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Sant'Andrea di Cadriano

  • La chiesa di San'Andrea di Cadriano, annoverata per la prima volta nei registri del plebanato di San Pietro nel 1378, si presenta sostanzialmente invariata rispetto alla riedificazione secentesca, con la facciata a salienti dalle ali strettissime nella tipica bicromia rosso mattone e giallo Marte, e l'interno ad aula semplicemente intonacato in grigio chiaro. Sorge sulla via storica del piccolo borgo di origine agricola, oggi sviluppatosi in zona industriale, affacciata sulla piazza del municipio di recente edificazione e con l'abside verso la campagna coltivata.

    • Contesto
      • La chiesa si trova sull'antica via di Cadriano, di fronte alla piazza del Municipio dell'omonimo piccolo centro agricolo ed industriale a pochi chilometri da Bologna. Il volume ha l'abside rivolto verso la campagna coltivata, la facciata verso suddetta piazza.
    • Impianto planivolumetrico
      • Aggregazione orizzontale dell'aula e degli edifici di pertinenza, connessi tramite il blocco della canonica a mezz'altezza sul fianco sinistro.
    • Esterno
      • Il sagrato si affaccia sulla via di Cadriano; è separato mediante fittoni e lastricato in cemento. La facciata a salienti presenta strettissime ali raccordate al registro centrale da cimase quasi verticali, ed è ripartita in due fasce orizzontali da una trabeazione spezzata al centro su un campo che unisce in asse il portale unico e una finestra rettangolare. Sei paraste scandiscono il registro inferiore, quattro quello superiore: queste sono intonacate in giallo Marte sul fondo in rosso mattone che si ripete lungo i fianchi dell'aula. Il campanile in muratura a vista si eleva a metà del fianco sinistro, inglobato nel corpo della canonica che si protende verso gli edifici di pertinenza.
    • Interni
      • Una bussola in legno immette all'aula scandita da due nicchie per lato, con altari a parete, inquadrate da aperture a tutto sesto alternate a paraste tuscaniche su cui corre una trabeazione spezzata all'altezza dell'imposta dalle nicchie stesse. Gli alzati sono intonacati in grigio chiaro con stucchi e rilievi in grigio più scuro. La copertura dell'assemblea è un arco a tre centri sviluppato a crociera all'innesto della controfacciata e del presbiterio, con unghie in corrispondenza delle finestre del cleristorio che si trovano in asse con le nicchie. Una serliana su pilastri decorati a grottesca su fondo oro delimita il presbiterio, voltato a vela e concluso da una piccola campata absidale dal profilo piano e voltina a botte. Sull'altare affacciano due cantorie simmetriche a sbalzo sostenute dai pilastri della serliana. La pavimentazione è in battuto marmoreo alla veneziana.
    • Impianto strutturale
      • Struttura portante in muratura di laterizi pieni.
    • Pianta
      • Pianta ad aula.
    • apparati liturgici
      • Assemblea disposta su due file di panche e sedie a battaglione. Il presbiterio rialzato di un gradino ospita l'altare pre-conciliare addossato all'ancona che adduce al coro, con soprastante custodia eucaristica. L'altare post-conciliare in legno è al centro del presbiterio. A destra è il semplice ambone a leggio in ferro, a sinistra una seduta in legno imbottita in saten posta ortogonalmente all'altare. Due confessionali lignei sono nelle nicchie fra le cappelle della navata. Si accede alla sacrestia a sinistra del presbiterio. Il fonte battesimale è nella prima nicchia a sinistra a ridosso della controfacciata.

Notizie storiche


    • 1378 (preesistenza intero bene)
      • L'antica chiesa, di cui si hanno notizie risalenti all'anno 1378 allorquando compariva nel plebanato di San Pietro, era di proporzioni ridotte e forme semplici.
    • 1630 ‐ 1665 (ricostruzione intero bene)
      • A partire dal 1630, adempiendo ad un voto formulato in occasione della peste, il parroco ne avviò la ricostruzione e, dopo un periodo di stasi, i lavori giunsero a compimento a partire dal 1657 su iniziativa del conte Vizzani, affiancato dal parroco Vitali. Entro il 1665 la fabbrica fu innalzata fino al fastigio e si conclusero la cappella maggiore e le due ad essa vicina nella navata, appartenenti in giuspatronato alle famiglie Bovi e Nanni; nel 1668, mentre si completavano le altre due cappelle, di giuspatronato Giavarini e Cavalca, l'architetto bolognese Belli, fu incaricato della costruzione della volta.
    • 1672 ‐ 1676 (modifica parti)
      • Il campanile fu innalzato di quasi sette metri e si fece la sagrestia nuova.
    • 1782 ‐ 1783 (acquisizione arredi inamovibili)
      • Nel 1782 fu costruito un nuovo altare ad opera di Bartolomeo Vignoli; l'anno seguente l'organo, da parte di Antonio Bortolotti, che fu dotato delle belle cantorie negli anni immediatamente sucessivi.
    • 1812 (istituzione battistero)
      • Il battistero, nella prima cappelletta a sinistra di chi entra, fu istituito ed eretto nel 1812.
    • 1819 (rifacimento campanile)
      • il campanile fu in gran parte rifatto nel 1819 per riparare ai danni causati da un fulmine.
    • 1844 (modifica parti)
      • La facciata è stata modificata dopo il 1844 con l'inserimento della grande finestra centrale, che interrompendo la trabeazione ne scardina, allentandoli, i classici ritmi compositivi.
    • 1927 ‐ 1931 (decorazione facciata)
      • Fra il 1927 ed il 1931 si registrano restauri e ritocchi di piccola entità. Del 1931 è anche il saldo allo scultore Cesarino Vincenzi per le due statue di cemento poste in opera sulla facciata nel dicembre di quello stesso anno.
    • 1997 ‐ 1999 (restauro copertura)
      • Alla fine degli anni '90 si fanno lavori di consolidamento della copertura, senza variazioni morfologiche.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1980)
      • Altare in legno posto al centro del presbiterio.

🙏 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:CADRIANO
Abitanti:1132
Parroco:REV. FILIPPO PASSANITI
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