(BOLOGNA) S. GIUSEPPE LAVORATORE

Índice
  1. ⏳ Messe in S. GIUSEPPE LAVORATORE – Orario
  2. 🛐Qual è la posizione della chiesa?
  3. 📖Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Dati e foto del giorno

⏳ Messe in S. GIUSEPPE LAVORATORE – Orario

In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.

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🛐Qual è la posizione della chiesa?

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📖Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Giuseppe Lavoratore

  • La chiesa di San Giuseppe Lavoratore è sorta negli anni Sessanta fra gli interventi voluti dal Cardinal Lercaro, a nord della tangenziale nella periferia sorta a margine dell'asse di via Corticella. La semplice struttura a pianta quadrata presenta la struttura in cemento armato a vista, con tamponamenti in mattone. Al di sotto dell'aula i locali un tempo adibito a canonica è ora destinato ad uso commerciale.

    • Contesto
      • La chiesa si colloca nella periferia nord di Bologna, appena oltre la tangenziale e a pochi metri da via di Corticella. Il tessuto limitrofo è residenziale a media densità, con molti fabbricati industriali in dismissione o mutati all'uso commerciale.
    • Impianto planivolumetrico
      • Aggregazione verticale dell'aula con un sottostante spazio commerciale.
    • Esterno
      • L'edificio è preceduto da un parcheggio separato dalla strada da un corsello inerbito. L'involucro presenta il telaio in cemento armato con casserature a vista, con tamponamenti in mattone e tetto a tronco piramidale a quattro falde poco inclinate, con manto in rame. Una rampa lastricata fra due muretti in cemento conduce ad un succorpo contenente l'accesso, negli stessi materiali e stile dell'involucro dell'aula. Lungo i lati dell'edificio è presagibile il piano sottostante ad uso commerciale.
    • Pianta
      • Aula piana a pianta quadrata.
    • Interni
      • Aula quadrata con pavimento in cotto, alzati con telaio a vista e tamponamenti intonacati. Le finestre a tutt'altezza sono accoppiate in adiacenza ai pilastri. Il presbiterio è rialzato di tre gradini. La copertura dell'aula è a capriate reticolari in legno, con intradosso in assi di legno a vista.
    • Impianto strutturale
      • Struttura portante in cemento armato, tamponamenti in mattoni e tetto a capriate lignee.
    • apparati liturgici
      • Nell’aula sono disposte a battaglione quattro file di panche e sedie in legno, due centrali frontali all’altare e due laterali radiali. Il presbiterio risulta rialzato di tre gradini rispetto al piano dell’aula ed è affiancato a destra dagli ambienti della sacrestia e a sinistra dal coro, anch’esso elevato di una alzata dal livello che accoglie l’assemblea. Al centro del presbiterio si trova l’altare ligneo di forma rettangolare, alla cui destra è collocata il fonte battesimale e alla cui sinistra si trova l’ambone rettangolare a consolle. La fonte, di forma ottagonale ed in legno dipinto, è chiusa da un coperchio in rame. Sospesa al di sopra dell’altare v’è la croce lignea. La custodia eucaristica è un tabernacolo marmoreo con elementi dorati appoggiato su di un piedistallo in cemento rivestito con lastre di granito rosso addossato al muro appena dietro all’altare; a destra di questo elemento si trovano la sede, riconoscibile per ministro istituito, e le sedie per i chierici. La penitenzeria consiste in due semplici confessionali in legno disposti lungo il lato destro dell’aula. La cappella feriale è in nicchia rettangolare alla sinistra del presbiterio.

Notizie storiche


    • 1957 (progetto intero bene)
      • La sede di questa nuova comunità parrocchiale, voluta nel 1957 dal cardinale Lercaro, fu dapprima nei locali di un negozio temporaneamente riadattato all'uso liturgico.
    • 1960 ‐ 1985 (costruzione intero bene)
      • Nel 1960 si iniziarono i lavori per la costruzione su progetto di Carlo Bassi e Goffredo Boschetti. La chiesa è stata consacrata nel 1985 dal cardinale Biffi.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1960)
      • Intervento ultimato dopo il Concilio Vaticano II.

🕊️ Dati e foto del giorno





Popolazione:BOLOGNA
Abitanti:4617
Parroco:REV. GIANCARLO GUIDOLIN
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