(BUDRIO) S. LORENZO DI PRUNARO

📌 VIA MORI 18 (BUDRIO), BUDRIO - 40054 (BO)
⌛ Orario delle Messe in S. LORENZO DI PRUNARO
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
🛐Come raggiungere la parrocchia?
Se vuoi orientamento per arrivare a la messa, qui sotto potrai trovare la piantina insieme a indicazioni per rendere facile arrivare a questo sito.
🔎Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Lorenzo di Prunaro
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La chiesa di San Lorenzo si trova nel territorio comunale di Budrio, all'interno dell'abitato di Prunaro, a lato di via Mori. E' parte di una aggregazione di volumi che comprende la chiesa, il campanile e la canonica. L'esterno è in mattoni faccia a vista con facciata a salienti. L'interno è ad aula voltata a botte, con presbiterio quadrangolare e abside semicircolare.
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- contesto
- La chiesa di San Lorenzo sorge a lato di via Mori della località di Prunaro, frazione del Comune di Budrio, collocato a quindici chilometri da Bologna, inserendosi in un contesto prettamente rurale. Prunaro è la frazione più a sud di Budrio, collocata tra Castenaso, Ozzano Emilia e Medicina, attraversata dalla Strada Statale San vitale. Il suo territorio è costituito da campi agricoli che si protendono fino alle colline e sono delimitati a est e a nord da torrenti e canali. La chiesa è collocata nel centro del paese a ridosso del nodo viario principale della località, in evidente connessione con il tessuto urbano, occupando la metà di un isolato. E' voltata a sud. Ha il cimitero poco distante, lungo via Mori.
- impianto planivolumetrico
- L'edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di più elementi composta da chiesa, nell'angolo nord-est il campanile, a sud la canonica.
- esterno
- Il sagrato è ampio e delimitato da alberi di tiglio. La facciata è a salienti rampanti, con paramento murario a vista e membrature in muratura intonacata e tinteggiata di bianco. Nel prospetto centrale due lesene sorreggono un cornicione modanato e inscritto, e il timpano. Ai lati si estendono le ali basse delle cappelle laterali, raccordate al volume principale con salienti rampanti a partire da obelischi in pietra. Nel prospetto centrale si trova il portone d'accesso, con modiglioni a voluta a reggere una mensola a sporto, in asse con finestrone centinato. Ai lati si aprono due finestre rettangolari. All'apice del tetto una base in pietra innalza una croce ferrea. I fianchi della chiesa sono illuminati da tre finestre rettangolari per parte, nel cleristorio. Accanto alla chiesa sorge il complesso Santa Marta che fu proprietà della famiglia Gozzadini fino all'Ottocento.
- pianta
- Chiesa ad impianto longitudinale, a tre navate, orientata a sud.
- interni
- Si accede alla chiesa mediante una bussola in legno, sormontata in controfacciata da una finestra rettangolare. L'interno è diviso in tre navate, quella centrale coperta da volta a botte costolonata, con unghiature in corrispondenza di due grandi finestroni rettangolari che si aprono in ciascun muro perimetrale al di sopra della trabeazione, le navate laterali coperte da volte a vela. La geometria interna è scandita dalla successione di lesene con capitello tuscanico, che sorreggono la trabeazione, che percorre tutto il perimetro interno della navata centrale a esclusione della controfacciata e dell'abside. Cinque archi a tutto sesto immettono nelle navate laterali, in cui si aprono tre cappelle. L'arco trionfale, a tutto sesto, separa la navata dal presbiterio, rialzato di un gradino, coperto da cupola con lanterna, impostata sull'arco trionfale e su altri tre archi a tutto sesto; su quello opposto all'arco trionfale si impostano la volta a botte e la volta a catino dell'abside semicircolare. Ai lati del presbiterio si trovano due cappelle. Pavimento in marmo nelle navate e nell'abside, in marmette di graniglia nel presbiterio.
- impianto strutturale
- Struttura portante in mattoni. Copertura non sondabile, oltre le volte.
- apparati liturgici
- Nella navata centrale l'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione e sedie. Il fonte battesimale per aspersione, in marmo, si trova nella prima cappella a destra dell'ingresso. Vi è un confessionale. Il presbiterio è diviso dalla navata centrale tramite un gradino ed è definito sul fondo dall'altare pre-conciliare a gradoni con tabernacolo integrato al centro e sormontato da una croce. L’altare post-conciliare, in legno e mobile, è posizionato al centro del presbiterio ed orientato verso l’assemblea. L’ambone, mobile a leggio, è a destra del presbiterio, la sede dei celebranti è a sinistra. Nelle cappelle presbiteriali vi sono panche lignee disposte a battaglione e sedie.
- contesto
Notizie storiche
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- XIII (costruzione intero bene)
- La chiesa di San Lorenzo di Prunaro è menzionata negli elenchi della Diocesi di Bologna a partire dal 1300, quando dipendeva dalla pieve dei Santi Gervasio e Protasio di Budrio. I primi patroni furono i Gozzadini a cui nella seconda metà del Settecento subentrarono i Malvezzi Lupari.
- XVI (passaggio di proprietà intero bene)
- Nel Cinquecento i patroni erano i Gozzadini Magnani. A quell'epoca, lo testimonia un disegno del XVI secolo, la chiesa appariva asimmetrica, segnata da lesene, con campanile a vela in corrispondenza dell'abside.
- XIX (passaggio di proprietà intero bene)
- Il prospetto centrale della chiesa ottocentesca rispecchia quello attuale. Ce ne rende memoria una incisione di Enrico Corty del 1845. Nell'Ottocento il patronato è della famiglia Malvezzi Lupari.
- 1904 (restauro campanile)
- Nel 1904 vi fu un restauro del campanile.
- 1932 (restauro intero bene)
- Nel 1932 si registra un importante restauro che portò all'ampliamento dell'edificio, a un ingrandimento della zona absidale, all'aggiunta delle navate laterali e a un'adeguamento della facciata.
- 1992 (restauro coperture)
- Nel 1992 venne restaurato il tetto della chiesa.
- XIII (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1970)
- Negli anni '70 venne aggiunto l'altare post-conciliare, in legno e mobile, al centro della zona presbiteriale.
- altare ‐ aggiunta arredo (1970)
📿 Dati e foto del giorno
| Popolazione: | BUDRIO |
| Abitanti: | 697 |
| Parroco: | REV. GABRIELE DAVALLI |
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