(SABBIUNO) S. MARIA ASSUNTA DI SABBIUNO DI PIANO

🚩 VIA SAMMARINA 33 (SABBIUNO), CASTEL MAGGIORE - 40013 (BO)
🕰️ Orari delle Messe in S. MARIA ASSUNTA DI SABBIUNO DI PIANO
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le vespri festivi.
Oggi Giovedì 17 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | Orario non disponibile |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | 20:30 |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | 11:30 |
➡️Dove si trova la parrocchia?
Se vuoi orientamento per trovare la chiesa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.
📝Dettagli della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria Assunta di Sabbiuno di Piano
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La parrocchia di Santa Maria Assunta, comprensiva dell’omonima chiesa, degli appartamenti del parroco che ne inglobano buona parte del lato sinistro e di una scuola materna con orti e ampi campi da gioco, sorge al termine della frazione di Sabbiuno di Piano di Castel Maggiore, immersa nel verde dei campi e della campagna a ridosso dell’autostrada. La chiesa, la cui facciata mostra le linee tipiche delle parrocchie del sec. XVII della campagna bolognese, presenta una pianta a navata unica a cinque campate, di cui quelle dispari ospitanti nicchie con altari laterali; essa è riccamente affrescata, in particolare all’interno delle nicchie e presso le coperture dell’abside semicircolare e del presbiterio, ed è anche decorata con stucchi di cherubini e vegetali presso i capitelli delle lesene che scandiscono l’andamento dell’aula e che incorniciano le tele antiche poste sopra ai palliotto degli altari laterali.
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- Contesto
- A pochi chilometri dal cavalcavia che passa sull’autostrada A1, la chiesa di santa Maria Assunta si trova ai confini del piccolo borgo di Sabbiuno; posta al termine dell’ultima fila di case di questa frazione di Castel Maggiore, la parrocchia guarda all’unica stradina presente in un contesto semirurale.
- Impianto planivolumetrico
- La chiesa di S.ta Maria Assunta è affiancata a destra dalla scuola materna “S. Anna” e a sinistra dagli appartamenti del parroco, a ridosso della chiesa, e da una trattoria. Tra il volume della chiesa e quello della scuola è presente un cortiletto in ghiaino che funge da parcheggio per le macchine e gli scuolabus che portano qui i bambini ed i ragazzi per il doposcuola; dietro alla parrocchia sono presenti alcuni orti e campi sportivi curati e tenuti dalle suore dell’Immacolata che gestiscono l’asilo.
- Esterno
- Lastre di porfido circondano la mezzaluna con sanpietrini in porfido e marmo bianco che sta di fronte all’ingresso della chiesa. Tale sagrato, di forma rettangolare, è circondato da fittoni in cemento che lo dividono dalle strade interne ed esterna e dal parcheggio della trattoria. La facciata è un connubio di linee moderne e classiche, ispirato alle chiese del sec. XVII della campagna bolognese. Essa è composta da un rettangolo di base legato ad un rettangolo superiore, con base più stretta, per mezzo di elementi arcuati disposti ai lati di questo secondo elemento e di due lesene tuscaniche; queste ultime si allungano dall’alto basamento intonacato di grigio ai due lati del portone centrale d’ingresso fino alla semplice trabeazione posta al di sotto del timpano con croce sommitale. Oltre dal portale trabeato con grande cammeo superiore raffigurante Maria Assunta, la continuità del prospetto è rotta anche da una finestra rettangolare ad esso allineata posta all’ordine superiore. La facciata in laterizi sagramati presenta anche elementi candidi, costituiti dai capitelli delle colonne, dalla decorazione con l’Assunzione di Maria, dalle statue che affiancano le voltine laterali poste tra un ordine e l’altro e da ulteriori piccoli dettagli posti presso la finestra ed il timpano. Il fianco sinistro risulta quasi completamente inglobato dal fabbricato color giallo crema costituente la residenza del parroco. Il fianco destro presenta finestre nella parte alta delle pareti intonacate in rosso mattone, del resto cieche tranne che per una porta secondaria che conduce alla cappella feriale; su questo lato la chiesa è affiancata dall’alto campanile in laterizi sagramati e torre campanaria con quattro finestre a tutto sesto sovrastata da una cuspide a pianta ottagonale con croce sommitale. L’abside semi-circolare cieco è visibile dalla stradina interna al lotto ed è anch’esso intonacato in rosso mattone. La copertura è a capanna con coppi.
- Pianta
- La pianta della chiesa è composta da un’aula piana unica che procede con una successione di cinque campate, tra cui quelle dispari con nicchie ospitanti altari laterali, fino ad arrivare al presbiterio, preceduto in pianta da colonne laterali e seguito dall’abside. A destra della zona presbiteriale è presente una cappella laterale (oggi usata come sacrestia) collegata ad un piccolo atrio a cui si accede da un ingresso laterale e ad altri locali che fungono da magazzino per le suore e che si snodano appena dietro le nicchie. È possibile passare da una nicchia all’altra attraversando ambienti a pianta quadrata ospitanti confessionali lignei.
- Interni
- Le pareti interne dai toni rosati e dal forte verticalismo fanno da sfondo alle molteplici, candide decorazioni aggettanti costituite da lesene scanalate con capitelli corinzieggianti, decorati con fogliame e visi angelici, che poggiano su di un alto basamento tinto di rosa, le quali reggono una ricca trabeazione movimentata da ovuli e decori vegetali. Riccamente affrescate risultano essere le nicchie, con soggetti che spaziano dai quadri dipinti con angeli a pulpiti ricoperti di fiori ed alle figure di Santi, Sante e schiere angeliche in volo; sulle pareti di fondo di queste parti è posto un palliotto con poggiati su di esso un tabernacolo e due colonne corinzie, sostenenti una trabeazione con dedica sommitale tenuta sollevata da due cherubini, che incorniciano tele antiche con figure di Santi. All’imposta delle volte si aprono finestre rettangolari che, insieme con l’apertura in facciata e l’oculo posto sopra al presbiterio, illuminano la chiesa. Vari lampadari in plastica trasparente con dettagli multicolori disposti lungo l’aula e la zona presbiteriale rischiarano la parrocchia nelle ore serali. Le volte a botte che ricoprono l’aula sono intonacate in giallo crema presso le campate con nicchie e dipinte con cassettoni nelle altre, mente la zona presbiteriale sfoggia una volta a vela, nelle cui nicchie sono rappresentati i quattro evangelisti, con calotta centrale voltata a cupola con oculo sommitale vetrato; la cupola è affrescata con Maria Assunta attorniata da angeli, cherubini e nuvole dorate. L’abside sfoggia a sua volta una emicupola con affreschi. La chiesa è pavimentata con mattonelle in gres porcellanato monocrome (bianche, rosse, nere) o decorate con motivi vegetali e stelle a otto punte.
- Impianto strutturale
- La struttura portante è in laterizio.
- apparati liturgici
- Nell’aula sono presenti due file di panche lignee disposte a battaglione di fronte all’altare. Il coro si distingue grazie alla presenza di una consolle con pianola a sinistra del presbiterio. La cappella feriale accessibile dal lato destro della zona presbiteriale è attualmente utilizzata dai soli sacerdoti come sacrestia: essa contiene ancora due file di panche che guardano verso l’altare e palliotto con tabernacolo e croce incorniciata, come accadeva per gli altari laterali, da colonne (tortili, in questo caso) con trabeazione e dedica sommitale retta da cherubini. Il presbiterio è rialzato di due gradini rispetto al resto dell’aula, da cui è diviso per mezzo di una balaustra in ferro. L’altare post-conciliare è posto davanti all’antico altare, composto da un palliotto in marmi policromi su cui campeggiano l’ostensorio, la croce ed alcuni ripiani, anch’essi in marmo; il nuovo altare è formato da quattro colonnine marmoree sorreggenti un piano quadrato. A sinistra dell’altare si trova l’ambone, un semplice leggio metallico. Sede e sedie dei chierici affiancano l’antico altare sulla destra; la sede, una sedi lignea con seduta in raso rosso, è distinguibile dalle due sedie che le stanno accanto per via della maggiore imponenza. La prima nicchia a sinistra dell’ingresso funge da battistero: la fonte in marmo rosso è disposta al di sotto di un grande dipinto di san Giovanni Battista, presso la parete di fondo della nicchia. Una nicchia e l’altra sono collegate fra loro mediante modesti ambienti a pianta quadrata, accessibili anche dall’aula, i qualiaccolgono al loro interno vari confessionali lignei.
- Contesto
Notizie storiche
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- 1300 (fondazione intero bene)
- Anticamente legata al patronato dei Marchesi Malvezzi e dei parrocchiani, la prima costruzione fu eretta, si ritiene, nel 1300.
- 1555 ‐ 1573 (ricostruzione intero bene)
- Nel 1555 si annota che il parroco Ghini ha provveduto ad iniziare l’opera di ricostruzione. Nel 1573 la nuova chiesa fu ultimata. Aveva quattro altari laterali e la sacrestia era ben fornita di armadi e di arredi sacri. Anche la canonica fu riedificata dallo stesso D. Ghini negli stessi anni.
- 1648 (modifiche intero bene)
- La chiesa viene modificata nelle volte e nelle pareti.
- 1844 (rifacimento pavimento)
- il pavimento fu rifatto a quota maggiore.
- 1882 ‐ 1889 (ricostruzione campanile)
- Nel 1882 la torre campanaria presentava una serie di elementi preoccupanti riguardo l'incolumità dei fedeli, tanto che dopo il sopralluogo di una Commissione Edilizia Comunale, in una lettera indirizzata al parroco in data 31/1/1882 ne ordinava "l'immediata sospensione del suono delle campane finchè non fossero compiuti i necessari lavori di restauro e rafforzamento delle strutture murarie". Nel 1889 il campanile risultava riedificato come rilevato dal Cardinale Battaglini, qui in visita pastorale.
- 1890 ‐ 1891 (ricostruzione intero bene)
- Nel 1890 il Parroco D. Carlo Evangelisti diede l'ordine di ricostruire tutto il corpo della chiesa. I lavori vennero ultimati nel 1891. La chiesa fu ricostruita più lunga, più larga, più alta della precedente. Ciò fu possibile perché il cimitero parrocchiale, già attiguo alla chiesa, circa nel 1875 era stato spostato a nord e il campanile era stato ricostruito una decina di metri più a sud della sua primitiva posizione
- 1925 (ricostruzione abside)
- L'abside viene ricostruita nel 1925, insieme alla cappella maggiore e l'altare in marmo.
- 1300 (fondazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1966)
- All’antico altare in marmi policromi è stato affiancato un nuovo altare posto di fronte all’assemblea.
- altare ‐ aggiunta arredo (1966)
🙏 Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | SABBIUNO |
| Abitanti: | 667 |
| Parroco: | REV. DANIELE BERTELLI |
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