(BOLOGNA) S. MARIA DELLE GRAZIE IN S. PIO V

Índice
  1. ⏱️ A che ora sono le messe in S. MARIA DELLE GRAZIE IN S. PIO V?
  2. 📍Dove si trova la chiesa?
  3. 🧾Chi è questa chiesa?
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Immagine e dati del giorno

⏱️ A che ora sono le messe in S. MARIA DELLE GRAZIE IN S. PIO V?

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.

Oggi Sabato 19 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:30

Lunedì Orario non disponibile
Martedì 18:30
Mercoledì 18:30
Giovedì 18:30
Venerdì 18:30
Sabato 18:30
Domenica 09:00, 11:15

📍Dove si trova la chiesa?

Se vuoi riferimenti per trovare la chiesa, qui sotto potrai consultare la planimetria insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo tempio.

🧾Chi è questa chiesa?

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V

  • La chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V è situata in via Ambrosini ma la facciata prospetta su via Saffi, asse altamente trafficato che collega Porta San Felice con la periferia ovest della città, tra un costruito di prima periferia realizzato negli anni '60 con grandi volumi in cemento armato ad uso misto commerciale-residenziale. La facciata a salienti incompiuta è in mattoni faccia a vista. La chiesa ha una struttura basilicale a tre navate con transetto e cupola all'innesto dei bracci. Gli alzati bianchi e le membrature ad imitazione della pietra serena, le linee semplici e librate rimandano all'ispirazione razionalista e brunelleschiana del progetto, comprovata da alcuni elementi come il dado soprastante i pilastri.

    • contesto
      • La chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V è situata in via Floriano Ambrosini, ma la facciata prospetta su via Saffi, asse altamente trafficata che collega Porta San Felice con la periferia occidental della città. La chiesa è circondata da edifici alti fino a otto piani realizzati negli anni '60, che la sovrastano di diversi metri. Il volume è arretrato rispetto al filo del portico di via Saffi, talché risulta visibile solo superato l'accesso in direzione ovest. Il fianco sinistro è invece libero e costeggia via Ambrosini.
    • impianto planivolumetrico
      • Il volume liturgico è isolato ma assai prossimo ai blocchi residenziali sulla destra, se non per qualche metro di muratura confinanti con gli stessi in prossimità della facciata. Un basso corpo di fabbrica a sinistra si innesta all'altezza dell'abside, collegando l'aula al corpo restrostante degli altri ambienti parrocchiali.
    • esterno
      • La facciata a salienti, interamente in muratura a vista, è arretrata rispetto alla strada. Il sagrato è un’area rialzata di tre gradini rispetto all’ampio marciapiede della via, con sulla sinistra una piccola rampa fra aiuole. La facciata presenta tre portali nei tre campi verticali individuati da paraste in muratura a vista, col portone centrale sormontato da un rosone. La facciata è visibilmente incompiuta, presentando le semplici partiture nude. I fianchi della chiesa sono sempre in mattoni a vista, con lievi paraste a scandire campi finestrati. Alcune aperture si presentano tamponate e intonacate. La cupola ben visibile sorge su quattro pennacchi con tamburo a prisma ottagonale, sull’incrocio della navata mediana e del presbiterio col transetto.
    • pianta
      • Chiesa ad aula con pianta a croce latina.
    • interni
      • La chiesa ha una struttura basilicale a tre navate con transetto, contenuto nella larghezza delle tre navi, e con presbiterio che termina in un’abside semicircolare. Pilastri con dado brunelleschiano ed archi a tutto sesto suddividono le navate. Una volta a botte con unghie in corrispondenza delle finestre circolari del claristorio copre la navata maggiore. Volte a vela, intercalate da sott’archi, coprono invece le navate minori laterali. Le membrature architettoniche sono intonacate ad imitazione della pietra serena, con le campiture bianche a delineare globalmente una chiara ispirazione razionalista e brunelleschiana. Le ali del transetto ospitano due cappelle laterali con altari minori. Il presbiterio è rialzato di due gradini rispetto all’aula e diviso da questa da una ringhiera in marmo. Sulla sinistra è la porta che conduce alla sacrestia. La pavimentazione è in marmo bianco e grigio con disegni geometrici che seguono la geometria della struttura.
    • impianto strutturale
      • Colonne in cemento armato e setti in muratura portante di mattoni.
    • apparati liturgici
      • Il presbiterio individuato da una balaustra marmorea ospita l'altare postconciliare fisso, in marmo policromo, un ambone a consolle, fisso in marmo policromo posto alla destra dell’altare, le sedute per il celebrante e i chierici. Sulla parete absidale è una grande custodia eucaristica a consolle enfatizzata da una sovrastuttura a edicola. Sono presenti confessionali lignei lungo le navatelle. L'assemblea è disposta in conformità al volume della nave.

Notizie storiche


    • 1847 (preesistenze intero bene)
      • La costruzione del primo nucleo della chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V risale alla metà dell’Ottocento, quando risulta essere sussidiale di Santa Maria Assunta da Borgo Panigale.
    • 1917 (erezione parrocchiale intero bene)
      • Nel 1917 la sussidiale di S. Maria delle Grazie fu eretta in parrocchia indipendente: il territorio assegnatole comprendeva tutta la parte compresa fra le mura della città ed il fiume Reno. Il primo parroco, D. Pietro Angiolini, prese possesso il 15 aprile 1917. In questi anni nasceva l’esigenza di costruire una nuova chiesa più grande in sostituzione della vecchia, divenuta insufficiente a causa dell’aumento della popolazione. La vecchia chiesa non venne tuttavia abbattuta, essa rimane ancora oggi dietro alla nuova chiesa, benché adibita ad altro uso.
    • 1935 ‐ 1938 (progetto intero bene)
      • Nel 1935 fu presentato alle autorità competenti, ecclesiastica e civile, il progetto della nuova chiesa parrocchiale, inizialmente vi fu una opposizione da parte della Commissione Edilizia del Comune che non apprezzava l’ispirazione di carattere brunelleschiano del progetto: la commissione all’epoca era orientata verso lo stile fascista. Il parroco si accordò col Comune affinché il progetto fosse riveduto per una nuova presentazione con l’intervento dell’architetto Corrado Capezzuoli, della Sopraintendenza ai Monumenti dell’Emilia e della Romagna. Capezzuoli si limitò a far compiere qualche breve modifica di particolari ed il progetto venne così accettato anche dal Comune nel 1938.
    • 1938 ‐ 1941 (costruzione intero bene)
      • L’attuale chiesa di Santa Maria delle Grazie in San Pio V venne eretta tra il 1938 ed il 1941 su progetto dell’Ing. Giorgio Melloni e rimase incompiuta. La posa della prima pietra avvenne il 21 aprile del 1938 e l’inaugurazione il 5 marzo 1941. Nel 1941 la chiesa si presentava completa nello scheletro delle strutture murarie, ma mancava ancora moltissimo: il pavimento era costituito da una gettata di cemento, mancavano gli intonaci, i rivestimenti, le volte, gli arredi e, soprattutto la cupola e la facciata. Nello stesso anno si dismise la chiesa ottocentesca.
    • 1942 ‐ 1955 (lavori intero bene)
      • Nel 1942 il nuovo parroco, don Alfonso Bacchetti, riprese i lavori di completamento della costruzione iniziando dalla parte absidale e continuando poi nelle navate. Per gli "Addobbi" del 1955 la parte interna e gli arredi sono terminati e c'è anche il teatrino parrocchiale ricavato sotto il transetto.
    • 1957 (completamento cupola)
      • Nel 1957 la chiesa è stata completata con la cupola che sorge su quattro pennacchi, con tamburo a prisma ottagonale, sull’incrocio della navata centrale e del presbiterio col transetto.
    • 1965 (lavori intero bene)
      • Nel 1965 si pensò di mettere mano alla facciata, per la quale esistevano alcuni progetti che vennero però bocciati dalla Commissione urbanistica del Comune. La facciata resta tuttora incompiuta.
    • 1975 (abbellimenti facciata)
      • Nel 1975, in occasione della Decennale, il parroco fece stuccare e tinteggiare la facciata e, con l'occasione, venero in essa inseriti alcuni bassorilievi in cotto realizzati da Livio Rizzon.
    • 1995 ‐ 2000 (manutenzione intero bene)
      • Dal 1995 al 2005 sono stati intrapresi lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, la chiesa è stata imbiancata internamente, si è provveduto al rifacimento dell’impianto di amplificazione, inoltre si sono trasformati due confessionali per renderli idonei all’utilizzo a persone con problemi di mobilità. Sono stati eseguiti inoltre lavori migliorativi nelle strutture annesse alla chiesa.
    • 2000 (acquisto locali opere parrocchiali)
      • A mons. Enelio s\uccede il can. Giorgio Ghirardato, a partire dal 6 gennaio 1988, il quale, nel 2000, procede all'acquisto di alcuni locali di nuova costruzione al lato destro della chiesa nei quali potranno trovare collocazione molte opere parrocchiali ed il cortile per i giochi dei ragazzi.

Adeguamento liturgico


    • ambone ‐ aggiunta arredo (1970)
      • Ambone a consolle, fisso, in legno rifinito a finto marmo policromo.
    • altare ‐ intervento strutturale (1970)
      • Altare postconciliare, fisso, in marmo policromo.

📿 Immagine e dati del giorno





Popolazione:BOLOGNA
Abitanti:5972
Parroco:REV. MARIO BENVENUTO
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir