(CASTELLO DI SERRAVALLE) S. MARIA DI FAGNANO

Índice
  1. 🕎 Messe in S. MARIA DI FAGNANO – Orario
  2. 🗺️Dove si trova la parrocchia?
  3. 🔎Storia e dettagli della chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Istantanea e informazioni del giorno

🕎 Messe in S. MARIA DI FAGNANO – Orario

In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

🗺️Dove si trova la parrocchia?

Se vuoi orientamento per raggiungere la messa, qui sotto potrai vedere la piantina insieme a segnalazioni per rendere facile arrivare a questo tempio.

🔎Storia e dettagli della chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria di Fagnano

  • La chiesa vanta origini antiche, un documento notarile fissa l'anno di erezione della chiesa di Fagnano nel 1064 e da allora fino al 1939, anno in cui divenne parrocchia, dipese dall'abbazia di Monteveglio.
    Il complesso ecclesiale è isolato da altre costruzioni e si colloca in un paessaggio rurale. Dal fianco settentrionale della chiesa si sviluppa un doppio loggiato (composto da due lati) che giunge fino alla ex canonica. La torre campanaria, inserita nell'angolo tra loggiato e la precedente canonica, è rimasta praticamente inalterata dal XII secolo.
    Sulla facciata, il cambio di materiale (da mattoni a pietra) evidenzia la sopraelevazione della chiesa effettuata nel corso del 1800 mentre intorno alla porta è ancora visibile parte dell'arco romanico. L'interno è a una sola navata con nicchie che si aprono ai lati.

    • contesto
      • Il complesso ecclesiale sorge in posizione periferica rispetto all’abitato di Fagnano, è inserito in un paesaggio agrario destinato soprattutto alla coltivazione di uva e ciliegie.
    • impianto planivolumetrico
      • Annesso al fianco sinistro della chiesa, un doppio loggiato la collega agli spazi dell'ex convento, ora venduti a privati. La torre campanaria, del XII secolo, è costruita in laterizio e pietra ed è incastonata nell'angolo tra il loggiato e la ex canonica.
    • esterno
      • Il sagrato, in ghiaia, è racchiuso da un muro di recinzione e si apre sulla sinistra verso il doppio loggiato e la ex canonica. La facciata, in mattoni, con forma a capanna, mostra nelle diverse dimensioni e colorazioni delle murature le modifiche effettuate alla chiesa nel corso del tempo. Al centro della facciata, rialzato di tre gradini dal sagrato e incorniciato da un arco a tutto sesto in mattoni, si trova il portale in legno. In asse con questo, un oculo illumina la navata. La facciata culmina con un timpano triangolare. Lungo il fianco sinistro della chiesa si sviluppa uno dei due lati del doppio loggiato mentre lungo il fianco destro è visibile il volume sporgente delle cappelle interne, che prosegue sotto forma di loggia fino all’altezza dell’inizio del presbiterio. Il presbiterio è in pietra a corsi irregolari con cantonali in mattoni. La copertura a falde è rivestita in coppi.
    • pianta
      • La chiesa presenta un'unica navata dove nel lato destro sono aperte due cappelle mentre su quello sinistro solo una. La chiesa è orientata secondo l'asse Est-Ovest.
    • interni
      • Si accede in chiesa attraverso una bussola in legno, al di sopra della quale una finestra circolare con vetrata policroma illumina la navata. La navata, pavimentata con mattonelle bianche in graniglia, ha le pareti tinteggiate di bianco con paraste in color ocra che ne sottolineano la divisione in campate. Il soffitto è a cassettoni in legno. Lungo la navata si aprono una cappella laterale a sinistra e due a destra, di cui, quella accanto all'ingresso contiene il battistero, mentre l'altra è una grotta della Madonna di Lourdes. Il presbiterio, pavimentato in cotto, è rialzato di un gradino rispetto all'aula ed è racchiuso da quattro colonne poste negli angoli che sostengono archi a tutto sesto, dove nei due laterali sono inserite lunette semicircolari.
    • impianto strutturale
      • Struttura in muratura portante.
    • apparati liturgici
      • L’assemblea siede su due file di panche in legno disposte a battaglione frontalmente al presbiterio. Il presbiterio è rialzato rispetto all’assemblea di un gradino e contiene l’altare, il tabernacolo, l’ambone e la sede. Un ulteriore rialzo, rispetto all’assemblea, contiene al suo centro l’altare e alle spalle di questo, su una mensola in legno dorato è posto il tabernacolo. La sede del parroco è posta sul lato sinistro del presbiterio, affiancata da altre, di più semplice fattura, per altri ministri. L’ambone si trova sul lato destro del presbiterio, in posizione avanzata verso l’assemblea. Il fonte battesimale si trova in una cappella rettangolare, chiusa da una balaustra in legno, a destra dell’ingresso. E’ una vasca circolare in pietra intonacata su colonna dello stesso materiale. Di fronte alla cappella che contiene il fonte battesimale è presente un confessionale in legno.

Notizie storiche


    • 1163 ‐ XVI (preesistenze intero bene)
      • L'edificio di culto intitolato alla Vergine è attestato per la prima volta in un documento nonantolano del 1163. Fin dalle origini, la chiesa era sottoposta alla giurisdizione dell'abbazia di Monteveglio. Nel XVI secolo fu restaurata per volontà del vescovo di Bologna Gabriele Paleotti e nel 1573 vennero inseriti due altari laterali.
    • 1848 ‐ 1930 (ampliamento e restauro intero bene)
      • Dal 1848 in poi la chiesa fu interessata da lavori di ampliamento e restauro, l'abside venne demolita e fu costruito l'attuale presbiterio. L'altare pre-conciliare, demolito poi nel 1977, venne costruito nel 1893. Nel 1930 il soffitto in arelle dell'aula venne sostituito dall'attuale in cassettoni di legno.
    • 1964 ‐ 1978 (restauro intero bene)
      • Il crollo di parte del loggiato a causa di un'abbondante nevicata nel 1964, segna l'inizio di una serie di interventi svolti da Don Antonio Borsi con l'aiuto di manodopera locale, volti a recuperare la chiesa di Fagnano che versava in un profondo stato di incuria. Le lesioni presenti sulla facciata vennero sanate e fu aperto l'oculo per dar luce alla navata. L'interno subì un recupero generale: vennero rifatti il pavimento e l'impianto elettrico, il soffitto a cassettoni in legno venne ripulito, l'altare pre-conciliare in stato di degrado venne demolito e furono inseriti l'ambone, l'altare e la sede in legno realizzati da un artigiano locale.

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1977)
      • Posto al centro del presbiterio, è un tavolo in legno di quercia realizzato da un artigiano locale. Sul lato rivolto all'assemblea è stato appoggiato un paliotto in legno decorato con motivi floreali. l'ambone si trova sul lato destro del presbiterio, realizzato in legno di ciliegio. La sede appoggiata al muro sul lato sinistro del presbiterio, è in legno di ciliegio con braccioli e schienale intarsiato. Il tabernacolo è addossato al muro alle spalle dell'altare. Nel 1977 poggiava su una colonna mentre ora è su una mensola.

🙏 Istantanea e informazioni del giorno





Popolazione:CASTELLO DI SERRAVALLE
Abitanti:230
Parroco:REV. GIANLUCA SCAFURO
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir