(CALDERARA DI RENO) S. MICHELE ARCANGELO DI LONGARA

🚩 VIA LONGAROLA 58 (CALDERARA DI RENO), CALDERARA DI RENO - 40012 (BO)
⏱️ Messe in S. MICHELE ARCANGELO DI LONGARA – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
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🛐Come raggiungere la parrocchia?
Se vuoi orientamento per raggiungere la messa, in questa pagina potrai vedere la planimetria insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo tempio.
🔎Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Michele Arcangelo di Longara
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La chiesa orientata di San Michele Arcangelo di Longara sorge a margine del piccolo centro di pianura da cui il nome della chiesa, con l'abside rivolto ai campi coltivati, al letto del fiume Reno e al cimitero del paese. All'esterno la facciata è a salienti, nei toni e nello stile tipici del bolognese, e all'interno il tradizionale impianto ad aula presenta decorazione e stucchi ottocenteschi.
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- Contesto
- La chiesa sorge a margine del piccolo abitato di Longara, con l'abside rivolto alla campagna e al retrostante cimitero con cui sussiste una chiaro nesso storico e liturgico. Poche centinaia di metri oltre il cimitero scorre il fiume Reno.
- Impianto planivolumetrico
- Aggregazione orizzontale pianeggiante ad L del volume liturgico con la canonica. Il campanile è aggregato all'aula sulla destra.
- Esterno
- La chiesa prospetta su un ampio sagrato in blocchetti di porfido, separato dalla carreggiata tramite fittoni. A sinistra dell'aula una corte ad L ricavata fra i volumi della canonica e della sagrestia, lastricata in pietra e alberata. La chiesa presenta una facciata a salienti, intonacata con campi in color mattone e paraste in giallo Marte. I raccordi fra le ali e il registro centrale sono molto bassi, e le ali sono piuttosto strette. Il portale d'accesso timpanato ha, in asse, una finestra nel secondo registro, fiancheggiata a sua volta da due nicchie con statue. Gli alzati laterali si presentano identicamente intonacati, senza aperture.
- Pianta
- Chiesa ad aula mononavata.
- Interni
- L'aula, scandita dalle tre cappelle laterali per lato con arco a tutt'altezza, si presenta nelle tipiche decorazioni e tinte del barocco locale con riprese ottocentesche. La copertura è a botte, unghiata in corrispondenza degli archi delle cappelle. Una bussola lignea, sovrastata dal finestrone che è l'unica fonte di luce naturale dell'aula, immette all'ambiente pavimentato in graniglia alla veneziana con riquadri. Il presbiterio è rialzato di un gradino ed è individuato da un arcone con paraste che restringono l'aula.
- Impianto strutturale
- Muratura portante in laterizio
- apparati liturgici
- Assemblea ordinata frontalmente rispetto al presbiterio. Altare pre-conciliare in marmo con custodia eucaristica, rialzato di altri due gradini. Ambone a console in legno. A sinistra la sede per il celebrante, in legno con imbottiture in velluto. Due confessionali in legno posti ai due lati della chiesa, tra le cappelle.
- Contesto
Notizie storiche
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- 1285 (origini intero bene)
- Si ha notizia certa dell’esistenza della chiesa di San Michele Arcangelo di Longara fin dal XIII secolo, anche se non sono pervenute informazioni riguardanti la sua fondazione. Un documento notarile datato 1285 attesta che la chiesa è giuspatronato libero dei parrocchiani, che in quell’anno nominano come rettore il sacerdote don Bolognino del fu Domenico. All’epoca la chiesa è dedicata a San Michele di Policino.
- 1378 (giurisdizione intero bene)
- Secondo quanto riportato nell’archivio vescovile, nel 1378 la chiesa è soggetta al plebanato di Bologna, nel quartiere di porta Stiera.
- 1438 (giurisdizione intero bene)
- Nel 1438 il vescovo di Bologna Nicolò Albergati unisce a San Michele la parrocchia di Sant’Andrea di Longara, formando un’unica comunità parrocchiale.
- 1660 (costruzione capanile)
- Nel 1660 viene costruito il campanile.
- 1679 (giurisdizione intero bene)
- Nel 1679, sotto il cardinale Gabriele Paleotti, la chiesa passa sotto il controllo di Corticella.
- 1735 (giurisdizione intero bene)
- Nel 1735 la chiesa fu eletta in arcipretale dal caridinal Prospero Lambertini, divenuto poi papa Benedetto XIV.
- 1772 ‐ 1791 (restauri intero bene)
- Nel 1772 si amplia la chiesa, facendo scorrere in avanti la facciata su rulli e alzando la chiesa, senza modificare le pareti laterali. Nel 1791 viene rifatto completamente il tetto della chiesa.
- 1886 (ampliamento intero bene)
- Nel 1886 si ha un ulteriore ampliamento della chiesa, con la costruzione del coro e l’allargamento del presbiterio.
- 1908 (restuaro facciata)
- Nel 1908 viene restaurata la facciata, conferendole l’aspetto attuale.
- 1932 (restauro intero bene)
- 1932 l’arciprete don Agostino Bonaga fa ridipingere l’interno della chiesa dal decoratore Carlo Baldi.
- 1970 (ristrutturazione presbiterio)
- Nel 1970 si ha la nuova sistemazione del presbiterio.
- 2000 (restauro intero bene)
- Nel 2000 viene restaurato il campanile e l’esterno della chiesa.
- 2008 (restauro intero bene)
- Nel 2008 viene restaurato l’interno della chiesa, e il tetto è completamente rifatto.
- 1285 (origini intero bene)
🕊️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | CALDERARA DI RENO |
| Abitanti: | 3320 |
| Parroco: | REV. FRANCO FIORINI |
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