(VALSAMOGGIA) S. NICOLO' DI CALCARA

Índice
  1. ⏱️ A che ora sono le messe in S. NICOLO' DI CALCARA?
  2. 📍Come raggiungere la parrocchia?
  3. ℹ️Informazioni sulla chiesa
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🕊️ Istantanea e informazioni del giorno

⏱️ A che ora sono le messe in S. NICOLO' DI CALCARA?

In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giorni antecedenti una festività.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Come raggiungere la parrocchia?

Se cerchi riferimenti per trovare la chiesa, qui sotto potrai vedere la mappa insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo tempio.

ℹ️Informazioni sulla chiesa

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Nicolò di Calcara

  • La chiesa di San Nicolò sorge nel piccolo centro abitato di Calcara, in un contesto residenziale a bassa densità, a margine del torrente Samoggia e prossima a due fastose ville nobiliari settecentesche. La chiesa si presenta esternamente in stile neo-romanico, con un involucro tutto in mattoni a vista. Internamente l'aula si presenta molto alta, con tre navate di cui quelle laterali dalla luce ridotta, e dall'aspetto candido e leggiadro grazie alle tinte fra il paglierino e il rosa pallido e le dolci volte a vela. Due profonde cappelle laterali, la cui congiungente interseca la navata centrale in corrispondenza della cupola, rendono ambigua la lettura spaziale, suggerendo una pianta a croce greca.

    • contesto
      • La chiesa di San Nicolò sorge a Calcara, centro abitato di pianura con un tessuto a bassa densità, e case a due o tre piani fuori terra. Il paese è diviso in due frazioni dal letto del fiume Samoggia: la chiesa si trova nella metà orientale. Attraversando la strada sul fianco meridionale della chiesa si trova la settecentesca villa Nicolaj, preceduta da un lungo viale di accesso fiancheggiato da tigli, mentre alle spalle della chiesa sorge villa Meriggiani, anch'essa tardo-settecentesca.
    • impianto planivolumetrico
      • Il volume dell'aula sorge annesso alla canonica, alle sagrestia e ad un oratorio, quest'ultimo perpendicolare al fianco destro. Il complesso è aggregato a costruzioni storiche a carattere rurale e residenziale, sorgenti a sinistra della chiesa. Il campanile è eretto, autonomo, dietro la zona absidale.
    • esterno
      • Il sagrato della chiesa è costituito dal parcheggio in ghiaia antistante l'accesso, delimitata da un filare d'alberi a filo di strada. Un marciapiede in blocchetti di porfido corre lungo tutto il perimetro dell'edificio. L'involucro, interamente in mattoni a vista, è in stile neo-romanico. La facciata è tripartita verticalmente da semicolonne che divengono paraste nel registro superiore, individuato da una cornice dello stesso materiale della facciata. Curiosi i capitelli delle semicolonne, due alti cilindri a piccole bugne. Il portale è inquadrato in una cornice timpanata di sapore classicheggiante ed è sovrastato da una trifora soggiacente a sua volta ad un arco a tutto sesto in rilievo sempre in mattoni. I fianchi dell'edificio, scanditi da lesene e dimidiati orizzontalmente da un cornicione in parte lapideo, sono caratterizzati da due aperture centrali a lunetta, stanti nel registro superiore, e dagli ampi rigonfiamenti delle cappelle laterali. Queste presentano un'insolita copertura a ombrello in rame scuro. A ridosso dell'abside sorge la canonica e un oratorio, quest'ultimo con la facciata che fronteggia il viale monumentale d'accesso di Villa Nicolaj.
    • pianta
      • Impianto basilicale a tre navate con due profonde cappelle laterali.
    • interni
      • L'aula si presenta molto alta e candida, interamente intonacata in bianco e rosa pallido. Le strette navatelle laterali, individuate da un colonnato di fusti dall'entasi pronunciata e dai capitelli d'ordine composito sormontati da dadi modanati, si dilatano nella terza campata in profonde cappelle laterali semicircolari, ospitanti gli altari minori. La controfacciata ospita, superiormente alla bussola lignea, la cantoria, con l'organo parzialmente celante la trifora in facciata. La zona presbiteriale è absidata, con due apertura simmetriche simili a quelle delle cappelle minori. Tutte le campate della chiesa sono coperte da volte a vela, tranne la terza campata, cupolata sulla navata centrale e dotata di lanterna. La configurazione dello spazio rende ambigua la lettura planimetrica: l'altezza dell'aula schiaccia l'asse longitudinale che, perturbato dall'asse risultante dalle cappelle laterali, pare disegnare una sorta di croce greca.
    • impianto strutturale
      • La chiesa è realizzata in muratura portante.
    • apparati liturgici
      • La navata centrale ospita due file di panche in legno disposte a battaglione, con alcune file di sedie anche nelle prime campate delle navate laterali. Sulla cantoria è collocato un organo a canne metalliche, adoperato per accompagnare le funzioni religiose. Il presbiterio è rialzato rispetto alla navata per mezzo di due gradini ed è chiuso mediante una balaustra in marmo. Ospita sulla sua superficie l'ambone, l'altare post-conciliare, l'altare pre-conciliare, la sede e il tabernacolo. L'altare pre-conciliare si erge di tre gradini rispetto al piano del presbiterio, e presenta una struttura in marmo. L'altare post-conciliare è rialzato di un gradino rispetto al piano del presbiterio, ed è stato realizzato in marmo chiaro. Le letture vengono proclamate da un ambone a leggio in marmo bianco come l'altare. La sede, posizionata su un rialzo alla sinistra dell'altare, è una sedia di legno. Il tabernacolo è posizionato sull'altare pre-conciliare; presenta la forma di un tempietto in marmo con porticina in legno dorato. Il fonte battesimale si trova in fondo alla navata laterale destra, rialzato di un gradino. Sono presenti due confessionali in legno posizionati lungo il lato sinistro della chiesa. La sacrestia si trova alla sinistra del presbiterio.

Notizie storiche


    • 1378 (costruzione intero bene)
      • La chiesa esiste da tempi antecedenti il XIII secolo ed è ricordata nel ‘Campione’ dei Benefici e delle Chiese di Città e Diocesi di Bologna dell’anno 1378.
    • 1702 ‐ 1734 (ricostruzione intero bene)
      • Distrutta l’antica costruzione, l’edificio viene riedificato negli anni dal 1702 al 1734.
    • 1876 ‐ 1983 (costruzione e restauri campanile)
      • Edificato grazie all'impegno della comunità locale, il campanile, opera di Vincenzo Brighenti, ha poi subito diverse campagne di restauro: nel 1911-12, 1975, 1981, 1983.
    • 1920 ‐ 1940 (ricostruzione intero bene)
      • La chiesa viene completamente ricostruita dall'ingegnere architetto Giuseppe Gualandi
    • 1987 ‐ 1991 (restauro intero bene)
      • Nel 1987 è stato effettuato un vasto intervento di restauro conservativo della Chiesa che l'ha portata alle forme attuali, su progetto dell'architetto Vittorio Martinuzzi di Bologna, che nel 1991 ha anche redatto il progetto di restauro della annessa canonica.
    • 1999 ‐ 2000 (restauro intero bene)
      • Nel 1999 si esegue un progetto di consolidamento strutturale delle fondazioni della chiesa (fondazioni della facciata Sud tra l'abside ed il transetto) e di restauro generale (intonaci e tinte) dell'interno della Chiesa a firma dell'ingegnere Stefano Tampieri e dell'architetto Alessandro Zanardi.
    • 2010 ‐ 2012 (restauro campanile)
      • Si procede al restauro del campanile con il contributo CEI 8x1000 beni culturali. Il progetto è a firma dell'ingegnere Stefano Tampieri e dell'architetto Claudio Bragaglia.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1970)
      • L'altare post-conciliare è stato aggiunto al centro del presbiterio, davanti all'altare pre-conciliare.

🕊️ Istantanea e informazioni del giorno





Popolazione:VALSAMOGGIA
Abitanti:3361
Parroco:REV. REMO BORGATTI
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir