(GRANAROLO DELL'EMILIA) S. VITALE DI GRANAROLO

🚩 VIA S. DONATO 173 (GRANAROLO DELL'EMILIA), GRANAROLO DELL'EMILIA - 40057 (BO)
⏱️ Messe in S. VITALE DI GRANAROLO – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Sabato 19 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | Orario non disponibile |
| Mercoledì | Orario non disponibile |
| Giovedì | Orario non disponibile |
| Venerdì | Orario non disponibile |
| Sabato | Orario non disponibile |
| Domenica | 10:00 |
🗺️Come arrivare alla chiesa?
Se cerchi riferimenti per arrivare a la chiesa, qui sotto potrai vedere la mappa insieme a riferimenti per rendere semplicissimo arrivare a questo sito.
🧾Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Vitale di Granarolo dell'Emilia
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La chiesa di San Vitale sorge a Granarolo, al centro dell'abitato e alla fine di una traversa di via San Donato, asse strutturante la frazione, che ne è congiunta alla città di Bologna. Di origine precedente il secolo XII, la chiesa ad aula presenta oggi una facciata a salienti in mattoni a vista e l'interno riccamente decorato in stile barocco.
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- Contesto
- La chiesa di San Vitale è sita a Granarolo, nell'hinterland bolognese, in posizione baricentrica rispetto all'abitato. Le costruzioni limitrofe sono ad uso residenziale e a pochi piani fuori terra. Dietro la chiesa sorge il palazzetto dello sporto locale.
- Esterno
- Un strada laterale a via San Donato porta alla facciata, inquadrata monumentalmente alla fine della carreggiata. La separa dalla strada uno spiazza asfaltato, su cui la facciata prospetta tramite un corto sagrato in blocchetti di porfido. La facciata a salienti è in mattoni a vista con paraste nello stesso materiale, capitelli e cornici in arenaria e pietra locale. Un basamento in pietra corre lungo il perimetro del volume esterno. Il portale centrale ligneo è affiancato da due campi laterali simmetrici per lato, individuati dalle paraste. I volumi adiacenti all'aula presentano materiali e tinte varie, ma sempre a carattere rurale e parzialmente in rovina.
- Pianta
- Chiesa ad aula mononavata.
- Interni
- L'aula si presenta molto scura, affrescata in stile barocco con tinte grigio-oro. Gli alzati laterali presentano due cappelle alternate ad una nicchia, secondo una schema a-b-a, con volta a botte costolonata e unghiata in corrispondenza delle aperture opacizzate in vetro giallo. Il presbiterio è rialzato di un gradino e prospetta sull'assemblea tramite un arcone trionfale su pilastri liberi accoppiati a paraste murarie.
- Impianto strutturale
- Muratura portante in blocchi di laterizio.
- apparati liturgici
- Assemblea con panche lignee disposte a battaglione. L’altare post-conciliare è a mensa su piedritti in marmi policromi. Quello pre-conciliare è in marmo rosso, rialzato di tre gradini rispetto al presbiterio e contenente il tabernacolo. L'ancona dell'altare separa il coro dalla zona dell'altare. Due cantorie con organo si affacciano sul presbiterio. Ambone ligneo a consolle. La sede per il celebrante è a sinistra dell'altare, perpendicolare all'asse dell'assemblea. Confessionali lignei nelle nicchie fra le cappelle.
- Impianto planivolumetrico
- Aggregazione orizzontale dell'aula con la canonica allineata sul fianco sinistro e volumi parrocchiali sorti in continuità con l'aula oltre la zona absidale.
- Contesto
Notizie storiche
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- 1110 ‐ 1300 (preesistenze nucleo centrale)
- Forse da identificare con la chiesa di S. Vitale attestata nel 1110 nel 'fundo qui vocatur Campagnano', abbiamo notizia certa dell'attuale S. Vitale di Granarolo grazie all'elenco delle decime del 1300, dove è compresa nel plebanato di S. Giovanni in Triario.
- 1578 (proprietà nucleo centrale)
- Un disegno di Ignazio Danti rappresenta l’edificio di culto nel 1578: la chiesa appariva come una casa con tetto a due spioventi e risultava inglobata alla canonica.
- 1672 ‐ 1691 (rifacimento nucleo centrale)
- Nella seconda metà del Seicento, quando fu parroco Giovanni Battista Torri, la chiesa fu in un primo momento parzialmente restaurata, poi venne demolita e, finalmente, tra il 1682 e il 1689 ricostruita a partire dalle sue fondamenta. Al progetto e alle spese di costruzione provvide lo stesso parroco, che, come risulta dalla descrizione effettuata durante la visita pastorale del 1691 del cardinale Boncompagni, riuscì a raddoppiare le dimensioni dell’edificio e a curare anche la decorazione interna ed esterna.
- 1832 (costruzione campanile)
- Nel 1832 fu eretta la torre campanaria a opera del Brighenti.
- 1900 ‐ 1906 (restauro nucleo centrale)
- Nei primi anni del Novecento venne restaurato l’edificio su richiesta del parroco Demetrio Simoncini. Inizialmente la facciata si fondava sull'utilizzo del solo ordine dorico, che richiamava l’interno dell’edificio. Nel 1902 la facciata venne parzialmente modificata dall'ing. Reggiani, adottando nel primo ordine capitelli di tipo corinzio. Le cappelle oggi dedicate a S. Antonio ed al Rosario furono affrescate dal bolognese Arturo Lazzari.
- 1933 ‐ 1934 (completamento nucleo centrale)
- La decorazione della volta, come testimonia l’iscrizione sulla parete della controfacciata, risulta terminata nel 1934.
- 1110 ‐ 1300 (preesistenze nucleo centrale)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1970)
- E' stato aggiunto un altare fronteggiante l'assemblea per adeguare la chiesa alle vigenti norme liturgiche.
- altare ‐ aggiunta arredo (1970)
✝️ Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | GRANAROLO DELL'EMILIA |
| Abitanti: | 5579 |
| Parroco: | REV. FILIPPO PASSANITI |
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