(BADI) SANTI GIUSTO E CLEMENTE DI SUVIANA

Índice
  1. ⌛ Orari delle Messe in SANTI GIUSTO E CLEMENTE DI SUVIANA
  2. 📍Come posso trovare la chiesa?
  3. 🧾Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Dati e foto del giorno

⌛ Orari delle Messe in SANTI GIUSTO E CLEMENTE DI SUVIANA

In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le vespri festivi.

Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.

📍Come posso trovare la chiesa?

Se vuoi riferimenti per raggiungere la chiesa, più in basso potrai consultare la mappa insieme a segnalazioni per rendere facile accedere a questo tempio.

🧾Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa dei Santi Giusto e Clemente di Suviana

  • La chiesa di San Giusto e Clemente di Suviana è un edificio di modeste dimensioni, orientato, situato al centro di un recinto con piccolo oratorio e sagrato, sito sulla cima di un costolone da cui domina la vallata e la diga del bacino artificiale omonimo, costruita tra il 1928 e il 1932. La chiesa attuale, in gran parte esito di una ricostruzione degli anni '30 del novecento, è collocata alla sommità di una complessa stratificazione di edifici di funzione e datazione incerta che accompagnano il rapido declivio della facciata. Di questa articolazione verticale del manufatto non si può avere idea dalla strada e dal sagrato di accesso alla chiesa. Solo ad una visione angolata la chiesa si palesa come organismo pluristratificato, punto focale del sistema vallivo.

    • contesto
      • La chiesa di San Giusto e Clemente è situata su di un promontorio che si affaccia sul Lago di Suviana, facilmente raggiungibile dalla strada provinciale.
    • impianto planivolumetrico
      • La chiesa è parte di una aggregazione complessa di volumi tra cui si distinguono l'aula, la sacrestia, la canonica e il campanile.
    • esterno
      • La chiesa è separata dalla strada da una recinzione che delimita un ampio sagrato privo di barriere architettoniche in parte inerbito. La semplice facciata a salienti è caratterizzata da quattro paraste in arenaria che incorniciano il campo corrispondente alla navata centrale e i campi laterali, intonacati in ocra gialla. Il campo centrale, che comprende l'ingresso alla chiesa, è caratterizzato da un rosone che illumina l'aula, posto in asse con un portale architravato in arenaria. Un basamento in arenaria corre lungo l'intera facciata della chiesa. La facciata termina con un timpano disegnato in arenaria sbozzata, sovrastato da un piccolo ceppo in arenaria con croce in ferro. La chiesa è fiancheggiata sul lato sinistro dall’edifico della canonica, dal quale si accede anche agli alloggi mentre sul lato destro è presente una meridiana realizzata in colori ad olio-lavabili, recante il motto: “se non c’è nube che copre il sole …tu vedrai le ore!”. La copertura dell'aula è realizzata in coppi.
    • pianta
      • Aula unica orientata con cappelle laterali.
    • interni
      • Si accede all'aula attraverso un'ampia porta incorniciata da piccoli elementi di arenaria sbozzata. La pavimentazione, in gress porcellanato, si congiunge agli alzati tramite un basamento in cromia grigia che prosegue nelle paraste. Gli alzati sono scanditi da tre cappelle per lato, incorniciate da archi a tutto sesto. È inoltre presente, in prossimità del presbiterio, una semplice geometria di cornici raccordanti in un arco a tutto sesto che divide la zona assembleare da quella presbiteriale. Gli altri campi della muratura presentano intonaco bianco ad eccezione di un cordolo di sommità scanalato e più ricco rispetto alle altre modanature ad incorniciare la copertura. La soffittatura è realizzata mediante un controsoffitto modulare quadrato con giunti in vista. L’aula termina con la zona presbiteriale, rialzata rispetto a quella assembleare di un gradino ed evidenziata da un imponente arco a tutto sesto. Dalla zona presbiteriale si accede, mediante aperture caratterizzate da archi a tutto sesto, a due ambienti simmetrici dei quali quello di destra ospita la sagrestia la quale presenta pareti assai più antiche di quelle della chiesa in pietra a vista e soffitto a volta affrescato. Il cleristorio è caratterizzato da tre aperture per lato a sesto ribassato collocate al di sopra delle nicchie laterali e da un ampio rosone presente in controfacciata.
    • impianto strutturale
      • La struttura è in muratura portante.
    • apparati liturgici
      • L’assemblea è ordinata a battaglione con panche lignee disposte su due file, frontali rispetto al presbiterio e conformi al volume architettonico. Il presbiterio, rialzato rispetto all’aula di un gradino, contiene sia l’altare preconciliare in marmo, supportante il tabernacolo, che quello post-conciliare, in pietra serena risalente al 2002. Sull’altare maggiore, addossato alla parete di fondo e rialzato di due gradini, è collocata la custodia eucaristica in marmo rosso e altri arredi sacri. È presente un ambone a leggio, anch’esso in pietra serena, posizionato nello stesso periodo dell’altare postconciliare. Le sedute sono disposte sul lato destro del presbiterio, nascoste rispetto all’aula, vicino al coro. In corrispondenza del presbiterio, sulla parte destra, è presente l’accesso alla sacrestia, la quale presenta pareti più antiche in pietra a vista e soffitto a volta affrescato.

Notizie storiche


    • 1378 ‐ 1575 (costruzione carattere generale)
      • La chiesa di San Giusto e Clemente di Suviana è citata per la prima volta nel registro Vescovile di Bologna nel 1378 sotto il titolo di San Giusto di Sivigliana, antico toponimo del luogo. Fino al 1575 fu sottoposta alla Pieve di Succida di Borgo Capanne, poi a quella di Porretta.
    • 1844 (restauro intero bene)
      • Nel 1844, la Chiesa appariva lunga 44 piedi, larga 15 e alta 22, col palco a travi, la cappella cappella in volto e un piccolo coro dove era presente il quadro dei padri titolari. Aveva il battistero, la sagrestia e il campanile, quattro altari e un piccolo presbiterio. Fra gli altari era particolarmente degno di nota quello dedito al Rosario, che presenta dei basso rilievi dello scultore Gaspare Bartoletti detto il Poglia Lunga. L’interno della chiesa era “recentissimo” , questo lo si doveva anche al Parroco di allora don Gaetano Lorenzelli che restaurò la canonica, ampliò i campi della prebenda e fece impiantare nuove piantagioni di viti, roveri e castagni.
    • 1939 ‐ 1941 (ricostruzione intero bene)
      • Fra gli anni 1939 e 1941 la chiesa è stata interamente ricostruita.
    • 2006 ‐ XXI (rifacimento interni)
      • Nel 2006 è stato realizzato il nuovo impianto di riscaldamento della chiesa realizzato a pavimento.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (2002)
      • L’altare post-conciliare è in pietra serena e presenta sul fronte una croce stilizzata.
    • ambone ‐ aggiunta arredo (2002)
      • L'ambone, posto alla sinistra dell'altare post-conciliare, è in pietra serena, e riprende le tonalità e lo stile dell'altare stesso.

📿 Dati e foto del giorno





Popolazione:BADI
Abitanti:290
Parroco:REV. EMANUELE BENUZZI
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