(BORNO) S. GIOVANNI BATTISTA

📍 VIA SAGRATO 2 (BORNO), BORNO - 25042 (BS)
⏱️ Consulta l’orario delle Messe in S. GIOVANNI BATTISTA
In questa pagina potrai vedere gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Giovedì 17 settembre 2026, l'orario della messa è: 08:30, 17:00
| Lunedì | 08:30, 17:00 |
|---|---|
| Martedì | 08:30, 17:00 |
| Mercoledì | 08:30 |
| Giovedì | 08:30, 17:00 |
| Venerdì | 08:30, 17:00 |
| Sabato | 08:30, 17:00 |
| Domenica | 07:30, 10:00, 17:00 |
🗺️Come posso trovare la chiesa?
Se cerchi indicazioni per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai vedere la mappa insieme a indicazioni per rendere semplicissimo giungere a questo luogo.
📝Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Giovanni Battista
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La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista si trova nel comune di Borno, nella Media Valle Camonica. Il fabbricato è orientato seguendo l'asse est - ovest, con il prospetto principale rivolto verso ponente. La facciata, avente frontone triangolare completo di acroteri in corrispondenza delle linee di colmo e di gronda, è composta da doppio registro scandito da lesene composite: nell'ordine inferiore inquadrano in mezzeria il portale; nel registro superiore fiancheggiano un finestrone posto in corrispondenza del sottostante ingresso. Entrambe le aperture sono complete di stipiti, architrave e coronamento triangolare lapidei. Oltre a questa apertura, i prospetti laterali alloggiano finestre rettangolari che consentono l'illuminazione naturale, ad arco ribassato nell'aula, ad architrave nel presbiterio. Il possente campanile a pianta quadrata, collocato sul lato nord dell'edificio, presenta in sommità quattro aperture ad arco a tutto sesto, cornicione marcapiano e copertura a padiglione. L'interno, avente superfici riccamente ornate a rilievo e pitture murali, è a navata unica accompagnata da cappelle laterali e presbiterio a pianta rettangolare culminante absidato. Lo spazio è scandito da lesene composite e da cornicione, leggermente aggettante, che segna il punto di innesto delle volte di copertura, a vela nella navata e nel presbiterio, a botte nelle cappelle, a semi cupola nella zona absidale.
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- Altare maggiore
- L'altare maggiore e il marmo di Carrara in verde antico e Diaspro. Fiori, uva, spighe di grano in metallo dorato sono applicati alla specchiatura e alle lesene del paliotto. Il ciborio presenta colonne in marmo verde e timpano triangolare. Lo sportello, di fattura seicentesca, raffigura Gesù nell'orto, con i santi Pietro, Giovanni, Giacomo e un angelo. Il tabernacolo è posto entro un tempietto circolare costituito da colonne rosate e capitelli dorati, corinzi, che sostengono una cupoletta arricchita da fregi in metallo dorato e sormontata dalla statua del Battista. L'ancona, in scagliola con semicolonne e cimasa triangolare sormontata da angeli, è di fattura settecentesca.
- Altare maggiore
Notizie storiche
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- XI ‐ XII (preesistenze intero bene)
- La prima notizia relativa alla chiesa risale al 1018 allorché la contesa fra quelli di Borno e quelli della Val di Scalve si concluse "in villa dicitur Burnum ante hostium Basilice Sancti Martini". Nel XI e XII sec. la chiesa di Borno si distacca dalla pieve di Cividate e ha propri sacerdoti residenti. Forse allora la chiesa venne ricostruita, se nel 1146 il vescovo di Brescia Maifredo la consacra con il doppio titolo di San Giovanni e di San Martino: così risulta dai testimoni del processo tenutosi a Verona nel 1196 fra la pieve di Cividate e quelli di Borno. A seguito di una lite fra Borno e Lozio nel 1186 fu concesso il fonte battesimale.
- XV (riedificazione intero bene)
- Nel 1449 a Borno si raccolgono i fondi per la ricostruzione della chiesa dei santi Giovanni e Martino (atto 345 e segg. del notaio Albertino de Banzonibus di Borno nell'archivio notarile di Breno) e nel 1456, forse a seguito di tale ricostruzione, il Papa Callisto III con decreto del 28 giugno provvide a una migliore sistemazione dei benefici ecclesiastici di Borno, incorporando i 10 chiericati esistenti e formandone due nuovi.
- XVIII (completamento nucleo centrale)
- Nel 1747 era già stato demolito il vecchio coro e costruito uno nuovo su disegno e sotto la direzione del capo mastro Girolamo Cattaneo, ma fu demolito quando si ricostruì la chiesa nuova.
- XVIII (riedificazione intero bene)
- Nel 1771 si decise di restaurare e rimodernare la vecchia chiesa in base al disegno di Pier Antonio Ceti, capomastro milanese, ma per le condizioni del vecchio edificio venne poi deciso l'abbattimento anche della navata e la costruzione di una nuova chiesa. Iniziati nel 1771, i lavori si protrassero per 10 anni, allorché fu completata anche la decorazione del 1781.
- XX (completamento nucleo centrale)
- Nel 1972, vennero eseguiti lavori per il restauro dell'immobile: risarcimento delle lacune nelle superfici esterne e rifacimento della pavimentazione interna.
- XX (restauro intero bene)
- Negli anni '90 del XX sec. vennero eseguiti lavori per il recupero della fabbrica: rifacimento del manto di copertura, restauro degli interni ed esterni.
- XXI (rifacimento sagrato)
- Nel 20016 vennero eseguiti lavori per il rifacimento del sagrato.
- XI ‐ XII (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (Anni '70)
- Il presbiterio presenta l'altare maggiore nella sua posizione originaria. Sono stati aggiunti, negli anni '70 del XX sec., mensa eucaristica rivolta verso l'aula, ambone e leggio.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (Anni '70)
🕊️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | BORNO |
| Abitanti: | 2822 |
| Parroco: | REV. PAOLO BORTOLO GREGORINI |
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