(MONTICHIARI) S. MARIA ASSUNTA

📌 P.ZZA TRECCANI 33 (MONTICHIARI), MONTICHIARI - 25018 (BS)
⏳ Consulta l’orario delle Messe in S. MARIA ASSUNTA
In questa pagina potrai vedere gli orari delle celebrazioni all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Sabato 19 settembre 2026, l'orario della messa è: 07:00, 09:00, 18:30
| Lunedì | 07:00, 09:00, 18:30 |
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| Martedì | 07:00, 09:00, 18:30 |
| Mercoledì | 07:00, 09:00, 18:30 |
| Giovedì | 07:00, 09:00, 18:30 |
| Venerdì | 07:00, 09:00, 18:30 |
| Sabato | 07:00, 09:00, 18:30 |
| Domenica | 07:00, 08:30, 10:00, 11:00, 18:30 |
📍Come raggiungere la parrocchia?
Se hai bisogno indicazioni per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai trovare la mappa insieme a segnalazioni per rendere facile arrivare a questo tempio.
ℹ️Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria Assunta
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La parrocchiale di Santa Maria Assunta si trova nel centro abitato di Montichiari, prospiciente alla chiesa di San Pietro. Il fabbricato, orientato ad ovest, presenta una pianta longitudinale a navata unica, con ampio coro semicircolare e sei cappelle laterali dotate di altari ed apparati artistici. La facciata, composta da due ordini corinzi sovrapposti con timpano triangolare, è ritmata da due coppie di semicolonne al centro e da due lesene con voltatesta alle estremità. La cupola presenta un alto tamburo in pietra di medolo, ritmato da otto ampi finestroni centinati e da coppie di lesene corinzie, coperto da una calotta in rame a costoloni. La lanterna, che riprende il medesimo linguaggio architettonico della cupola, è coronata da una statua in rame dorato del Salterio, raffigurante il Cristo Redentore.
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- Impianto strutturale
- La chiesa si presenta a pianta longitudinale e ad aula unica, con volta a botte sormontata da cupola e ampio coro semicircolare e sei cappelle laterali. Tessitura muraria in ciottoli di fiume e malta. Presenza di chiavi metalliche di rinforzo.
- Altare maggiore
- L'apparato marmoreo del XVIII è composto da un basamento a mensola sul quale si impostano due alte lesene che affiancano una cornice e sostengono la cimasa ad arco ribassato, adornata con cartelle, festoni e coronata da angeli. Nella sua costruzione sono stati impiegati il giallo di Torri del Benaco per le strutture e le cornici, il verde di Varallo e la macchia rossa per le specchiature, il bianco di Carrara per gli ornamenti.
- Facciata
- Disegno formato da due monumentali ordini corinzi sovrapposti, tripartiti, con una parte centrale aggettata. Colonne e lesene reggono la prima e la seconda trabeazione. Al centro del primo ordine si apre il portale. In corrispondenza, nell'ordine superiore, si trova un unico finestrone. Sopra il frontespizio triangolare, a linee spezzate, si trovano tre statue, mentre altre quattro ornano gli intercolunni dei due registri, collocate in nicchie. I fusti delle colonne e delle lesene sono di mattoni, intonacati a "marmorino", così come il fondale. Il frontespizio e tutti gli altri elementi architettonici sono in pietra di Botticino.
- Elementi decorativi
- L'interno è decorato con pitture murali con la presenza di un cornicione che scorre lungo tutto lo spazio dell'aula e del presbiterio. Inoltre sono presenti numerose opere antiche dal XVII al XIX secolo che impreziosiscono l'intero insieme.
- Campanile
- Cella campanaria molto povera di dettagli. Coronamento con grandi mensoloni in pietra di Botticino, lavorati a punta grossa, a sostegno di copertura piramidale in legno foderata da lastre di ardesia, disposte a squame di pesce.
- Impianto strutturale
Notizie storiche
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- XV (preesistenze carattere generale)
- A inizio del XV secolo, viene eretta la chiesa di Santa Maria Maggiore o Nova.
- 1724 ‐ 1729 (progettazione carattere generale)
- Tra il 1724 e il 1729 il conte monsignor Galeazzo Foresti incarica l'architetto Antonio Spazzi di proporre un "disegno ipotetico" di chiesa.
- 1729 (progettazione carattere generale)
- Il monaco camaldolese frate Giuseppe Antonio (nome assunto da Paolo Soratini quando prese i voti a 21 anni) prepara il progetto definitivo per la nuova chiesa.
- 1729 (inizio lavori intero bene)
- Il 5 settembre 1729 l'abate Galeazzo celebra nella vecchia chiesa l'inizio dei lavori della prima delle due fasi di costruzione.
- 1742 (demolizione parziale carattere generale)
- Nel 1742, terminata la costruzione della prima parte della nuova chiesa, viene demolito il coro della vecchia chiesa.
- 1744 (demolizione parziale carattere generale)
- Nel 1744 furono abbattute le pareti perimetrali della vecchia chiesa.
- 1755 (completamento intero bene)
- Nel 1755 l'intera struttura delle chiesa fu ultimata e divenne accessibile e officiabile.
- 1765 (completamento facciata)
- Completamento della facciata, su disegno dell'architetto veneto Giorgio Massari, nel 1765.
- 1785 ‐ 1825 (completamento cupola)
- I lavori per la costruzione della cupola iniziarono il 2 maggio 1785. Questa era costituita da una duplice struttura: quella interna in mattoni, quella esterna in marmo di Botticino per i tamburi e in legno, ricoperto con lastre di rame, per le due calotte. Rifinitura della lanterna della cupola sotto la direzione dell'architetto Rodolfo Vantini.
- XV (preesistenze carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1993)
- Aggiunta di nuova mensa eucaristica sull'altare.
- ambone ‐ aggiunta arredo (1993)
- Aggiunta di ambone realizzato ex novo.
- fonte battesimale ‐ aggiunta arredo (1993)
- Aggiunta di fonte battesimale realizzata ex novo.
- cattedra ‐ aggiunta arredo (2003)
- Aggiunta della sede realizzata ex novo.
- altare ‐ aggiunta arredo (1993)
🕊️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | MONTICHIARI |
| Abitanti: | 16480 |
| Parroco: | REV. CESARE CANCARINI |
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