(GIANO VETUSTO) S. MARIA MADDALENA

🚩 Via Fontanella, 81042 Giano Vetusto CE, Italia
⏳ Messe in S. MARIA MADDALENA – Orario
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giornate, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
📍Dove si trova la chiesa?
Se cerchi orientamento per trovare la chiesa, più in basso potrai trovare la piantina insieme a indicazioni per rendere facile accedere a questo luogo.
📝Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria Maddalena
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La Chiesa, intitolata a S. Maria Maddalena, è preceduta da un ampio sagrato la cui pavimentazione è mista, tra graniglie di cemento e mattonelle. Sulla facciata si apre il portale di forma quadrata preceduto da tre gradoni d’ingresso; esso è incorniciato da una fascia di intonaco e, al di sopra dello stesso, si trova una decorazione in stucco e un affresco posto in una nicchia ovale. Completa il tutto un timpano di forma triangolare. Sul lato destro della Chiesa si erge un setto murario, avete la funzione di campanile, con doppia apertura ad arco con sovrastante timpano triangolare dove sono alloggiate due campane. All’interno la Chiesa ha una sola aula centrale con i lati corti impegnati dal portale d’ingresso e dall’altare con il tabernacolo centrale. Illuminano l’aula liturgica sei finestre che si aprono nella parte più alta delle pareti perimetrali segmentate da una fascia colorata di giallo. L’interno è rifinito con materiali semplici. Le pareti sono ad intonaco liscio, tinteggiate di bianco. Il soffitto, intonacato e imbiancato, è arricchito da affreschi raffiguranti i 4 evangelisti e la Vergine Maria. Gli altari, in marmo, con inserti policromi, sono posti uno alle spalle della zona presbiterale contenente il tabernacolo e l’altro all'interno di un arco presente nella parete di sinistra. Due nicchie accolgono le statue devozionali di Santa Lucia e Sant'Antonio recentemente restaurate
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- Contesto
- Il Borgo di Giano Vetusto vede la propria nascita con l’avvento del Basso Impero nel periodo medioevale. L’intero territorio è stato, da sempre, abitato da una popolazione di natura rurale, atta alla coltivazione dei campi. Questo dato risulta di notevole importanza essendo molto presente nell’animo contadino la devozione religiosa, la quale si concretizza nella fede in un Santo, l’edificazione di un edificio religioso a Lui dedicato ed alla frequentazione assidua di detto tempio. Questo è ciò che è avvenuto anche per la chiesa intitolata a S. Maria Maddalena: da quando eretta, essa ha sempre rappresentato un luogo di preghiera molto importante per la popolazione locale.
- Facciata
- Nell’aula liturgica si accede dall’esterno attraverso il portale posto sulla facciata principale. Esso, di forma quadrata, è preceduto da un ampio sagrato e da tre gradoni d’ingresso che danno all’insieme una maggiore importanza. Il portale è incorniciato da una fascia di intonaco e, al di sopra dello stesso, si trova una decorazione in volute di stucco e un affresco posto in una nicchia ovale. Ai due lati del portale, in fasce orizzontali, la muratura a vista ripropone l’antica struttura muraria dell’edificio sacro. Il tutto si completa con un timpano di forma triangolare che nasconde le falde inclinate della copertura; in questo spazio si aprono due finestre e un piccolo oculo. Sul lato destro della chiesa si erge un setto murario, avete la funzione di campanile, con doppia apertura ad arco con sovrastante timpano triangolare dove sono alloggiate due campane non elettrificate.
- Interno
- La Chiesa di forma rettangolare (circa 11.00m x 5,60m) presenta una sola aula centrale con i lati corti impegnati dal portale d’ingresso e dall'altare con il tabernacolo centrale. Nella zona in alto alle 4 pareti perimetrali si trovano le finestre (alcune murate) che permettono l’illuminazione dell’interno. All'ingresso della chiesa, sul lato destro, c’è la porta che dà accesso alla sacrestia. Le strutture portanti verticali sono realizzate con murature in pietre di tufo miste a pietre calcaree locali. L’interno è rifinito con materiali semplici. Le pareti sono ad intonaco liscio, tinteggiate di bianco la cui monotonia è rotta in alto solo da una fascia perimetrale di color giallo. Il soffitto, intonacato e tinteggiato, è arricchito da affreschi raffiguranti i quattro evangelisti e la Vergine Maria circondata da angeli. Gli altari, in marmo, con inserti policromi, sono posti uno alle spalle della zona presbiterale contenente il tabernacolo e l’altro all'interno di un arco presente nella parete di sinistra.
- Pianta
- La Chiesa presenta un impianto planimetrico ad unica ampia aula rettangolare ad asse maggiore longitudinale.
- soffitto
- All'interno della chiesa si trova un ambiente controsoffittato per la presenza di un solaio di recente edificazione (putrelle in ferro e tavelloni) che maschera le sovrastanti capriate in legno della copertura. È in parte decorato con affreschi.
- Coperture
- La copertura è a doppia falda inclinata con struttura portante rappresentata da capriate in legno a sostegno del tavolato anch'esso in legno e del manto di tegole in coppi e canali.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione, che interessa l’intera aula liturgica e la sacrestia, è in marmo. Essa ha sostituito quella antica, mista tra graniglie di cemento e mattonelle. Le piastrelle rettangolari sono disposte in corsi diagonali.
- Elementi decorativi
- Nella Chiesa sono collocate alcune statue devozionali quali S. Lucia e S. Antonio, recentemente restaurate a spese della popolazione locale. Nell’area presbiterale c’è una tela molto antica raffigurante Maria Maddalena; San Biagio è ritratto in un’altra tela, posizionata accanto all'ingresso sul lato destro della chiesa entrando; sul lato sinistro un dipinto parietale rappresenta il Battesimo di Gesù.
- Presbiterio
- L’area presbiterale, rispetto al piano della navata, è rialzata di un solo gradino. Trovano collocazione in questa zona solo un leggio con treppiede in metallo e lettorile in compensato che funge da ambone. Dello stesso stile è l’altare che, collocato al centro del presbiterio, ha nella fascia centrale, in metallo dorato, la scritta INRI. Le specie eucaristiche sono conservate nel Tabernacolo dell’altare più antico, in marmo, con inserti policromi, posto alle spalle della zona presbiterale.
- Contesto
Notizie storiche
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- XVII (edificazione intero bene)
- Secondo la tradizione popolare la costruzione della chiesa risale al XVII secolo.
- XIX (dedicazione intero bene)
- Sino alla fine dell’800 la chiesa era dedicata a Santa Lucia per la forte devozione che la popolazione locale aveva nei confronti della Santa. Tale tradizione di fede secolare si concretizza ancora oggi con lo svolgimento di una festa che da sempre si continua a tenere l’ultima domenica di settembre.
- 1939 (ristrutturazione interno)
- A devozione del parroco don Vincenzo Faraldo nel 1939 fu ristrutturata la chiesa e sistemato uno degli altari in marmo presenti in chiesa; l’altro altare, sempre nello stesso anno, fu collocato in loco a devozione del sig. Lorenzo Cammuso.
- 1985 (restauro conservativo intero bene)
- Dopo il terremoto del 1980 un gruppo di devoti provvide a dare una mano di pittura alla facciata principale della chiesa ed alle pareti interne della stessa, intervenendo su murature notevolmente degradate.
- 2002 (consacrazione interno)
- La chiesa fu consacrata dall'arcivescovo della Diocesi di Capua, S.E. mons. Bruno Schettino nel lontano 2002. Le croci di consacrazione sono poste all'ingresso della chiesa.
- 2004 (restauro intero bene)
- Un intervento di consolidamento statico e di restauro è stato messo in atto nel 2004. La riqualificazione dell’intera struttura ha interessato la copertura, le strutture portanti verticali, gli intonaci e le finiture necessarie.
- 2012 (restauro conservativo interno)
- La stessa popolazione ha provveduto nel 2012 ad effettuare un intervento di ordinaria manutenzione che ha interessato l’interno della struttura. La tinteggiatura dei muri perimetrali è andata a contrastare anche i danni provocati dall'umidità di risalita.
- XVII (edificazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1986)
- Il nuovo altare postconciliare è stato sistemato nel presbiterio in posizione avanzata, ben visibile ai fedeli verso i quali è rivolto. Esso, in metallo dorato, è di forma semplice, costituito com'è da piano orizzontale, appoggiato su sostegni alle due estremità. L’ ambone è in metallo e compensato. Mancano gli altri elementi richiesti dalla riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Le specie eucaristiche sono conservate nel Tabernacolo dell’altare più antico, posto alle spalle della zona presbiterale.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1986)
✝️ Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | GIANO VETUSTO |
| Abitanti: | 74 |
| Parroco: | REV. GIANFRANCO BOCCIA |
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