(CATANZARO) S. ANTONIO

🚩 VIA BORELLI (CATANZARO), CATANZARO - 88100 (CZ)
⌛ Orario delle Messe in S. ANTONIO
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni di festa o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Giovedì 17 settembre 2026, l'orario della messa è: 07:30, 18:30
| Lunedì | 07:30, 18:30 |
|---|---|
| Martedì | 07:30, 18:30 |
| Mercoledì | 07:30, 18:30 |
| Giovedì | 07:30, 18:30 |
| Venerdì | 07:30, 18:30 |
| Sabato | 07:30, 18:30 |
| Domenica | 08:00, 10:00, 11:30, 18:30 |
🛐Come arrivare alla chiesa?
Se cerchi orientamento per trovare la messa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a riferimenti per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.
ℹ️Informazioni sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Sant'Antonio
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La chiesa è annessa ad un piccolo convento, soprannominato "conventino" e ne è inglobata nella parte terminale, dell'abside. A pianta longitudinale, ad unica aula, ha l'asse che corre lungo via Elvidio Borelli e forma un piccolo sagrato nello spazio che si crea quando la strada cambia direzione. La facciata prospetta su una piccola piazza con andamento a capanna e
un altro accesso è, invece, lungo il lato destro, su via Borelli. Si tratta di una piccola chiesa di fattura moderna che, costruita al tempo dell'espansione edilizia degli anni '30 del '900, ne rappresenta un'espressione molto gradevole caratterizzandosi, con le decorazioni e gli arredi interni, interessante espressione di devozione e di arte -
- Pianta
- Pianta longitudinale con abside semicircolare e due cappelle laterali semicircolari prima dell'arco trionfale. I pilastri strutturali sporgono all'interno dell'aula mentre l'ingresso si organizza su un corpo avanzato, di larghezza inferiore rispetto alle dimensioni dell'aula. Un altro accesso, sul lato destro della navata, si trova lungo via Elvidio Borelli
- Interno
- L'interno è caratterizzato da una semplicità dell'aula, caratterizzata da pareti chiare che mettono in evidenza la zoccolatura in marmo grigio e il rivestimento dei pilastri in rosso Verona. Le cappelle e l'abside sono dipinte in azzurro e due edicole, in forme neogotiche, contengono quella a sinistra la statua di Sant'Antonio e quella a destra quella della Madonna. Nell'area absidale mosaicata al centro campeggia un Crocefisso, a sinistra un gruppo rappresentante i sette martiri di Calabria e a destra l'immagine di San Francesco che s'inchina al Papa. Le finestre hanno vetrate colorate istoriate
- campanile
- Il campanile si trova a sinistra, sul tetto dell'atrio d'ingresso, a pianta quadrata e con modesta altezza.
- Facciata
- La facciata è a capanna, sia nel corpo avanzato dell'atrio che nella copertura a vista della navata. Si apre in facciata un portale architravato sormontato da lunetta cieca e oculo circolare superiore
- Prospetti
- Il prospetto che si apre su via Elvidio Borelli è semplice, con l'ingresso laterale all'aula, architravato e caratterizzato da portale rivestito in bronzo. Sul prospetto si evidenzia lo sporto convesso della cappella del lato destro.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Il pavimento è in marmo chiaro, mentre l'alzata dei gradini dell'area presbiteriale, sono in rosso Verona
- Coperture
- All'interno il soffitto è piano, mentre all'esterno la copertura a falde è rivestita in tegole di cotto
- Pianta
Notizie storiche
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- 1938 ‐ 1951 (committenza fondazione)
- L’attuale Convento e Chiesa di S. Antonio, nel rione S. Leonardo, sono stati costruiti nel 1938. Ciò risulta attestato da una lapide posizionata nell’interno, sopra il portale d’accesso: "Questa Chiesa, dedicata a Sant’Antonio di Padova, che i Frati Minori della Provincia di Calabria, con l’annesso cenobio, fin dalle fondamenta avevano eretto, nell’anno del Signore 1938, l’ Eccellentissimo e Reverentissimo don Giovanni FIORTENTINI, Arcivescovo di questa città, il 3 dicembre dell’Anno del Signore 1939 ha consacrato". Dal 1951 vi risiede il Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria.
- 1957 ‐ 1962 (ristrutturazione intero bene)
- Nel 1957 la chiesa viene ristrutturata e l’area conventuale ampliata con sopraelevazione e l’intero piano viene riservato alla Curia Provinciale. La Parrocchia viene eretta canonicamente in data 1/11/1960 da S. Ecc. Mons. Armando FARES e riceve il riconoscimento civile il 27/04/1962.
- 1976 ‐ 1977 (completamento intorno)
- Nel 1976 -1977 i frati provvedono al completamento dei lavori di costruzione di una piccola palazzina confinante con il complesso conventuale che in, comodato d’uso, viene utilizzata quale centro di accoglienza per i bisognosi della parrocchia.
- 1978 ‐ 1979 (ristrutturazione intero bene)
- Vari sono stati i lavori di ristrutturazione complessivi e soprattutto della Chiesa, dovuti alla vetustà e all’attuazione della riforma liturgica del Concilio Ecumenico Vaticano II. Si è provveduto al rifacimento del tetto e in seguito, nel 1978, sono stati realizzati i mosaici dell’abside (Croce, San Francesco e i Santi Sette Martiri di Calabria), l’ambone e il fonte battesimale, la Via Crucis, le vetrate istoriate e l’elettrificazione delle campane.
- 1985 ‐ 1995 (completamento intero bene)
- Nel 1985 nella chiesa conventuale viene inserito l’organo a canna, utilizzato in particolar modo per la liturgia, i cori, la preghiera di frati nonché concerti. Nel 1994 e 1995 vengono realizzati i portali bronzei dell'ingresso laterale e di quello centrale
- 1938 ‐ 1951 (committenza fondazione)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1978)
- L' area presbiterale, è stata adeguata attuando la riforma liturgica legata al Concilio Vaticano II. L’ambone è realizzato in marmo con il leggio sostenuto, attraverso un’asta metallica, da due lastre in marmo di Carrara, poggiate su una base dello stesso materiale e zoccolo in rosso Verona. Lungo le due lastre, aperte a libro e con lo spigolo rivolto all’aula, sono incise due croci che, in sottosquadro, mostrano il rosso Verona, materiale presente anche sullo spigolo del sostegno. La Mensa presenta una lastra di base in rosso Verona recante due colonnine e, posteriormente, un paliotto formato da tre lastre di marmo bianco scolpite a bassorilievo, delle quali la centrale rappresenta Sant’Antonio con in braccio il Bambino e il giglio, simbolo floreale ripetuto sulle due lastre laterali, poste in maniera divaricata verso l’aula. Il Fonte Battesimale, posto a destra, è realizzato con sostegno formato da lastre in marmo di Carrara poggiate su lastra dello stesso materiale e zoccolo in rosso Verona, con la vasca a catino e soprastante coperchio, sempre in marmo di Carrara e pomello superiore in rosso Verona. Il Tabernacolo è incassato nella muratura, con sportello in metallo e circonfuso di mosaico dorato. Il mosaico procede per tutta l’area absidale, circondando un crocefisso ligneo di raggi dorati, nella parte centrale, e rappresentando a sinistra i sette Martiri di Calabria e a destra San Francesco e il Papa.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1978)
🕊️ Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | CATANZARO |
| Abitanti: | 5500 |
| Parroco: | REV. FRANCESCO LANZILLOTTA |
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