(SAN FLORO) S. NICOLA VESCOVO

📌 PIAZZA MARCONI (SAN FLORO), SAN FLORO - 88021 (CZ)
🕰️ Messe in S. NICOLA VESCOVO – Orario
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
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🗺️Qual è la posizione della chiesa?
Se vuoi orientamento per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai consultare la mappa insieme a riferimenti per rendere facile giungere a questo sito.
🔎Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Nicola Vescovo
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La chiesa di San Floro, a pianta longitudinale a due navate e asse Sud-Nord, sorge all’ingresso del paese, con facciata, che guarda a Nord, sull’ampia piazza balconata da cui si gode il panorama della vallata di Germaneto e il fronte Ovest della città di Catanzaro. Presenta campanile e navata laterale a sinistra. Si accede alla chiesa attraverso un portale su gradinata da piazza Marconi e da un accesso laterale, sulla via Regina Madre.
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- Facciata
- La facciata, a due piani, con andamento a capanna è scandita da sobrie decorazioni neoclassiche con lesene e cornicioni che evidenziano il portale ad arco a tutto sesto sovrastato da edicola con l’immagine del Santo Patrono. La navata principale ha terminazione timpanata, mentre il corpo laterale, con il campanile a sinistra, sovrasta la navata laterale.
- campanile
- Il campanile, posizionato a sinistra e allineato alla facciata, presenta doppio sistema campanario e due aperture.
- Interno
- All’interno la chiesa presenta impianto longitudinale e due navate; la navata principale è coperta da volta a botte realizzata con “incannucciato”, mentre la laterale è più bassa, costituita da orizzontamenti realizzati con solai di putrelle e tavelloni praticabile e su cui vi è la struttura di copertura in legno di castagno. Le pareti sono decorate con dipinti di artisti locali (Fodaro e Ortona).
- Elementi decorativi
- L'interno presenta elementi decorativi neoclassici.È custodita nella nicchia absidale una statua lignea di San Floro del ‘600, con base decorata con angeli. Una statua di legno di Gesù bambino è molto venerata ed è presente anche una statua ottocentesca a figura intera di San Floro, detta “di coccia” (foruncoli). Il reliquario d’argento di San Floro, donato alla cittadinanza dal Duca Caracciolo nel XVI sec., custodisce un osso del braccio del Santo Patrono.
- Facciata
Notizie storiche
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- 1560 ‐ 1783 (costruzione intero bene)
- La Chiesa di San Nicola Vescovo, attuale Matrice, sarebbe stata edificata nel 1560 e libri di battezzati sono attestati a partire dal 1583. La Chiesa matrice del paese, prima del terremoto del 1783, era quella di Santa Caterina, che si trovava alla parte opposta del paese; nel luogo, al posto della distrutta chiesa, fu edificato l’attuale palazzo municipale. Il Santo patrono del paese è l’omonimo San Floro, nativo di Bisanzio, che rimanda alla tradizione bizantina calabra. Le reliquie del Santo Martire, già presenti nella chiesa di Santa Caterina, sono custodite e venerate nella Chiesa di San Nicola Vescovo. La devozione a San Floro si era rafforzata col voto del 1765, fatto perché il paese fosse liberato dalla peste e registrato con rogito notarile stipulato da don Cesare Zolea, Sindaco del tempo, alla presenza del notaio Angelo Vincenzo Caccavari, con il cosiddetto "TESTAMENTO di SAN FLORO", che viene pubblicamente letto in occasione della festa della prima domenica di maggio.
- XVIII ‐ XX (ristrutturazione intero bene)
- Il titolo di Parrocchia fu acquistato dalla Chiesa di San Nicola dopo il terremoto del 1783 e da quel momento, essendo anche l’unica superstite, divenne Chiesa Matrice e sede Arcipretale. La Chiesa subì quindi ampliamenti, con l'inserimento della navata a sinistra e adeguamenti ai modelli neoclassici. Negli anni '70 la Chiesa subì pesanti interventi di ristrutturazione attestati con l’intonaco cementizio e la pitturazione al quarzo degli esterni e con i solai in putrelle e tavelloni costruiti a copertura della navata laterale
- 2001 (restauro intero bene)
- Con progetto dell’arch. Rocco Cristofaro e dell’arch. Gianfranco De Vito (approvato dalla Soprintendenza con nota di prot. N. 3832/M del 20.12.2001) fu rimossa la pittura al quarzo degli anni ’70, sostituita con pittura a base di silicati, fu completamente restaurato il manto di copertura con consolidamento e recupero delle capriate lignee (tecnica a base di vetroresina e resina epossidica). Fu revisionato l’impianto elettrico e trattata la parete esterna della navata laterale con resina epossidica per creare barriera contro l’umidità di risalita. È stata realizzata una rampa d’accesso per disabili in struttura in ferro lungo la navata laterale. Il portale d’ingresso completamente deteriorato fu realizzato con legno d’Iroko.
- 2014 ‐ 2016 (restauro intero bene)
- La chiesa, più volte colpita da eventi calamitosi, il 6 settembre 2014 è stata colpita da un fulmine che ha divelto e distrutto parte del manto di copertura della parte della falda confinante con il campanile e del tutto distrutto la parte sommitale del campanile. Con progetto a firma dell’arch. Francesca Ferraro e dell’ing. Paola Valeo (approvazione Mibact-SBEAP-CAL-SBEAP CAL 0015398 data 01/12/20015 cl.34.16.10/124.1) è stata rimossa la piccola vela posta sulla sommità del campanile, in quanto trattavasi di elemento realizzato in cemento e non originario. Con lo stesso progetto, oltre al ripristino di cornicioni, delle parti del tetto e la cimasa del campanile, è stata ripristinata la pittura della facciata e piccole riparazioni di manutenzione sull'intero bene.
- 1560 ‐ 1783 (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1990)
- La Mensa è realizzata in tecnica mista con legno e marmo. Di marmo è la mensa e un montante sul lato destro, con simboli cristologici costituiti da due placche a rilievo in bronzo. In legno l'ambone.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1990)
✝️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | SAN FLORO |
| Abitanti: | 744 |
| Parroco: | REV. ROBERTO CELIA |
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