(ATESSA) S. LEUCIO

Índice
  1. 🕰️ Messe in S. LEUCIO – Orario
  2. 📍Come raggiungere la parrocchia?
  3. 🧾Descrizione della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Informazioni e immagine del giorno

🕰️ Messe in S. LEUCIO – Orario

In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.

Oggi Venerdì 18 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:00

Lunedì Orario non disponibile
Martedì 18:00
Mercoledì 18:00
Giovedì 18:00
Venerdì 18:00
Sabato 18:00
Domenica 09:00, 11:15, 18:00

📍Come raggiungere la parrocchia?

Se vuoi riferimenti per arrivare a la chiesa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile arrivare a questo sito.

🧾Descrizione della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Leucio

  • La chiesa di San Leucio è situata all'interno del centro storico di Atessa, con il prospetto principale soprelevato sulla cui parte basamentale è addossata la lunga scalinata a due rampe.
    La facciata è di tipo basilicale molto ampia, con parte centrale più alta a due spioventi e ali laterali più basse con spioventi mascherati da alti cornicioni ad andamento orizzontale. La muratura in laterizio a vista evidenzia tessiture ed epoche diverse: il corpo centrale delimitato da ammorsature e paraste in pietra con portale medievale strombato ad arco ogivale, soprastante rosone e nicchie intermedie contenenti sculture medievali rappresentanti i Quattro Evangelisti e San Leucio; nelle ali laterali si aprono due semplici portali architravati con arco ogivale in laterizio e finestre circolari soprastanti.
    Sul lato posteriore si erge il campanile a sezione quadrata in muratura di laterizio con monofora, orologio e cella campanaria in ferro battuto di stile barocco.
    La chiesa ha un impianto basilicale a pianta quadrata, a cinque navate con coro e cappelle in corrispondenza delle navate intermedie e loggia per la cantoria.
    La chiesa è coperta con volta a botte lunettata sulla navata centrale; volte a crociera sulle navate intermedie; volte a calotta ellittica su pennacchi sulle navate laterali; calotta emisferica su pennacchi sul coro; volte a botte sulle cappelle delle navate intermedie.
    La copertura esterna è a doppie falde sfalsate con manto in coppi.
    La decorazione interna è molto fastosa e prevalentemente tardobarocca con ordine di paraste con capitelli compositi dorati e trabeazione sulla navata centrale con rivestimenti ed effetti marmorei, decorazioni in stucco e dorature. Nei cartigli, medaglioni e altre riquadrature delle volte vi sono tele dipinte. L'altare maggiore è in marmo commisso mentre gli altari sulle pareti laterali sono in muratura con timpani spezzati su paraste d¿ordine composito incornicianti le tele con raffigurazione di santi.

    • Pianta
      • basilicale quadrata, a cinque navate con coro e cappelle in corrispondenza delle navate intermedie e loggia per la cantoria
    • Struttura
      • muratura portante
    • Coperture
      • interne: volta a botte lunettata sulla navata centrale, volte a crociera sulle navate intermedie, volte a calotta ellittica su pennacchi sulle navate laterali, calotta emisferica su pennacchi sul coro, volte a botte sulle cappelle delle navate intermedie esterne: a doppie falde sfalsate con manto in coppi
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • marmi policromi
    • Elementi decorativi
      • decorazione interna: tardobarocca fastosa con ordine di paraste con capitelli compositi dorati e trabeazione sulla navata centrale, rivestimenti in marmo e "effetto marmo" e altre decorazioni in stucco e dorature, pitture nei cartigli, negli occhialoni e nelle riquadrature delle volte, altare maggiore in marmo commisso e altari sulle pareti laterali in muratura con timpani spezzati su paraste d'ordine composito che incorniciano tele con raffigurazioni di santi decorazione esterna: portale principale tardomedievale con strombatura ad archi ogivali e rosone in pietra, portali laterali architravati con archivolto in laterizio, nicchie con sculture medievali dei Quattro Evangelisti e San Leucio
    • Scale
      • interne: un gradino al presbiterio, un gradino alle navate laterali esterne: rampe con trentasette gradini all'ingresso

Notizie storiche


    • 1059 ‐ 1115 (origine intero bene)
      • Nella lettera di Niccolò II del 2 maggio 1059 inviata ad Attone, vescovo di Chieti, per confermare i confini della sua diocesi, la chiesa è chiamata "plebem de Atissa" e Pasquale II, nella lettera del 18 giugno 1115, nel riconfermare alla chiesa teatina le donazioni ricevute, la nomina con precisione "Sancti Leuci in Atissa"
    • 1568 (titolo di prepositura nullius intero bene)
      • Nella visita pastorale del 17 settembre 1568 la chiesa è detta "la chiesa maggiore prepositurale" e pur facendo parte del territorio della diocesi teatina non riconosceva la giurisdizione quale prelatura nullius, come attestato dall'atto di donazione del vescovo Andrea del 1118, probabilmente non autentico
    • 1818 (soppressione di prepositura nullius intero bene)
      • con la bolla "De utiliori" del 27 giugno 1818 viene soppresso il titolo di prepositura nullius e la chiesa passa sotto la giurisdizione della diocesi teatina alla quale apparteneva "in toto"

Adeguamento liturgico


    • presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
      • Altare a ambone in legno vengono realizzati nel 1970 da artigiani locali, mentre la sede in legno risale al Settecento. Il tabernacolo è parte integrante dell'altare in marmo preconciliare.

🙏 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:ATESSA
Abitanti:6970
Parroco:REV. LORETO GROSSI
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