(ATESSA) S. LEUCIO

📍 P.ZZA TRENTO E TRIESTE 8 (ATESSA), ATESSA - 66041 (CH)
🕰️ Messe in S. LEUCIO – Orario
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni feriali, i festivi o le vespri festivi.
Oggi Venerdì 18 settembre 2026, l'orario della messa è: 18:00
| Lunedì | Orario non disponibile |
|---|---|
| Martedì | 18:00 |
| Mercoledì | 18:00 |
| Giovedì | 18:00 |
| Venerdì | 18:00 |
| Sabato | 18:00 |
| Domenica | 09:00, 11:15, 18:00 |
📍Come raggiungere la parrocchia?
Se vuoi riferimenti per arrivare a la chiesa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a riferimenti per rendere facile arrivare a questo sito.
🧾Descrizione della parrocchia
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di San Leucio
-
La chiesa di San Leucio è situata all'interno del centro storico di Atessa, con il prospetto principale soprelevato sulla cui parte basamentale è addossata la lunga scalinata a due rampe.
La facciata è di tipo basilicale molto ampia, con parte centrale più alta a due spioventi e ali laterali più basse con spioventi mascherati da alti cornicioni ad andamento orizzontale. La muratura in laterizio a vista evidenzia tessiture ed epoche diverse: il corpo centrale delimitato da ammorsature e paraste in pietra con portale medievale strombato ad arco ogivale, soprastante rosone e nicchie intermedie contenenti sculture medievali rappresentanti i Quattro Evangelisti e San Leucio; nelle ali laterali si aprono due semplici portali architravati con arco ogivale in laterizio e finestre circolari soprastanti.
Sul lato posteriore si erge il campanile a sezione quadrata in muratura di laterizio con monofora, orologio e cella campanaria in ferro battuto di stile barocco.
La chiesa ha un impianto basilicale a pianta quadrata, a cinque navate con coro e cappelle in corrispondenza delle navate intermedie e loggia per la cantoria.
La chiesa è coperta con volta a botte lunettata sulla navata centrale; volte a crociera sulle navate intermedie; volte a calotta ellittica su pennacchi sulle navate laterali; calotta emisferica su pennacchi sul coro; volte a botte sulle cappelle delle navate intermedie.
La copertura esterna è a doppie falde sfalsate con manto in coppi.
La decorazione interna è molto fastosa e prevalentemente tardobarocca con ordine di paraste con capitelli compositi dorati e trabeazione sulla navata centrale con rivestimenti ed effetti marmorei, decorazioni in stucco e dorature. Nei cartigli, medaglioni e altre riquadrature delle volte vi sono tele dipinte. L'altare maggiore è in marmo commisso mentre gli altari sulle pareti laterali sono in muratura con timpani spezzati su paraste d¿ordine composito incornicianti le tele con raffigurazione di santi. -
- Pianta
- basilicale quadrata, a cinque navate con coro e cappelle in corrispondenza delle navate intermedie e loggia per la cantoria
- Struttura
- muratura portante
- Coperture
- interne: volta a botte lunettata sulla navata centrale, volte a crociera sulle navate intermedie, volte a calotta ellittica su pennacchi sulle navate laterali, calotta emisferica su pennacchi sul coro, volte a botte sulle cappelle delle navate intermedie esterne: a doppie falde sfalsate con manto in coppi
- Pavimenti e pavimentazioni
- marmi policromi
- Elementi decorativi
- decorazione interna: tardobarocca fastosa con ordine di paraste con capitelli compositi dorati e trabeazione sulla navata centrale, rivestimenti in marmo e "effetto marmo" e altre decorazioni in stucco e dorature, pitture nei cartigli, negli occhialoni e nelle riquadrature delle volte, altare maggiore in marmo commisso e altari sulle pareti laterali in muratura con timpani spezzati su paraste d'ordine composito che incorniciano tele con raffigurazioni di santi decorazione esterna: portale principale tardomedievale con strombatura ad archi ogivali e rosone in pietra, portali laterali architravati con archivolto in laterizio, nicchie con sculture medievali dei Quattro Evangelisti e San Leucio
- Scale
- interne: un gradino al presbiterio, un gradino alle navate laterali esterne: rampe con trentasette gradini all'ingresso
- Pianta
Notizie storiche
-
- 1059 ‐ 1115 (origine intero bene)
- Nella lettera di Niccolò II del 2 maggio 1059 inviata ad Attone, vescovo di Chieti, per confermare i confini della sua diocesi, la chiesa è chiamata "plebem de Atissa" e Pasquale II, nella lettera del 18 giugno 1115, nel riconfermare alla chiesa teatina le donazioni ricevute, la nomina con precisione "Sancti Leuci in Atissa"
- 1568 (titolo di prepositura nullius intero bene)
- Nella visita pastorale del 17 settembre 1568 la chiesa è detta "la chiesa maggiore prepositurale" e pur facendo parte del territorio della diocesi teatina non riconosceva la giurisdizione quale prelatura nullius, come attestato dall'atto di donazione del vescovo Andrea del 1118, probabilmente non autentico
- 1818 (soppressione di prepositura nullius intero bene)
- con la bolla "De utiliori" del 27 giugno 1818 viene soppresso il titolo di prepositura nullius e la chiesa passa sotto la giurisdizione della diocesi teatina alla quale apparteneva "in toto"
- 1059 ‐ 1115 (origine intero bene)
Adeguamento liturgico
-
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
- Altare a ambone in legno vengono realizzati nel 1970 da artigiani locali, mentre la sede in legno risale al Settecento. Il tabernacolo è parte integrante dell'altare in marmo preconciliare.
- presbiterio ‐ aggiunta arredo (1970)
🙏 Informazioni e immagine del giorno
| Popolazione: | ATESSA |
| Abitanti: | 6970 |
| Parroco: | REV. LORETO GROSSI |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
