(CASALMAGGIORE) S. LEONARDO

🚩 VIA CORSICA 30 (CASALMAGGIORE), CASALMAGGIORE - 26041 (CR)
⏳ Messe in S. LEONARDO – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la varietà degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Domenica 20 settembre 2026, l'orario della messa è: 09:00, 11:00
| Lunedì | 18:00 |
|---|---|
| Martedì | 18:00 |
| Mercoledì | 18:00 |
| Giovedì | 18:00 |
| Venerdì | 18:00 |
| Sabato | 17:00 |
| Domenica | 09:00, 11:00 |
🛐Come raggiungere la parrocchia?
Se cerchi riferimenti per trovare la chiesa, in questa pagina potrai vedere la piantina insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a accedere a questo luogo.
📝Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Leonardo
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Chiesa ristrutturata nel 1806 in veste neoclassica dall’architetto cremonese Luigi Bianzani. È da sempre la chiesa parrocchiale del “Borgo”, un tempo “Borgo Inferiore” o “Borgo di Sotto”, quartiere popolare abitato dai lavoratori del Po e tappa fondamentale per i pellegrini provenienti dall’area germanica. Dell’antica chiesa rimangono l’abside, la torre campanaria e la sacrestia. All’interno l’aula dei fedeli è caratterizzata da una navata principale con campate che si ergono su pilastri ricavati dalle vecchie colonne e lungo le due navatelle si aprono le cappelle votive. Collegata alla chiesa, la canonica, rimaneggiamento della precedente casa del rettore. In facciata, inserito nel timpano, si trova un leone di San Marco non alato che al tempo della dominazione veneziana era collocato nella “Loggia”, costruzione mercantile situata dove ora si erge il Palazzo Municipale; fu in seguito trasferito all’interno della chiesa, come base per un’acquasantiera, infine sul timpano, perenne ricordo del periodo di dominazione veneziana sulla città.
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- Coperture
- Il tetto del corpo principale della chiesa è ispezionabile dalla soffitta ed è costituito da una orditura primaria e secondaria in legno forte (olmo/rovere) con soprastanti tavelle in cotto e con soprastante sottocoppo in fibrocemento ecologico. Non essendo ispezionabili, si presume che i tetti delle cappelle laterali e delle navate laterali siano composti con lo stesso sistema appena sopra indicato. Lo stato di conservazione attuale risulta pessimo a causa della diffusa presenza di guano.
- Elementi decorativi
- All’interno della chiesa si conservano un affresco della seconda metà del XV secolo raffigurante “La Madonna orante col bambino” ed alcune tele. Queste rappresentano “I Santi Genesio e Francesco da Paola”, opera di Paolo Araldi; “L’Ultima Cena” di Vincenzo II Pesenti (1670 circa) da Sabbioneta; Jacopo Guerrini (1751) “La sposa del Cantico” e “Mosè al Mar Rosso” di Jacopo Guerrini (1751).
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione della navata principale, delle navate laterali e della sacrestia è in mattonelle di cotto. Il presbiterio è pavimentato con decorazioni in marmo della seconda metà del XX secolo. Le cappelle laterali maggiori della Madonna e dell'Ultima Cena sono pavimentate con mattonelle in graniglia (seconda metà del Novecento). Delle sei cappelline laterali, solo quelle del Sacro Cuore e di S. Agata sono pavimentate in marmo, il battistero con mattonelle di graniglia e le restanti cappelline sono pavimentate in mattonelle di cotto.
- Pianta
- La pianta della chiesa è caratterizzata da un'aula distinta in tre navate. Su quelle laterali si aprono tre cappelline votive per lato. Oltre ad esse, vi sono le due cappelle maggiori della Vergine e del Santissimo Sacramento che costituiscono un transetto non troppo sporgente rispetto il corpo principale della chiesa. Il presbiterio con abside semicircolare è affiancato da due sacrestie, una per lato, e dalla cella campanaria.
- Preesistenze
- Secondo i documenti d'archivio, sono riscontrabili alcune tracce della primitiva chiesa nella torre campanaria, nella sacrestia di sinistra e nella casa del rettore. Anche la facciata antica è stata incorporata in quella ottocentesca. Questo spiega la presenza di alcuni affreschi del XV secolo, visibili in controfacciata.
- Coperture
Notizie storiche
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- IX (preesistenze intero bene)
- Il primitivo edificio, secondo quanto riportato dallo storico Romani, era di origine carolingia o ottoniana. Si trattava di un piccolo tempietto dedicato a Santa Croce ed aveva un semplice impianto a croce latina, con volte a botte sui quattro bracci e cupola al centro. Si presume che le ultime tracce di questo antico luogo di culto siano attigue all’odierna torre campanaria.
- 1579 ‐ 1580 (costruzione cappella battesimale e nuova sacrestia)
- Nel 1580 è stata aggiunta la cappella battesimale con una vasca marmorea al lato sinistro dell’entrata e una nuova sagrestia a destra del presbiterio, verso il cimitero, per decreto della visita pastorale del 1579.
- 1629 ‐ 1645 (costruzione cappelle)
- Le grandi cappelle dedicate al Santissimo e alla Vergine Maria vengono fatte costruire ai lati dell’altare maggiore nel 1629 durante il periodo della peste bubbonica, mentre le cappelle votive sono state aggiunte nel 1645 per lasciti di numerosi offerenti.
- 1749 ‐ 1751 (rifacimento cappelle)
- Tra il 1749 e il 1751 viene eseguito il rifacimento delle due principali cappelle.
- 1806 (restauro intero bene)
- L’architetto cremonese Luigi Bianzini viene incaricato di restaurare l’intera chiesa. L’intervento è volto a consolidare l’intera struttura, alla quale viene conferito uno spiccato stile neoclassico. Durante il cantiere viene eretta la nuova facciata che incorpora quella precedente con i relativi affreschi, visibili in alcune zone della controfacciata.
- IX (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1980 circa)
- L'altare al centro del presbiterio e consiste in una struttura lignea mobile decorata dalle sculture di quattro putti dorati che sostengono la mensa. Al di sotto di essa si trova inoltre la raffigurazione della colomba dello Spirito Santo. L'altare originario è posto posteriormente a quello utilizzato ed è costituito da marmi policromi.
- ambone ‐ aggiunta arredo (1980 circa)
- L'ambone è caratterizzato da una struttura lignea affrancata solidamente alla balaustra ed è dotato di ampio leggio. Il supporto permette di esporre i drappi con il segno del colore liturgico del tempo.
- cattedra ‐ aggiunta arredo (1980 circa)
- La sede del celebrante è ben visibile sulla destra del presbiterio. Si tratta di una seduta lignea dipinta e dorata, con rivestimenti in velluto rosso.
- altare ‐ aggiunta arredo (1980 circa)
📿 Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | CASALMAGGIORE |
| Abitanti: | 2604 |
| Parroco: | REV. CLAUDIO RUBAGOTTI |
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