(MAGLIANO ALFIERI) SANTI ANTONIO E MAURIZIO

🚩 VIA VI NOVEMBRE (MAGLIANO ALFIERI), MAGLIANO ALFIERI - 12050 (CN)
⏱️ Messe in SANTI ANTONIO E MAURIZIO – Orario
In questa pagina potrai consultare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
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⛪Dove si trova la chiesa?
Se hai bisogno orientamento per raggiungere la messa, qui sotto potrai vedere la piantina insieme a riferimenti per non avere alcuna difficoltà a giungere a questo tempio.
📝Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa dei Santi Antonio da Padova e Maurizio
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L'edificio ha struttura a tre navate, con presbiterio absidato. L'impianto planivolumetrico è il risultato di diversi cantieri che si sono s\ucceduti nel corso dei secoli. Il fronte principale denuncia chiaramente l'aggiunta posteriore delle due navate al corpo centrale: questo si presenta, infatti, quasi come un corpo a sé, intonacato e con forme tipicamente settecentesche. I due corpi laterali corrispondenti alle navate sono invece in muratura di mattoni lasciati a vista e terminano con una balaustra.
Il corpo centale del prospetto è suddiviso in specchiature da due ordini sovrapposti di lesene, reggenti entrambi trabeazioni, la prima a sottolineare la ripartizione verticale in due settori, la seconda a reggere il timpano sommitale, limitato alla specchiatura mediana, che seppure inquadrata lateralmente da due setti murari, risulta, almeno idealmente, collegata al primo livello della facciata da volute in rilievo. Al centro del prospetto, nella parte bassa, si apre il portale di ingresso principale, mentre al secondo livello le cornici di una finta finestra quadrilatera architravata inquadrano un oculo ovale. Nelle specchiature a lato dell'ingresso due nicchie centinate ospitano le statue dei santi titolari. Nelle due ali laterali si aprono gli altrettanti ingressi alle navatelle, costituiti da portali sovrastati da lunetta.
L'interno, riccamente decorato a pitture, è ritmato da pilastri quadrangolari che si susseguono in campate collegate tra loro da archi a tutto sesto, dividendo in tal modo il lo spazio della navata centrale da quello delle navatelle, in cui si collocano anche, in posizione mediana, due cappelle laterali. -
- Impianto strutturale
- L'edificio è costruito con una solida muratura portante in mattoni, intonacati nelle parti più antiche e all'interno, e lasciati faccia a vista nelle parti aggiunte a fine Ottocento. In muratura sono anche i pilastri e le lesene che sorreggono gli archi e le nervature delle volte che coprono lo spazio interno e che si sviluppano a botte lunettata e cinghiata in corrispondenza della navata centrale, a vela su quelle laterali. Più articolata la geometria del catino absidale, con costoloni che convergono verso il punto di innesto del catino stesso nell'arco trionfale e definiscono tre lunette in cui si aprono finestre ovali.
- Impianto strutturale
Notizie storiche
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- 1717 (edificazione intero bene)
- Il consiglio comunale stanzia 50 lire per la fabbrica della nuova chiesa di S. Antonio da Padova, rigettando però la richiesta dei rettori di poter, a tal scopo, occupare in parte la via pubblica.
- 1744 (descrizione intero bene)
- Gli atti della visita pastorale effettuata dal vescovo di Asti monsignor Felissano attesta l'esistenza della chiesa, già dedicata ai SS. Antonio e Maurizio. L'edificio risulta in buone condizioni e dotato di due altari.
- 1768 ‐ 1775 (riedificazione intero bene)
- L'edificio viene ricostruito in forme più ampie su progetto dell'architetto Francesco Cantamessa.
- 1817 (giurisdizione intero bene)
- Con la Restaurazione e la ricostituzione delle diocesi soppresse in età napoleonica, la chiesa, insieme alle altre del luogo, è assegnata alla giurisdizione del vescovo di Alba.
- 1831 (descrizione intero bene)
- Il vescovo di Alba Nicola in visita pastorale descrive la chiesa sufficientemente ampia, con quattro altari, coro e scanni, balaustra in pietra, organo e campanile dotato di due campane.
- 1869 (descrizione intero bene)
- L'edificio è menzionato nell'indagine sulle chiese non parrocchiali della diocesi di Alba.
- 1893 ‐ 1894 (edificazione navate)
- La chiesa viene ampliata con la costruzione delle due navate laterali.
- 1909 (dignità intero bene)
- La chiesa viene eretta in parrocchia.
- 2000 ‐ 2002 (restauro intero bene)
- Si procede a un estensivo intervento di risanamento dei muri perimetrali e della pavimentazione.
- 2007 (restauro facciata)
- Su progetto dell'arch. Igor Violino, si procede al restauro conservativo della facciata.
- 1717 (edificazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (2003)
- Un progetto elaborato dall'arch. Igor Violino ha previsto la complessiva risistemazione della zona presbiteriale, preservando comunque la macchina d'altare originaria al fondo dell'abside. Nello specificio sono state rimosse le balaustre, inserito un nuovo altare con struttura in pietra e mattoni, un ambone litico e posto in opera un nuovo fonte battesimale nella navata sinistra, non lontano dall'ingresso.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2003)
🕊️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | MAGLIANO ALFIERI |
| Abitanti: | 1348 |
| Parroco: | REV. EDOARDO OLIVERO |
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