(PEZZOLO VALLE UZZONE) SANTI PIETRO E BARTOLOMEO

📌 LOC. TODOCCO (PEZZOLO VALLE UZZONE), PEZZOLO VALLE UZZONE - 12070 (CN)
🕰️ Messe in SANTI PIETRO E BARTOLOMEO – Orario
In questa pagina potrai guardare gli orari delle eucaristie all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giornate precedenti a una festa.
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🗺️Dove si trova la chiesa?
Se vuoi indicazioni per trovare la chiesa, più in basso potrai consultare la piantina insieme a segnalazioni per rendere facile arrivare a questo luogo.
🔎Descrizione della parrocchia
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Santuario della Madonna della Divina Grazia
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Edificio di chiaro gusto eclettico, ha un impianto strutturale e uno sviluppo volumetrico che ricordano certe soluzioni architettoniche tipiche del contesto mesobizantino. Si tratta infatti di un edificio a pianta centrale orientata, articolato attorno a uno spazio cupolato, concluso da un breve presbiterio che ospita l'altare e l'icona oggetto di venerazione.
La cupola, a imposta ottagonale, è sorretta da pseudotrombe che poggiano su pilastri liberi posti presso gli spigoli del corpo centrale, che, dilatato lateralmente da due cappelle proco profonde, risulta dunque a pianta quadrata. Le membrature portanti, nonostante alludano a soluzioni costruttive tipiche dell'VII-X secolo, sono in calcestruzzo armato.
Esternamente, la chiesa è anticipata da una facciata anch'essa in stile. Essa è tripartita da lesene, che nella sezione centrale inquadrano un portale a tutto sesto, a profonda strombatura con lunetta. -
- Campanile
- Posto alle spalle dell'edificio, sulla sinistra del presbiterio, corrisponde alla struttura realizzata nel corso del cantiere tardosettecentesco, risultando di conseguenza l'elemento più antico di tutto il complesso.
- Facciata
- Di gusto eclettico e anch'essa, al pari della struttura interna, chiaramente informata da modelli mesobizantini, in realtà è di costruzione precedente. Il suo progetto è infatti da riferire al primo intervento di ricostruzione affidato all'arch. Giuseppe Gallo.
- Campanile
Notizie storiche
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- 1679 (menzione intero bene)
- E' documentata l'esistenza di una primitiva cappella votiva nel sito in cui verrà fondato il santuario.
- 1743 ‐ 1764 (menzione intero bene)
- E' nuovamente citata la cappella del Todocco, che pare divenire sede per il primo nucleo di una comunità eremitica.
- 1769 ‐ 1770 (descrizione intero bene)
- In un ordinato comunale la cappella è descritta in pessime condizioni. Si richiede pertanto alla curia vescovile di Acqui Terme e al Senato di Torino l'autorizzazione a ricostruire l'edificio.
- 1771 ‐ 1776 (ricostruzione intero bene)
- Si avvia il cantiere di ricostruzione dell'edificio, destinato a durare alcuni anni. L'incarico è affidato a Tommaso Sartore, in seguito coadiuvato da Francesco Maria Gatti.
- 1777 (ampliamento intero bene)
- Appena conclusa la fabbrica del nuovo edificio, se ne avvia subito l'ampliamento. Il progetto è firmato da Giuseppe Romanino.
- 1779 ‐ 1786 (ampliamento intero bene)
- L'aumento del numero dei fedeli che si recano in pellegrinaggio al santuario suggerisce l'opportunità di procedere a un ulteriore ampliamento. nell'occasione si realizza la sacrestia, il campanile e il nuovo altar maggiore. Incaricati dei lavori sono i muratori Francesco, Antonio e Gaspare Gatti.
- 1787 (consacrazione intero bene)
- Al termine dei lavori, la nuova chiesa viene consacrata e la sua custodia affidata a un eremita.
- 1817 (giurisdizione intero bene)
- Il santuario, insieme alle altre chiese del luogo, passano sotto il controllo della diocesi di Alba, ricostituita con la Restaurazione.
- 1869 (descrizione intero bene)
- La chiesa è sommariamente descritta nel corso di una visita parrocchiale.
- 1896 (restauro presbiterio)
- Viene ricostruita la volta del coro.
- 1902 (dignità intero bene)
- Il vescovo di Alba decreta il trasferimento delle funzioni parrocchiali presso il santuario.
- 1911 (ricostruzione facciata)
- Prende avvio la costruzione della nuova facciata del santuario su progetto di Giuseppe Gallo. I lavori restano però interrotti a causa dello scoppio della prima guerra mondiale.
- 1928 (dignità intero bene)
- Sono trasferite presso il santuario le funzioni parrocchiali della chiesa dei Santi Pietro e Bartolomeo di Torre Uzzone, oggi non più esistente.
- 1931 ‐ 1940 (riedificazione intero bene)
- Su progetto di Vittorio Mesturino, si ricostruisce il corpo dell'edificio.
- 1944 (restauro copertura)
- Si provvede a restaurare la copertura dell'edificio danneggiata durante gli scontri della seconda guerra mondiale.
- 1948 ‐ 1949 (realizzazione pavimentazione)
- Si procede a realizzare una nuova pavimentazione interna.
- 1953 (realizzazione altar maggiore)
- Si procede alla sostituzione dell'altar maggiore.
- 1961 (decorazione presbiterio)
- Il pittore bresciano Manenti realizza le pitture absidali.
- 2003 ‐ 2004 (restauro facciata)
- Si procede al restauro della facciata, su progetto dell'arch. Piero Dotta.
- 2014 ‐ 2015 (decorazione interni)
- Si interviene ridecorando con nuovi colori le superfici murarie interne.
- 1679 (menzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- mensa e leggio ‐ intervento strutturale (anni '70 del sec. XX)
- L'intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo altare marmoreo e l'inserimento di un leggio, anch'esso in marmo, al limilte dell'area presbiteriale.
- mensa e leggio ‐ intervento strutturale (anni '70 del sec. XX)
🙏 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | PEZZOLO VALLE UZZONE |
| Abitanti: | 204 |
| Parroco: | REV. GIANCARLO GALLO |
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