(SANTA MARIA CODIFIUME) S. MARIA MADDALENA

📍 VIA FASCINATA 15 (SANTA MARIA CODIFIUME), ARGENTA - 44011 (FE)
🕎 A che ora sono le messe in S. MARIA MADDALENA?
In questa pagina potrai consultare gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
🛐Come raggiungere la parrocchia?
Se hai bisogno riferimenti per arrivare a la messa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.
📝Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santa Maria Magdalena di Santa Maria Codifiume
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La Chiesa di Santa Maria Codifiume sorge a sud della città di Ferrara e nelle immediate vicinanze del fiume Reno, in un territorio posto al confine tra la provincia di Bologna e quella di Ferrara, dove un tempo faceva capo il fiume Idice. L'edificio è parte di una aggregazione di volumi che comprende la chiesa e la cappella invernale. L'esterno è in muratura intonacata con facciata a salienti. L'interno è ad aula voltata a botte, con presbiterio e abside semicircolare.
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- contesto
- La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena sorge su via Fascinata, nell'abitato di Santa Maria Codifiume, località del Comune di Argenta posta a sud della città di Ferrara e nelle immediate vicinanze del fiume Reno. La chiesa è orientata a ovest e ha accanto il campanile, distaccato rispetto all'aula. Alle spalle del complesso parrocchiale è presente il cimitero, su via Imperiale.
- impianto planivolumetrico
- L'edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di più elementi composta da chiesa e cappella invernale.
- esterno
- La chiesa affaccia su via Fascinata, preceduta da un sagrato di forma rettangolare, con pavimentazione in cotto, delimitato da fittoni in pietra. La facciata a salienti rampanti è divisa da un cornicione marcapiano e si presenta in muratura intonacata, tinteggiata di ocra gialla con membrature imbiancate. Il prospetto centrale è ritmato da quattro lesene nel registro inferiore e altrettante nel registro superiore ed è completato da un timpano con cornice modanata. Al centro del registro inferiore si apre il portale, con cornice in muratura intonacata e timpano arcuato e spezzato, sormontato da una nicchia con statua in asse nel registro superiore. Nelle specchiature laterali del registro superiore si aprono inoltre due finestre sottolineate da cornici in muratura. Ai lati del prospetto centrale sbordano due ali corrispondenti alle cappelle laterali, con finestrelle ovali incorniciate e, oltre il cornicione marcapiano, raccordi rampanti a partire da basi con coppe in pietra. Timpano sommitale sormontato da coppe in pietra e croce ferrea su base lapidea. I fianchi sono caratterizzati dalla presenza dei volumi delle cappelle laterali e sono aperti da finestre. Abside semicircolare in laterizio a vista, segnato da lesene.
- pianta
- Chiesa ad aula con cappelle laterali, presbiterio rettangolare, abside semicircolare.
- interni
- Si accede all'aula mediante una bussola, sovrastata in controfacciata da una cantoria a sua volta sormontata da una mostra d'organo posta tra due finestre centinate. All'interno la chiesa presenta l'unica navata coperta da volta a botte, con costoloni estradossati e unghiature in corrispondenza di grandi finestroni centinati che si aprono nei muri perimetrali al di sopra della trabeazione. La geometria è scandita dalla successione di lesene con capitello tuscanico, che sorreggono la trabeazione che percorre tutto il perimetro interno dell'aula, a parte la controfacciata, del presbiterio e dell'abside. Su ciascuna parete laterale della navata si aprono tre cappelle: di queste, due per parte, più ampie per larghezza e per altezza, ospitano gli altari minori e sono coperte da una volta a vela, mentre una per parte, di minore altezza, anch'essa con voltina a vela, ospita da una parte il fonte battesimale e dall'altra un altare minore. Le cappelle più ampie sono intervallate, al centro delle pareti, da un vano per parte, che ospita il confessionale. In fondo all'aula sono presenti due porte laterali, sovrastate da iscrizioni dipinte su muro. L'arco trionfale, a tutto sesto, sostenuto da due colonne, separa la navata dal presbiterio, rialzato di un gradino, coperto da una cupola impostata sull'arco trionfale e su altri tre archi a tutto sesto; su quello opposto all'arco trionfale si imposta la volta a catino dell'abside semicircolare, sostenuta da sei colonne libere. Nel presbiterio sono presenti due porte laterali e quattro nicchie per statue di santi. Pavimenti in marmo.
- impianto strutturale
- Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
- apparati liturgici
- Nell'aula l'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. Il fonte battesimale per aspersione, in marmo, si trova nella prima cappella a destra dell'ingresso. Vi sono due confessionali. Il presbiterio è diviso dall'aula tramite un gradino e una balaustra in ferro e ottone ed è definito sul fondo dall'altare pre-conciliare a gradoni con tabernacolo integrato al centro e sormontato da una croce. L’altare post-conciliare, in metallo e mobile, è posizionato al centro del presbiterio ed orientato verso l’assemblea. L’ambone, mobile a leggio, è a sinistra del presbiterio, la sede dei celebranti è a destra.
- contesto
Notizie storiche
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- 1479 (preesistenze intero bene)
- Un primo edificio di culto venne edificato a Codifiume nel 1479. Si trattava di un oratorio dedicato a Sant'Enea dei Pii in onore del principe Enea Pio di Savoia, signore di Carpi, che lo commissionò su un suo latifondo. Nel secolo successivo l'oratorio sarà amministrato dal parroco della chiesa parrocchiale di San Pietro Capofiume.
- XVI (preesistenze intero bene)
- Istituita la parrocchia nel 1579, di fronte all'oratorio anche detto "Chiesolino dei pescatori" perché alle messe partecipavano i pescatori delle valli circostanti, venne costruita la chiesa intitolata a Santa Maria Maddalena. Committente fu il principe Pio Enea figlio di Lucrezia Roverella.
- 1688 ‐ 1734 (costruzione intero bene)
- Tra il 1688 e il 1734 la chiesa venne ricostruita e ampliata, su impulso del parroco don Antonio Monici, poiché le sue strutture si erano indebolite a causa delle alluvioni del vicino fiume Reno. Contestualmente si edificarono la casa canonica, nel 1696 col contributo dei conti Boari di Ferrara, e la sacrestia nel 1731.
- 1750 ‐ 1760 (costruzione campanile)
- Il campanile venne edificato nel 1750 in sostituzione di una precedente costruzione risalente al 1706.
- 1819 (costruzione cupola)
- Nel 1819 il presbiterio venne coperto con una cupola sostenuta da sei colonne. Gli affreschi delle volte vennero eseguiti nel 1889 su commissione del cardinale Luigi Giordani, vescovo di Ferrara e nativo di Santa Maria Codifiume.
- 2012 (danneggiamento intero bene)
- La chiesa è stata lesionata dal sisma che ha colpito l'Emilia nel 2012.
- 1479 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1969)
- Altare in rame e legno collocato nel presbiterio alla fine degli anni '60.
- altare ‐ aggiunta arredo (1969)
📿 Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | SANTA MARIA CODIFIUME |
| Abitanti: | 2440 |
| Parroco: | REV. OGAN AYOMI AKAKPO |
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