(FORMIGNANA) S. STEFANO PAPA E MARTIRE

📌 P.ZZA IV NOVEMBRE 9 (FORMIGNANA), TRESIGNANA - 44039 (FE)
🕰️ Orario delle Messe in S. STEFANO PAPA E MARTIRE
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i festivi o le vespri festivi.
Gli orari delle messe non sono attualmente disponibili. Se li conosci, ti invitiamo a contattarci attraverso la nostra sezione contatti.
➡️Dove si trova la chiesa?
Se hai bisogno riferimenti per raggiungere la messa, più in basso potrai trovare la planimetria insieme a riferimenti per rendere facile accedere a questo luogo.
🧾Chi è questa chiesa?
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di Santo Stefano I Papa e Martire
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La chiesa di Formignana sorge nel centro dell'abitato, in fondo alla prospettiva di una delle vie principali del paese. La facciata a salienti, in muratura a vista, è tripartita da quattro lesene. L'interno è a tre navate voltate a botte e a crociera, con transetto e abside semicircolare.
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- contesto
- La chiesa di Formignana sorge al centro dell’abitato, in affaccio su una piazza che si sviluppa come prosecuzione di via Camillo Benso conte di Cavour. La chiesa è circondata da edifici d’abitazione civile e sevizi. E’ orientata.
- impianto planivolumetrico
- Il complesso parrocchiale di Formignana costituisce una aggregazione orizzontale di edifici che comprendono la chiesa, la sacrestia, la casa canonica e le aule di catechismo che sorgono a sud davanti alla facciata e altri volumi, differenti per destinazione e ingombro ma tutti parte delle opere parrocchiali, che circondano l’area presbiteriale comprendendo a nord il volume del campanile.
- esterno
- Un ampio piazzale asfaltato, di forma rettangolare, inquadra la chiesa in fondo alla prospettiva di via Camillo Benso conte di Cavour. Il piazzale, delimitato a destra da un giardino con monumento ai caduti della prima guerra mondiale ed a sinistra dal volume della casa canonica, è adibito a parcheggio e precede un breve sagrato selciato e delimitato da fittoni in pietra. La facciata a salienti è caratterizzata da un paramento murario a vista, con quattro paraste in corrispondenza del prospetto centrale e dei cantonali, che partono da uno zoccolo in marmo e si allungano sino alle falde del tetto dove si innalzano quattro edicole cuspidate in pietra. Al centro della facciata è posto un portale preceduto da due alzate, con cornice in cotto strombata, archivolto in muratura e lunetta; in asse con il portale si apre un oculo vetrato con cornice in cotto. Ai lati del portale porte ed oculi replicano il motivo centrale con dimensioni ridotte. Il sottogronda è arricchito da archetti pensili in cotto. All'apice del tetto un'edicola cuspidata in pietra da cui si innalza una croce ferrea. Il fianco sinistro è caratterizzato dai volumi delle cappelle laterali e da quello di un braccio del transetto. Il fianco destro è caratterizzato dall'aggetto dei volumi delle cappelle laterali ed è illuminato da finestre nel cleristorio.
- pianta
- Chiesa ad impianto longitudinale, a tre navate, orientata.
- interni
- Si accede all'aula mediante una bussola. All'interno la chiesa presenta tre navate, quella centrale coperta da volta a botte, con unghiature in corrispondenza di grandi finestroni rettangolari che si aprono nei muri perimetrali al di sopra della trabeazione. Le navate laterali sono coperte da volta a crociera. La geometria è scandita dalla successione di colonne con capitello tuscanico, che sorreggono quattro archi. La trabeazione percorre tutto il perimetro interno dell'aula, del presbiterio e dell'abside. Nel transetto si aprono quattro cappelle che ospitano gli altari minori e sono coperte da una volta a botte e a crociera. L'arco trionfale, a tutto sesto, separa la navata dal presbiterio, rialzato di due gradini, coperto da volta a botte. Sull'arco opposto all'arco trionfale si imposta la volta a catino dell'abside semicircolare. Pavimenti in marmo.
- impianto strutturale
- Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
- apparati liturgici
- Nella navata centrale l'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. Il fonte battesimale per aspersione, in marmo, si trova nella prima cappella a destra dell'ingresso. Vi sono due confessionali. Il presbiterio è diviso dall'aula tramite due gradini e una balaustra in marmo ed è definito sul fondo dall'altare pre-conciliare a gradoni con tabernacolo integrato al centro e sormontato da una croce. L’altare post-conciliare, in metallo, è posizionato al centro del presbiterio ed orientato verso l’assemblea. L’ambone, mobile a leggio, è a destra del presbiterio, la sede dei celebranti è a sinistra.
- contesto
Notizie storiche
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- XII (costruzione intero bene)
- La chiesa di Formignana venne edificata prima del 1104 e, dopo vari passaggi dalla Diocesi di Ferrara a quella di Ravenna, nel 1187 venne assegnata definitivamente al vescovo di Ferrara da Papa Gregorio VIII.
- 1595 (ampliamento intero bene)
- Alla fine del XVI secolo l'edificio di culto venne ampliato con l'aggiunta delle due navate laterali e della cappella maggiore trasformata.
- 1747 ‐ 1751 (ampliamento intero bene)
- Nel 1747 venne costruito il coro e nel 1751 i bracci del transetto con la cupola per a creare una pianta a croce latina. Progettista fu l'architetto Vincenzo Santini che compì l'opera grazie a un generoso contributo offerto dal legato Pontificio Cardinale Crescenzi.
- 1870 (restauro intero bene)
- Nel 1870 si operarono restauri alla facciata della chiesa, alla canonica e al campanile romanico che venne dotato di una guglia. I restauri vennero eseguiti dalla ditta Luigi Bolognesi sotto la supervisione dell'ingegnere Ludovico Cottica.
- 1891 (rifacimento facciata)
- Nel 1891 la facciata della chiesa venne rifatta e abbellita. L'anno successivo don Pellucchi fece modificare la torre campanaria romanica dotandola di una galleria e di una cupola ottagonale: il progetto è dell'ingegnere Lodovico Cottica, l'opera è dei muratori Luigi e Raimondo Bolognesi.
- 1935 ‐ 1938 (rifacimento cupola)
- La cupola sul presbiterio venne ricostruita nel 1931, su progetto dell’ingegnere Giuseppe Stefani, poiché era crollata. Negli anni successivi venne posata la pavimentazione in chiesa, eretto l'altare maggiore e sistemato il campanile.
- 1970 ‐ 1989 (restauro coperture)
- I restauri degli anni '70-'80 coinvolsero il campanile e portarono al rifacimento del tetto della chiesa.
- XII (costruzione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- altare ‐ aggiunta arredo (1969)
- Altare in metallo e materiale plastico collocato nel presbiterio negli anni '60.
- altare ‐ aggiunta arredo (1969)
🕊️ Immagine e dati del giorno
| Popolazione: | FORMIGNANA |
| Abitanti: | 2850 |
| Parroco: | REV. GIAN LUIGI CORTICELLI |
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