(SCANDICCI) GESU' BUON PASTORE A CASELLINA

🚩 VIA BACCIO DA MONTELUPO 55 (SCANDICCI), SCANDICCI - 50018 (FI)
⏳ Orario delle Messe in GESU' BUON PASTORE A CASELLINA
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le giorni antecedenti una festività.
Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: 07:30, 18:00
| Lunedì | 07:30, 18:00 |
|---|---|
| Martedì | 07:30, 18:00 |
| Mercoledì | 07:30, 18:00 |
| Giovedì | 07:30, 18:00 |
| Venerdì | 07:30, 18:00 |
| Sabato | 07:30, 18:00 |
| Domenica | 08:00, 10:00, 11:30 |
📍Dove si trova la chiesa?
Se hai bisogno riferimenti per trovare la chiesa, più in basso potrai vedere la piantina insieme a riferimenti per rendere facile accedere a questo luogo.
📖Storia e dettagli della chiesa
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa di Gesù Buon Pastore a Casellina
-
La chiesa di Gesù Buon Pastore si trova a Casellina, frazione del Comune di Scandicci, e sorge entro un contesto urbano di recente formazione, con alti blocchi di case a ridosso verso est. Il complesso parrocchiale include la chiesa ed i locali parrocchiali, che sono posti sotto l'edificio sacro e comprendono una cappella (utilizzata per le celebrazioni mattutine e feriali) e le aule parrocchiali. A nord della chiesa è la canonica, con i locali destinati al parroco posti al piano terreno, mentre al primo piano si trova un appartamento per anziani e nel seminterrato una sala ad uso polivalente. Il sacrato è realizzato in conglomerato cementizio con campiture quadrate definite da elementi di travertino. La facciata è vetrata, la pianta poligonale irregolare.
-
- Pianta
- La chiesa ha pianta poligonale (un ettagono irregolare che rammenta una conchiglia) e culmina nel presbiterio rialzato di cinque gradini con a tergo l’abside, orientata a nordest. Nella parete sinistra (verso settentrione) del presbiterio si aprono due accessi trabeati alla sacrestia. Le dimensioni indicative dell'interno della chiesa sono: lunghezza totale: m 33,00, lunghezza dalla vetrata di ingresso alle strutture di imposta laterale dell’abside: m 28,30; larghezza massima: m 43,20.
- Facciata
- La chiesa della Casellina è un edificio in cemento armato, caratterizzato da uno sviluppo orizzontale, accentuato dal tetto con falde a leggera pendenza che si appoggiano alle mura perimetrali rivestite in pietra. Il tetto sporge con un notevole aggetto in facciata, a foggia di prua di nave triangolare, dove è sostenuto da pilastri in cemento armato a sezione quadrata che formano il portico. La facciata, rivolta a sudovest, è realizzata mediante strutture in cemento armato e tamponature a bozze irregolari in prevalenza di arenaria, con ampie superfici vetrate in acciaio brunito e cristalli in buona parte costituenti i portali d'ingresso; lo sviluppo in altezza delle pareti si incrementa progressivamente a partire dalla facciata verso il settore tergale, dove culmina nel campanile.
- Campanile
- A contrastare l'andamento orizzontale, spicca al di sopra del tetto l'esile e slanciato campanile, posto a nordest e costituito da due setti in cemento armato rastremati verso l'alto disposti a vela ed in pianta a formare fra loro un angolo acuto, tra i quali sono collocate le quattro campane una al di sopra dell'altra. Il sistema campanario è elettrificato ed in funzione.
- Interno
- L’interno a pianta centrale converge tutto verso l'area absidale posta a nordest. L'abside, dove le pareti perimetrali culminano nella loro altezza, è definita ai lati dalle strutture di imposta in cemento armato del campanile a vela e possiede vetrate policrome a copertura e verso il retro, dove si apre un'allungata monofora rettangolare. L'altare, in cemento e muratura, è posto al centro del presbiterio su un basamento pavimentato in marmo ed arenaria. Sul suo retro si trova la plastica struttura verticale in cemento contenente il tabernacolo. I prospetti interni delle pareti sono in muratura a vista, analoghi agli esterni, con conci misti in prevalenza d'arenaria. A sinistra dell'altar maggiore si trova in deposito, concesso dalla Soprintendenza fiorentina, un Crocifisso in bronzo, attribuito alla scuola del Giambologna. A sinistra sono i confessionali, nella parete a destra si trovano l'armonium, una statua della Madonna e alcuni quadri moderni, ad eccezione di quello che rappresenta "Gesù Buon Pastore", di più vecchia fattura. Le vetrate perimetrali sono a nastro, in cristalli trasparenti e telai in acciaio brunito, alternando aperture trapezoidali a 'tagli' verticali. Il soffitto ha campiture intonacate e tinteggiate in bianco, travi e pilastri sono in cemento armato tinteggiato in grigio. Alla cappella sottostante si accede mediante due scale speculari poste di lato all'altare, rialzato di tre gradini e avente sul retro un grande pannello moderno raffigurante "Cristo in trono tra i due astanti" (la Madonna e S. Giovanni). L'altezza massima (presso l'altare e fino alle travi di copertura) è m 11,20, la minima (all'ingesso sul lato opposto) m 5,00.
- Elementi decorativi
- Vetrate policrome nell'area presbiteriale.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione dell’aula è in lastre marmoree di forma rettangolare disposte a correre.
- Coperture
- La chiesa ha una copertura a volta realizzata mediante specchiature triangolari e quadrangolari poste su livelli inclinati fra le travi in cemento armato diramantisi a raggiera dai pilastri.
- Pianta
Notizie storiche
-
- 1965 (origini carattere generale )
- Il borgo di Casellina (da "casula", casella, casupola, che dette nome ad una delle antiche 76 Leghe del contado Fiorentino) inizialmente è diviso tra i 'popoli' di S. Giuliano a Settimo e di S. Pietro a Sollicciano. Nel 1965, in seguito all'incremento demografico iniziato negli Anni Cinquanta, l'arcivescovo Ermenegildo Florit (1901-1985) decide che vi nasca una nuova parrocchia; il decreto di erezione viene emesso il 30 giugno di quell'anno e la chiesa dovrà essere dedicata a S. Matteo. Il 21 agosto seguente, però, la dedicazione della chiesa muta in quella di Gesù Buon Pastore. Il progetto della chiesa è affidato all'architetto fiorentino Ferdinando Casprini, professionista che nel 1968 progetterà un edificio per i dipendenti del Ministero dei Trasporti in via dell'Argingrosso ed altre case popolari a Firenze e che in seguito sarà autore della chiesa di S. Giovanni Gualberto a Pontassieve (1980) e del Teatro Le Laudi a Firenze (1981-1983), su incarico dalla comunità di San Francesco.
- 1967 ‐ 1969 (cenni storici carattere generale )
- La licenza edilizia per la costruzione del nuovo edificio sacro risale al 1967. La parrocchia è costituita da una porzione di territorio facente parte della chiesa di S. Pietro a Sollicciano e da un'altra proveniente dalla pieve di S. Giuliano a Settimo. Il primo parroco dal 1° settembre 1967 è Lelio Guidotti (n. 1929), che in seguito per dieci anni (1987-1997) sarà direttore della Caritas Diocesana e parroco di Sant'Ilario a Settimo. La prima pietra è stata posta il 3 ottobre del 1968. La chiesa, non ancora ultimata, impiega quale sede provvisoria un locale in via del Pantano.
- 1970 (cenni storici carattere generale )
- Il 23 maggio 1970 l'arcivescovo Florit consacra la nuova chiesa. In seguito viene edificata la canonica, una parte della quale è destinata a centro di accoglienza di persone anziane.
- 1992 ‐ 1999 (vicende conservative intero bene)
- Nel corso degli Anni Novanta è realizzata la rampa di accesso per diversamente abili sul lato destro della facciata. A partire dal 1992 hanno inizio opere per l’adeguamento liturgico che includono la realizzazione del fonte battesimale, ora sul lato destro del presbiterio, dell’altar maggiore e del ciborio con il tabernacolo.
- 2005 ‐ 2019 (vicende conservative intero bene)
- Nel 2005 è revisionato l’impianto di riscaldamento; nel 2009 è rifatto il sagrato e nel 2018 l’impianto di illuminazione della chiesa, della cappella sottostante e, in esterno, del sacrato ed il sistema campanario elettrificato. Nel 2019 vengono rifatte le tinteggiature interne della chiesa, compresi la cappella sottostante ed i locali parrocchiali. È di prossima attuazione la revisione delle coperture e dell’impianto di riscaldamento.
- 1965 (origini carattere generale )
Adeguamento liturgico
-
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1992)
- Adeguamento alle esigenze liturgiche della riforma conciliare realizzato nel 1992. L'altare è in cemento e muratura, posto al centro del presbiterio su basamento pavimentato in marmo ed arenaria; la mensa eucaristica consente la celebrazione rivolta verso i fedeli. Dimensioni indicative: cm 89 x 297 x 99 (h). Tabernacolo in ottone posto al centro del presbiterio, a tergo della sede, con ciborio realizzato in cemento e pietra di S.Fiora. Ambone ligneo posto sul lato sinistro del presbiterio, ove sul lato opposto è il fonte battesimale in arenaria, a pianta ottogonale su base a forma cilindrica. Sede lignea, mobile, posta al centro del presbiterio, a tergo dell’altare. Tre confessionali lignei sono inseriti nella parete laterale a sinistra del presbiterio.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1992)
🕊️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | SCANDICCI |
| Abitanti: | 10570 |
| Parroco: | REV. PAOLO SBOLCI |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
