(SAN CASCIANO VAL DI PESA) S. COLOMBANO A BARGINO

📍 VIA CASSIA PER SIENA 87 (SAN CASCIANO VAL DI PESA), SAN CASCIANO IN VAL DI PESA - 50026 (FI)
⏳ Messe in S. COLOMBANO A BARGINO – Orario
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i festivi o le giornate precedenti a una festa.
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🗺️Come arrivare alla chiesa?
Se vuoi indicazioni per raggiungere la chiesa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a indicazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo tempio.
📖Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Colombano a Bargino
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La chiesa di S. Colombano si trova a Bargino, frazione del Comune di San Casciano Val di Pesa. Sorge al centro dell’omonima località, “nel piano della Pesa poco lungi dal nuovo ponte del torrente Terzona” (Emanuele Repetti). Il complesso è costituito dalla chiesa e dai locali parrocchiali costruiti in adiacenza sinistra, oltre i quali vi sono un giardino, con parziale sviluppo anche sul retro, e la canonica. Sulla destra il giardino ivi esistente è perimetrato da un muro a cimasa curvilinea. Il campanile a vela è impostato sul retro, a sinistra; un secondo campanile a vela è posto nel giardino adiacente. I rivestimenti esterni sono ad intonaco tinteggiato in bianco avorio. La facciata è a capanna, la pianta ad aula.
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- Pianta
- La chiesa ha pianta ad aula. Nella parete destra del presbiterio si trova l’accesso alla sagrestia. Le dimensioni indicative dell'interno della chiesa sono: lunghezza totale: m 11,20; lunghezza fino all'arco presbiteriale: m 8,70; larghezza della navata: m 5,00.
- Facciata
- La facciata è a capanna, intonacata; sul colmo vi è una croce metallica traforata su un calvario in arenaria, le cornici d’imposta sono in muratura tinteggiata, così come le lesene laterali. La finestra rettangolare ha un’inferriata e la mostra in arenaria, come il sovrastante frontone centinato e spezzato ed il portale trabeato; il portone è ligneo, con specchiature quadrangolari nelle ante.
- Campanile
- Un primo e più antico campanile è a vela, in muratura e con cimasa curvilinea, ed è provvisto di due campane. Un secondo campanile, sempre a vela, è costituito da un telaio metallico ed ha due campane (di maggiori dimensioni) azionabili sia a corda che elettricamente.
- Interno
- L’interno è costituito da una singola aula, di modeste dimensioni, che culmina nel presbiterio, rialzato di un gradino, al centro del quale è posta la mensa eucaristica, lignea. Nella parete tergale il tabernacolo ligneo, scolpito e dipinto e con lo sportello recante i simboli del Calice e dell’Ostia, è collocato sopra un grado ligneo dell’altare originario, parimenti nei toni dell’oro e dell’azzurro, del quale sono inoltre visibili a parete due colonnini tuscanici in arenaria. Sopra la balza a simil legno, una sezione della parete è trattata a finto marmo; il dipinto ottocentesco è su tela e raffigura l’“Immacolata Concezione di Maria con quattro Angeli”. Le pareti dell’aula, nei toni del celeste, sono decorate a simulazione di arcate neogotiche su lesene corinzie dipinte, la volta di copertura a botte ribassata dell’aula è dipinta a falsi lacunari neoclassici, quella della del presbiterio reca raffigurati due cherubini che sorreggono l’emblema di Maria. Nella parete di destra è il quadro del Bonsi rappresentante “San Colombano lungo la strada che dall’Irlanda lo conduce in Italia”. In controfacciata la bussola è lignea, le due acquasantiere a parete sono in marmo, come l’epigrafe del 2002; in alto è dipinta una panoplia con la Croce ed il pastorale. La chiesa prende luce dalla finestra rettangolare posta in controfacciata e da due monofore centinate aperte nella parete tergale. L'altezza massima della navata è m 5,70, la minima m 4,80.
- Elementi decorativi
- pitture murali tardo-ottocentesche – primo-novecentesche; tabernacolo ligneo scolpito e dorato.
- Pavimenti e pavimentazioni
- La pavimentazione è in gres, con mattoni rettangolari disposti a spinapesce ortogonale.
- Coperture
- La copertura è a volta a botte ribassata (incannucciato intonacato e dipinto?). Il manto di copertura è in coppi e tegole piane.
- Pianta
Notizie storiche
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- XVIII ‐ XIX (cenni storici carattere generale)
- In origine al Bargino (diminutivo di “barga”, riparo, rifugio, argine) esistono alcune proprietà dei Buondelmonti. Lungo la strada romana per Siena, presso l’attraversamento del Torrente Terzona, alla confluenza di quest’ultimo nella Pesa, vicino alla località predetta del Bargino, Giovanni de’ Calzaioli fonda lo ‘spedale’ per viandanti e pellegrini dedicato a S. Giacomo Maggiore, che nel 1140 entra sotto la protezione del vescovo fiorentino Gottifredo dei conti Alberti (circa 1083-1142). La cappella privata dell’Immacolata Concezione della Beata Maria Vergine al Bargino sorge in epoca imprecisata, ma è documentata in un cabreo delle strade “comunitative” di San Casciano risalente al 1779, quando nel piccolo borgo, ai piedi dell’antico castello di Bibbione, vi sono l’oratorio predetto ed un’osteria. La cappella fa capo alla villa-fattoria del Colto, che nel Cinquecento era appartenuta a Giovanni di Pietro de’ Buondelmonti e che nell’Ottocento è dei Panerai.
- XIX (cenni storici carattere generale)
- Nell’Ottocento, presso il piccolo borgo del Bargino, entro il ‘popolo’ di S. Colombano a Bibbione, esiste sempre un’osteria. Nel Tardo Ottocento o nel Primo Novecento l’interno dell’oratorio dei Panerai viene ridipinto con pitture murali di sapore in parte neoclassico ed in parte neogotico.
- 1986 ‐ 1999 (cenni storici carattere generale)
- Nel 1986 viene istituita la nuova parrocchia di S. Colombano al Bargino, formata dal vecchio insediamento di S. Colombano a Bibbione e dallo smembramento delle parrocchie limitrofe di S. Cristina a Montefiridolfi, S. Lucia al Borghetto, S. Pancrazio in Val di Pesa e di S. Pietro di Sopra. La sede parrocchiale è posta nella precedente cappella dell’Immacolata Concezione della Beata Maria Vergine al Bargino, già di proprietà dei Panerai. Diviene parroco don Giulio Bagnoli (1912-1999) da Carmignano, che in precedenza lo era di S. Colombano a Bibbione e che vi rimarrà fino alla morte.
- 2000 ‐ 2021 (cenni storici carattere generale)
- Nel 2000 il nuovo parroco, don Armando Ermini, presbitero diocesano, incarica il pittore sancascianese Giuseppe Bensi di dipingere un quadro raffigurante “San Colombano”. Nel 2002 viene apposta in chiesa una lapide commemorativa in memoria di don Bagnoli. L’opera pittorica di Bensi è portata a termine solo nel 2021 su commissione del nuovo amministratore parrocchiale (dal 2018) padre Rosario Landrini (n. 1956), che la benedice il 21 maggio di quell’anno.
- XVIII ‐ XIX (cenni storici carattere generale)
Adeguamento liturgico
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- presbiterio ‐ intervento strutturale (1980)
- Adeguamento alle esigenze liturgiche della riforma conciliare completato nel 1980. La mensa liturgica, lignea, è posta al centro del presbiterio e consente la celebrazione rivolta verso i fedeli; dimensioni cm 180 x 74 x 100 (h). Tabernacolo ligneo, scolpito e dipinto, collocato a parete sopra un grado ligneo dell’altare originario. Sede lignea, mobile, addossata alla parete tergale, sul lato destro. Leggio in ferro battuto, mobile, attualmente collocato sul lato destro del presbiterio.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (1980)
✝️ Istantanea e informazioni del giorno
| Popolazione: | SAN CASCIANO VAL DI PESA |
| Abitanti: | 400 |
| Parroco: | REV. ROSARIO LANDRINI |
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