(CERIGNOLA) S. DOMENICO SACERDOTE

📍 VIA PIANO SAN ROCCO (CERIGNOLA), CERIGNOLA - 71042 (FG)
🕎 Orari delle Messe in S. DOMENICO SACERDOTE
In questa pagina potrai vedere gli orari delle messe all’interno della messa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giorni, sia nei giornate lavorative, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.
Oggi Mercoledì 16 settembre 2026, l'orario della messa è: 20:00
| Lunedì | 20:00 |
|---|---|
| Martedì | 20:00 |
| Mercoledì | 20:00 |
| Giovedì | 20:00 |
| Venerdì | 20:00 |
| Sabato | 20:00 |
| Domenica | 08:30, 20:00 |
⛪Dove si trova la parrocchia?
Se vuoi riferimenti per arrivare a la chiesa, in questa pagina potrai vedere la piantina insieme a segnalazioni per non avere alcuna difficoltà a arrivare a questo luogo.
📝Approfondimento sulla chiesa
Descrizione
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Tipologia
chiesa
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Qualificazione
parrocchiale
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Denominazione principale
Chiesa di San Domenico
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La chiesa originaria del XVIsec. era un tempo ad una sola navata, di stile diverso, ha subito in seguito a terremoti una serie di trasformazioni ed accrescimenti che hanno portato all'attuale configurazione di tipo eclettico.
Fu fondata dai Padri Domenicani, giunti a Cerignola nel 1501. Qui edificarono la chiesa e il convento di S. Rocco, poi intitolati a S. Domenico. Inizialmente situata fuori dell'abitato del Borgo, era composta di una sola navata, coperta con soffitto in legno; un Altare Maggiore coperto con volta a botte con lunetta, e tre Cappelle sulla destra, coperte sempre con volta a botte con lunette. Dal lato sinistro poi attraverso un vano porta si accedeva al Chiostro, oggi non più di proprietà della Chiesa.
Attualmente si presenta con facciata principale sul piano delle "Fosse" granarie, avendo ruotato di 90° nel tempo l'orientamento della navata principale, divenuta secondaria, arricchita nel tempo da una seconda navata laterale sinistra, oggi navata principale. -
- Altare maggiore
- E' posto al centro dell'area presbiteriale rialzata di due gradini rispetto alla navata centrale. Un terzo gradino dedicato all'altare, eleva quest'ultimo rispetto anche all'area presbiteriale. Tutto realizzato in marmo è di dimensioni pressoché quadrate. Il pavimento è in marmo di tonalità beige su pavimento area presbiteriale color avorio.
- Campanile
- Inglobato nella facciata principale, occupa la torre destra della stessa.
- Coperture
- La navata centrale presenta copertura a botte in pietra crostra su muratura in tufi con copertura esterna costituita da manto in tegole in coppi. La navata laterale destra, un tempo navata unica principale è composta di tre volte a crociera coperte esternamente sempre allo stesso modo. L'ingresso alla chiesa delimita uno spazio antistante la due navate unico di collegamento fra le due navate, coperto con volta a botte a lunette disposta in direzione opposta alla navata principale. Infine le due cupole delle due navate. Quella della navata laterale, già navata principale, composta di cupola su tamburo circolare a baldacchino e lanterna sommitale. La navata principale invece è coperta da cupola che si staglia su quattro unghie dipinte e decorazioni a stucco. La cupola è disegnata con stucchi e decorazioni figurati. Si apre in sommità una lanterna illuminata con finestre.
- Facciata principale
- Tra la fine del XIX e gli inizi del XX viene completato il prospetto in stile neogotico con alcuni elementi romanici il prospetto principale, forse influenzati dai progetti di Alvino e Pisanti per il duomo Tonti; viene realizzata una facciata in tufo turrita con tre portali simmetrici di cui quello centrale con maggiore altezza e rosone superiore cieco, non congruente con l'interno settecentesco della chiesa.
- Elementi decorativi
- L'interno della chiesa è arricchino da stucchi e decorazioni settecentesche in corrispondenza di archi e cappelle.
- Preesistenze
- La copertura con volte a botte lunettata, corrispondente all'attuale campata dell'altare del Sacro Cuore di Gesù, denota elementi costruttivi originali del sec. XVI e potrebbe corrispondere all'originaria chiesa conventuale. Nel secolo XVII si hanno i primi interventi: la chiesa originariamente orientata verso est, viene girata di 90 gradi in modo da avere la nuova facciata, in mattoni e con l'ingresso sormontato da un timpano triangolare, verso via Costantinopoli (piano delle fosse granarie). L'ampliamento prevede la formazione di due navate parallele.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Le due navate sono pavimentate con lastre quadrate in marmo avorio con innesti di marmi color beige a delimitare l'area delle sedute; negli interventi di adeguamento liturgico relativi a ambone, altare maggiore e seduta, questi sono stati pavimentati con marmi beige.
- Pianta
- Pianta rettangolare di 43.00 ml di lunghezza e 20.00 ml di larghezza, si compone di due navate.
- Struttura
- Strutture verticali: pareti in muratura in tufo. Strutture di orizzontamento: navata centrale coperta con volte a botta con lunette e navate laterali con volte a crociera. Facciata principale in tufo locale.
- Altare maggiore
Notizie storiche
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- 1501 ‐ 1509 (fondazione intero bene)
- Seppur controversa a causa della scarsità delle fonti disponibili, la fondazione della cappella conventuale, poi ampliata fino a divenire l'attuale chiesa di San Domenico, si colloca agli inizi del XVI secolo, tra il 1501 e il 1509.
- XVII (ampliamento intero bene)
- Nel corso del XVII secolo l'edificio è sottoposto a importanti opere di ampliamento e revisione della struttura originaria. Viene infatti ruotato di 90 grandi l'orientamento della chiesa (precedentemente avente orientamento E-W ed ora avente orientamento N-S). Come già detto subisce un'ampliamento, ovvero la creazione di due navate parallele. Viene inoltre dotata di nuova facciata in mattoni, con ingresso sormontato da timpano, rivolta in direzione di via Costantinopoli.
- XVIII (ristrutturazione intero bene)
- Pur non essendo possibile indicare un riferimento cronologico maggiormente preciso, è da ritenere plausibile un lavoro di ristrutturazione degli interni nel corso del XVIII secolo sulla base delle decorazioni presenti all'interno del tempio di chiaro gusto baroccheggiante.
- XIX ‐ XX (ristrutturazione facciata principale)
- La facciata principale, nei secoli compresi tra il XIX e il XX, vede il suo completamento in stile neogotico con alcuni elementi romanici (forse influenzati dal Duomo Tonti). Viene realizzata una facciata in tufo turrita con tre portali simmetrici di cui quello centrale di maggiore altezza e sormontato da un rosone cieco.
- 2010 (ristrutturazione intero bene)
- Più recentemente, nel corso del 2010, gli interni, e più precisamente la pavimentazione dell'intero tempio e l'area presbiteriale (ovvero la mensa, l'ambone e le sedute) vengono fatti oggetto di un lavoro di ristrutturazione.
- 1501 ‐ 1509 (fondazione intero bene)
Adeguamento liturgico
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- mensa ‐ aggiunta arredo (2010)
- A seguito di intervento di restauro interno recente, datato 2010, è stato realizzato e posto all'area presbiteriale esistente una nuova mensa maggiore su un podio rivestito in marmo beige.
- ambone ‐ intervento strutturale (2010)
- A seguito di intervento di restauro interno recente, datato 2010, è stato realizzato e posto all'area presbiteriale esistente sul lato destro a ridosso del termine della navata principale un nuovo ambone in pietra bianca su podio rivestito in marmo beige.
- cattedra ‐ aggiunta arredo (2010)
- A seguito di intervento di restauro interno recente, datato 2010, è stato realizzato e posto all'area presbiteriale esistente sul lato sinistro una nuova cattedra in pietra bianca su podio rivestito in marmo beige.
- presbiterio ‐ intervento strutturale (2010)
- A seguito di intervento di restauro interno recente, datato 2010, è stato realizzato nuova area presbiteriale su quella esistente già sopraelevata rispetto alla platea, composta di due gradini e pavimentata in marmo chiaro.
- mensa ‐ aggiunta arredo (2010)
🕊️ Dati e foto del giorno
| Popolazione: | CERIGNOLA |
| Abitanti: | 2572 |
| Parroco: | REV. GIUSEPPE CIARCIELLO |
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