(VALLEREGIA DI SERRA RICCO') NATIVITA' DI MARIA SS.

📌 PIAZZA PADRE LUIGI RISSO 12 (VALLEREGIA DI SERRA RICCO'), SERRA RICCO' - 16010 (GE)
⌛ Consulta l’orario delle Messe in NATIVITA' DI MARIA SS.
In questa pagina potrai guardare gli orari delle messe all’interno della chiesa in questo 2026, con la disponibilità degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le vespri festivi.
Oggi Sabato 31 ottobre 2026, l'orario della messa è: 17:00
| Lunedì | - |
|---|---|
| Martedì | - |
| Mercoledì | - |
| Giovedì | - |
| Venerdì | - |
| Sabato | 17:00 |
| Domenica | 11:30 |
⛪Come arrivare alla chiesa?
Se cerchi riferimenti per trovare la chiesa, in questa pagina potrai trovare la piantina insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo giungere a questo sito.
📖Informazioni sulla chiesa
Descrizione
-
Tipologia
chiesa
-
Qualificazione
parrocchiale
-
Denominazione principale
Chiesa della Natività di Maria Santissima
-
La facciata della chiesa è di impianto ottocentesco con successivi interventi di bassorilievi nella seconda metà del XX secolo. La facciata nella sua geometria riflette la disposizione interna caratterizzata da una navata centrale più alta e da due laterali più basse. La navata principale è delimitata ai lati da due file di colonne circolari che le separano dalle laterali. Sulle testate delle navate laterali si aprono le cappelle laterali minori. La sommità della navata centrale si conclude con una volta a botte in canniccio intonacato con decorazioni pittoriche. Le navate laterali sono chiuse con volte a crociera in canniccio intonacato e decorato.
-
- Pianta
- La pianta della chiesa è di tipo rettangolare suddivisa, secondo il classico impianto romanico, in tre navate, la centrale e le due laterali. La copertura è a capanna a due falde. Le navate si concludono con tre altari di testa: l'altare maggiore e due laterali nelle rispettive cappelle. Il presbiterio è rettangolare con abside rotondo.
- Impianto strutturale
- L'impianto è costituito da un sistema di muratura portante continua sul perimetro e dai due colonnati posti tra la navata centrale e le due laterali. Le murature e le colonne sono collegate tra loro mediante archi in muratura. Le volte sono in canniccio intonacato sorretto da centine e pendini lignei. La struttura della copertura è in legno.
- Pavimenti e pavimentazioni
- Pavimento in lastre quadrate in marmo bianco (statuario) e grigio (bardiglio) disposte in diagonale con lapidi e lastre di sepoltura.
- Coperture
- Il manto di copertura è in tegole marsigliesi con doppie lastra di gronda in ardesia. La precedente copertura era in tegole in laterizio di tipo "portoghese" con copertura dell'abside tondo in coppi e cemento. La struttura del tetto è in legno. Le strutture principali appoggiano sui muri perimetrali e sui muri posti al di sopra dei colonnati tra la navata principale e le laterali. Non vi è differenza di quota tra i tetti delle navate laterali e quella centrale. Alle travi di copertura sono appese le volte in canniccio intonacato sorrette da centine lignee. Verso la facciata la copertura si articola in ulteriori due falde inclinate in corrispondenza dei due angoli su cui è presente una balaustra marmorea decorativa.
- Struttura
- La struttura è costituita da muratura continua in pietra con elementi metallici di rinforzo e collegamento (catene). Le colonne circolari sono in pietra. Il rivestimento delle murature è eseguito con intonaco successivamente decorato.
- Elementi decorativi
- L'interno della chiesa si presenta decorato e dipinto. Le pareti, ritmate da paraste intonacate, sono decorate con campiture geometriche piene delimitate da cornici aggettanti. Le superfici voltate sono decorate con motivi a ornato che fanno da cornice agli affreschi.
- Scale
- Non sono presenti scale
- Pianta
Notizie storiche
-
- 1191 ‐ 1582 (preesistenze intero bene)
- Indicata nei documenti antichi come Veradi, Varato, Varata, Vairate e popolarmente come Voiè o Voirè, se ne trova per la prima volta memoria nella località di due chiese parrocchiali dette San Martino di Magnerri e Santa Maria di Voirè, in un documento del 12 dicembre 1191. Furono fondate ambedue dal vescovo Claro, fuggito con Sant'Olcese dalla Gallia per la persecuzione dei Vandali, e rifugiatosi in Val Polcevera all'inizio del V secolo; la prima eretta fu San Martino, unica parrocchiale; la seconda sotto il titolo di Santa Maria nella Villa di Noli, fu fabbricata poco dopo e fatta parrocchiale. ancora nel 1387 San Martino di Magnerri era indicata come parrocchia autonoma; in seguito, perduta la cura delle anime, fu unita a Voirè. Il Visitatore Apostolico Mons. Francesco Bossio nel 1582 visitò la chiesa e la descrisse arredata con tre altari: il maggiore, quello di San Clario e quello di Santa Caterina Vergine e Martire, che diventerà di Santa Caterina da Genova.
- 1582 ‐ XVIII (preesistenze intero bene)
- Dalla Visita di Mons. Bossio si evince che la chiesa era priva di fonte battesimale, supplito dalla presenza di una piccola vasca in marmo. All'inizio del XVII secolo la chiesa di Voirè fu rifabbricata e più tardi, nel 1647 si ricostruì l'altare di San Claro, su cui fu collocata l'ancona del Santo, ricordata dal Ratti come opera di Marc'Antonio Botto (1648), rubata dai tedeschi nel 1747 insieme a quella di Santa Caterina. Il Cardinale Stefano Durazzo (1635-1664)stabilì che il rettore di Santa Maria celebrasse in San Martino una domenica al mese, e una volta nel caso in tre feste consecutive. Nel 1712 il quaranta famiglie presso San Martino chiesero al Vicario Generale della Diocesi di Genova un cappellano per la celebrazione quotidiana e lo ottennero, ma la concessione fu causa di gravi contrasti.
- XVII ‐ XX (preesistenze intero bene)
- La chiesa rifatta presenta tre navate con due altari aggiunti ai tre preesistenti, dedicandoli all'Angelo Custode, di cui fu istituita la Congregazione per opera di Mons. Rinaldi, lucchese stabilitosi a Genova. Nel 1749 La Masseria della chiesa spese 2284 Lire per l'acquisto di nove lampade e delle campane della "Fundaria di San Teodoro". Il 4 maggio 1944 la Parrocchia di Valleregia fu elevata ad Arcipretura.
- XX ‐ 1944 (variazione d'uso presbiterio)
- L'ambone è posto fuori dal presbiterio ed è costituito da una un insieme di marmi bianchi e rossi assemblati, provenienti da una struttura sconosciuta precedente, con decorazioni con volti di cherubini. Sulla base è incisa la data 1944.
- XXI ‐ 2015 (restauro coperture)
- L'intervento di restauro si è concentrato sulle coperture dell'edificio con la sostituzione del manto di copertura in tegole laterizie di tipo "olandese" con una nuova copertura di tegole marsigliesi. E' stato rimosso il precedente manto di copertura, controllato il tavolato con la sostituzione di parti ammalorate; posta la guaina a secco "divoroll" altamente permeabile al vapore. Sono stati rimossi e sostituiti i canali esistenti, cicogne e pluviali con nuovi elementi in rame sp. 8/10 con saldature a stagno nelle giunture. Le coperture della sacrestia sono state rimosse e sostituite con lastre di ardesia e tamponate a calce.
- XXI ‐ 2015 (restauro prospetti)
- L'intonaco ammalorato dalle agenti atmosferici è stato eliminato con attenzione a non intaccare il sottostante supporto murario. Nelle zone prive è stato messo in opera intonaco di malta ad alto dosaggio di calce. Sono stati rivisti i serramenti.
- 1191 ‐ 1582 (preesistenze intero bene)
Adeguamento liturgico
-
- altare ‐ aggiunta arredo (ultimo quarto XX)
- La mensa rivolta al popolo è costituita da una semplice tavolo ligneo coperta da una tovaglia ricamata.
- cattedra ‐ aggiunta arredo (ultimo quarto XX secolo)
- La cattedra è costituita da una poltrona mobile.
- altare ‐ aggiunta arredo (ultimo quarto XX)
🕊️ Foto e informazioni giornaliere
| Popolazione: | VALLEREGIA DI SERRA RICCO' |
| Abitanti: | 670 |
| Parroco: | REV. PAOLO FONTANA |
Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:
