(GENOVA) S. MARIA DI CASTELLO

Índice
  1. 🕎 Orario delle Messe in S. MARIA DI CASTELLO
  2. 🛐Come raggiungere la parrocchia?
  3. 🧾Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 📿 Informazioni e immagine del giorno

🕎 Orario delle Messe in S. MARIA DI CASTELLO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giorni, sia nei giorni lavorativi, i giorni di festa o le vespri festivi.

Oggi Domenica 1 novembre 2026, l'orario della messa è: 11:00

Lunedì -
Martedì -
Mercoledì -
Giovedì -
Venerdì -
Sabato -
Domenica 11:00

🛐Come raggiungere la parrocchia?

Se vuoi orientamento per arrivare a la messa, in questa pagina potrai trovare la planimetria insieme a indicazioni per rendere semplicissimo accedere a questo tempio.

🧾Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di Santa Maria del Castello

  • La chiesa presenta un planimetria di tipo basilicale, suddivisa in tre navate.
    L’organizzazione interna è riportata in facciata, tripartita da lesene e coronata da archetti pensili con portale centrale strombato e arco a tutto sesto, sottolineato da colonnine e capitelli corinzi, sormontati da una cornice di epoca romana come architrave.

    • Coperture
      • La copertura è costituita da tetti a falda inclinata con strutture portanti, anticamente con struttura a capriate lignee, oggi voltate, e manto di copertura in lastre di ardesia. La navata centrale e le due navate laterali sono caratterizzate da un sistema di chiusura orizzontale costituito da volte a crociera a costoloni. Il transetto è coperto da crociere a costoloni di sezione diversa, semicircolare e quadrata, su due campate quadrate ed una centrale rettangolare. Il presbiterio è coperto da volta a botte mentre l'abside da calotta semisferica. L'incrocio tra la navata principale e transetto è coperto da una cupola con tamburo a pianta ottagonale finestrato. Le cinque cappelle che si aprono sulla navata sinistra della chiesa sono coperte alcune da volte a vela e altre da cupole con tamburo finestrato, decorate ad affresco e stucchi.
    • Elementi decorativi
      • Dieci delle colonne che dividono la navata centrale dalle laterali e quindici capitelli sono di epoca romana, riutilizzati all'atto della costruzione della chiesa.
    • Impianto strutturale
      • L’interno della chiesa presenta una planimetria di tipo basilicale, suddivisa in tre navate da colonne, di cui dieci di reimpiego, in granito rosso di Siena a grana grossa e bigio a grana fine del tipo dell'Elba, sormontate da archi a tutto sesto. L'impianto è concluso da tre absidi di cui due laterali più piccole e una centrale di dimensioni maggiori. Sulla navata sinistra della chiesa si aprono sei cappelle, su quella destra altre cinque in forma di altari addossati alla muratura. La facciata è anche'essa tripartita e in pietra di Promontorio. La struttura portante verticale risulta prevalentemente costituita da una muratura piena mista, composta da elementi lapidei e blocchetti di laterizio, posti in opera con malta di allettamento.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Le pavimentazioni delle navate sono realizzate in laggioni quadrati alternati in marmo bianco e ardesia; le pavimentazioni delle cappelle presentano pavimenti a intarsi di marmi policromi.

Notizie storiche


    • 1000 ‐ 1100 (fondazione intero bene)
      • Primi documenti che attestano l'esistenza dell'edificio risalgono al 1049 ed è quindi possibile supporre che la primitiva chiesa romanica fu realizzata nel XI secolo dai Magistri Antelami. In questi primi secoli condivise, insieme a San Lorenzo e a San Siro, il titolo di Cattedrale della città.
    • 1442 ‐ 1499 (rifacimento intero bene)
      • Nel 1442 arrivarono i frati domenicani, a cui era stata affidata la chiesa da papa Eugenio IV, e in tale occasione si diede avvio a diverse modifiche alla struttura architettonica dell'edificio. Venne sostituita la vecchia copertura in legno della navata centrale della chiesa con tre volte a crociera e ampliato l'abside maggiore, aggiungendo coro e presbiterio.
    • 1500 ‐ 1799 (rifacimento intero bene)
      • Nel corso del XVI secolo furono avviati altri lavori di rifacimento e completamento, tra cui la realizzazione nel 1589 dell'attuale abside e l'abbassamento, nel 1594, di tutta l'area del transetto alla quota della chiesa. Tra il XVII e il XVIII secolo si susseguirono altri interventi nelle cappelle laterali e nella chiesa, tra cui l'intonacatura a strisce bianche e nere e l'apertura di tre finestroni a conchiglia in facciata.
    • 1859 ‐ 1948 (restauro intero bene)
      • Alla fine del sesto decennio del XIX secolo, per volere del parroco Giacinto Cottolengo, si avvia una prima campagna di restauri, intesi a riportare in evidenza le linee romaniche della facciata e dell'interno della chiesa, eliminando le superfetazioni di epoca barocca. Nel 1925 viene eliminata l'intonacatura a strisce bianche e nere della facciata e messa in luce la pietra a vista. Nel 1948, sotto la guida di Carlo Ceschi, vennero eliminati i tre finestroni in facciata.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ aggiunta arredo (1999)
      • L'altare consiste in un tavolo di legno posto su una pedana rialzata di tre gradini e collocato all'interno della navata centrale di fronte al presbiterio.
    • ambone ‐ aggiunta arredo (1999)
      • L'ambone in legno è posto su una pedana rialzata di tre gradini e collocato all'interno della navata centrale di fronte al presbiterio.
    • cattedra ‐ aggiunta arredo (1999)
      • La sede del celebrante e dei ministranti sono realizzate in legno e collocate su una pedana rialzata di tre gradini, all'interno della navata centrale di fronte al presbiterio.

📿 Informazioni e immagine del giorno





Popolazione:GENOVA
Abitanti:1246
Parroco:REV. ANDREA PARODI
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