(ISOLA DEL CANTONE) S. MICHELE ARCANGELO

Índice
  1. ⌛ Orari delle Messe in S. MICHELE ARCANGELO
  2. 🛐Dove si trova la parrocchia?
  3. 📝Dettagli della parrocchia
  4. Descrizione
  5. Notizie storiche
  6. Adeguamento liturgico
  7. 🙏 Foto e informazioni giornaliere

⌛ Orari delle Messe in S. MICHELE ARCANGELO

In questa pagina potrai guardare gli orari delle celebrazioni all’interno della chiesa in questo 2026, con la differenziazione degli orari durante tutti i giornate, sia nei giorni lavorativi, i giorni festivi o le giornate precedenti a una festa.

Oggi Martedì 15 settembre 2026, l'orario della messa è: Orario non disponibile

Lunedì Orario non disponibile
Martedì Orario non disponibile
Mercoledì Orario non disponibile
Giovedì Orario non disponibile
Venerdì Orario non disponibile
Sabato Orario non disponibile
Domenica 08:00, 11:00

🛐Dove si trova la parrocchia?

Se vuoi indicazioni per arrivare a la chiesa, qui sotto potrai vedere la planimetria insieme a segnalazioni per rendere semplicissimo accedere a questo luogo.

📝Dettagli della parrocchia

Descrizione


  • Tipologia

    chiesa

  • Qualificazione

    parrocchiale

  • Denominazione principale

    Chiesa di San Michele Arcangelo

  • La chiesa si presenta con una facciata in stile neoclassico, finita ad intonaco e tripartita verticalmente da coppie di lesene che ne definiscono anche il corpo centrale, organizzato su due registri separati da una trabeazione con fregio decorato con motivi fitomorfi e concluso da un frontone triangolare. Al centro del registro inferiore si apre il portale principale, sormontato da un bassorilievo rappresentante San Michele Arcangelo; il registro superiore è caratterizzato dalla presenza di un finestrone con profilo mistilineo. L'interno è ad aula, con cappelle laterali ricavate nello spessore della muratura e abside con terminazione interna rettilinea.

    • Coperture
      • Le coperture sono realizzate con struttura portante lignea e manto di finitura in coppi in cotto.
    • Impianto strutturale
      • La chiesa è ad aula, con cappelle laterali ricavate nello spessore della muratura e copertura in volta a botte lunettata. La zona presbiteriale è coperta da volta a botte. La struttura portante è in pietra a spacco e blocchetti in laterizio con malta interposta, finite in intonaco a civile.
    • Pavimenti e pavimentazioni
      • Le pavimentazioni interne sono realizzate da lastre in marmo bianco e marmo bardiglio di forma quadrata disposte a scacchiera.

Notizie storiche


    • 1154 ‐ 1459 (fondazione intero bene)
      • Il più antico documento che attesta i diritti dell'Abbazia Benedettina di San Michele in Valle di Susa sulla chiesa di San Michele è del 1154 quando viene nominata nella bolla di Anastasio IV del 30 marzo. Invece la bolla di Innocenzo III che pone la chiesa nella Diocesi di Tortona è del 1216. Fino al 1459 tutti i Pontefici sancirono il possesso benedettino, anche se l’amministrazione era fatta dal clero secolare.
    • 1680 (restauro intero bene )
      • Nel 1650, il rettore Andrea Chioino fa notare nella relazione sullo stato della Parrocchia che l’edificio aveva bisogno di restauri: si pose mano ai lavori nel 1680. Non si hanno notizie sulle maestranze che intervennero sull’edifico: è noto però che nel 1630 un Antonio Semino costruì la loggetta del Palazzo Spinola nel Cantone. Potrebbe essere che i Semino, dal cognome presumibilmente muratori comacini, siano giunti a Isola su richiesta del Feudatario di allora, Geronimo Spinola, proprio per lavorare nel Palazzo del Cantone e che una volta fermatisi abbiano contribuito a innalzare la Chiesa Parrocchiale.
    • 1853 (rifacimento portale )
      • Stefano Costa afferma ancora che nel 1853 fu ornata la porta maggiore degli attuali stipiti di pietre concie e fatta la scalinata di fronte alla Chiesa.
    • 1883 (restauro pavimentazione )
      • Il pavimento di marmo è del 1883 e durante la sua posa furono occultate le due grandi sepolture della parte inferiore della chiesa, utilizzate nei secoli XVII e XVIII.
    • 1901 (restauro intero bene )
      • Un restauro generale fu compiuto nel 1901 e il pittore Rodolfo Gambino di Alessandria affrescò le volte. Il 9 agosto 1901, per mano del Vescovo d’Acqui Disma Marchese, la chiesa fu consacrata dedicandola a San Michele ed ai SS. Stefano ed Innocenzo e Mons. Tomaso Reggio concedeva l’11 agosto il titolo di Arcipretura.
    • 1914 (restauro campanile )
      • Nel 1911 si scatenò un furioso temporale ed un fulmine colpì il campanile che venne restaurato nel 1914.
    • 1927 (restauro facciata )
      • Nel 1927 fu effettuato un restauro della facciata.
    • 1953 ‐ 1957 (restauro copertura)
      • Nel marzo 1957 (i lavori erano iniziati nel 1953) fu terminata la riparazione del tetto della Chiesa Parrocchiale.
    • 1978 (restauro intero bene)
      • Nel dicembre 1978 si portò a compimento il restauro pittorico dell’interno della Chiesa Parrocchiale da parte di Riccardo Albertella.
    • 2017 (restauro facciata)
      • I lavori di restauro hanno interessato il prospetto principale, con riguardo alla parte basamentale, interessata da fenomeni di umidità di risalita e all'intero paramento murario, che presentava profonde lesioni, con metodo "cuci scuci". particolare attenzione è stata data alle impermeabilizzazione delle cornici. E' stato restaurato l'affresco sul frontone. Sostituite le gronde e le cicogne.

Adeguamento liturgico


    • altare ‐ intervento strutturale (1975)
      • Nel gugno 1975 fu consacrato il nuovo altare realizzato in marmo dallo scultore Valdieri Pestelli.
    • ambone ‐ intervento strutturale (1978)
      • Nel gennaio-febbraio 1978 il progetto di sistemazione del Presbiterio di Valdieri Pestelli.
    • presbiterio ‐ intervento strutturale (1978)
      • Nel gennaio-febbraio 1978 il progetto di sistemazione del Presbiterio di Valdieri Pestelli.

🙏 Foto e informazioni giornaliere





Popolazione:ISOLA DEL CANTONE
Abitanti:800
Parroco:REV. LORENZO NANNI
Hai notato un errore negli orari?

Se ritieni che ci sia un errore negli orari visualizzati su questo sito, ti preghiamo de farcelo sapere compilando direttamente il modulo sottostante:

    Subir